27 Ottobre 2009

Mafia, Grasso: non esclusa mano esterna in morte Falcone

breveon76Potrebbe esserci non solo Cosa Nostra ma anche una ''entità esterna'' nell'attentato a Falcone. A rilanciare la 'lettura' della strage di Capaci come qualcosa non esclusivamente riconducibile alla mafia è stato il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che ne ha parlato alla Commissione antimafia.

''Non c'è dubbio - ha detto il capo della Dna - che la strage di Falcone e della sua scorta sia stata commessa da Cosa Nostra. Rimane però l'intuizione, il sospetto, che ci sia qualche entità esterna che possa aver dato un appoggio all'attività della mafia''. Grasso ha soprattutto posto una domanda: ''L'attentato ha una modalità chiaramente stragista ed eversiva. Chi ha indicato a Riina questa modalità con cui si uccide Falcone? Finchè non si risponderà a questa domanda - per Grasso - sarà difficile cominciare ad entrare nell'accertamento della verità''. Tornando sul tema della trattativa 'stato-mafia', Grasso ha detto che non si tratta di una novità. Infine Grasso ha ricordato che ''oggi Massimo Ciancimino ai giudici dice che il padre avrebbe avuto un altro interlocutore al quale avrebbe dato il 'papello': questa persona sarebbe stato un rappresentante dei 'servizi' ma le indagini sono in corso e non è stato identificato''. (ANSA).