30 Ottobre 2009

MUSEO DEL MARE E DELLA NAVIGAZIONE A MESSINA

Dopo la richiesta inoltrata dall'assessore alle politiche del mare, Pippo Isgrò, per la creazione di un museo del mare e della navigazione, il Soprintendente regionale dell'area soprintendenza del mare, Sebastiano Tusa, ha confermato la disponibilità e piena collaborazione, alla realizzazione della struttura espositiva. L'assessore Isgrò ha espresso soddisfazione per l'intesa operativa per la creazione di un Museo del Mare, aspirazione che da decenni è condivisa dalla comunità peloritana.”Messina – ha detto Isgrò - è città di antiche nobili tradizioni marinare, con uno Stretto culla di miti; il suo porto fu al centro delle grandi rotte commerciali; vi approdavano navi di tutti i Paesi, che portavano ricchezza e culture diverse. Dal mare, Messina trasse fortuna e prestigio; nelle acque del canale prosperò la pesca; la gente della riviera inventò, la caccia al pescespada. I fondali peloritani, ionici e tirrenici, celano poi innumerabili relitti le cui datazioni riguardano un arco cronologico amplissimo. Si tratta di un museo sommerso sconfinato, di pregio inestimabile, di imprevedibile valore documentario; che ha reso di recente un reperto bronzeo di estrema rarità e splendidamente conservato; un rostro di nave romana, nei fondali di Capo Rasocolmo, riferibile alla battaglia di Nauloco ivi combattuta nel 36 a.C. fra Ottaviano e Sesto, il figlio minore di Pompeo”.