30 Ottobre 2009

Lunedì a Palermo sit-in di protesta dei precari della scuola

Un sit-in di protesta sarà tenuto, la mattina del 2 novembre, a Palermo, davanti Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione, dagli assistenti amministrativi co.co.co impiegati nelle segreterie delle scuole, che da anni chiedono di essere stabilizzati. Ad organizzare la protesta è la Uil-Cpo Sicilia, che sottolinea come rimanga "ancora irrisolta l'anomalia di questa forma contrattuale per la quale è necessario procedere tempestivamente alle procedure di stabilizzazione per non lasciare nell'incertezza centinaia di lavoratori". Gli assistenti amministrativi co.co.co. della pubblica istruzione sono, in Italia, meno di mille, di cui 490 soltanto in Sicilia. I loro contratti di collaborazione, rinnovati, di anno in anno, dal 2001, scadranno il prossimo 31 dicembre. E ancora non c'è alcuna certezza nè sul rinnovo, nè sul reclamato avvio delle procedure di legge per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Al presidente della Regione si chiederà, perciò, di farsi portavoce presso il governo nazionale delle istanze di questi lavoratori (ex lsu articolo 23 precari da circa vent'anni), ormai "indispensabili" nelle segreterie delle scuole, che presenteranno un documento nel quale si chiede che lo Stato inserisca nella legge finanziaria 2010 i fondi necessari alla prosecuzione dell'attività lavorativa per un altro anno e contestualmente anche la norma che segni l'avvio della fase di "stabilizzazione" di questo personale. Un altro sit-in i lavoratori lo terranno il 3 novembre davanti a Palazzo Comitini, sede della Provincia di Palermo.