31 Ottobre 2009

La classifica dei baci proibiti stilata dalla Suprema Corte

Protagonista della vicenda un messinese di 51 anni

La Cassazione stila la classifica dei baci proibiti, stabilendo che sono off limit anche quelli "non penetranti" se scoccati ad una persona che proprio non ne vuole sapere. Addirittura, dicono gli 'ermellini', possono essere passibili di condanna penale come veri e propri "atti sessuali" anche i baci sul viso dal momento che agiscono "in direzione di una zona nota, secondo la scienza medica, psicologica, antropologico-sociologica, come erogena trattandosi di una zona del corpo conosciuta come stimolante dell'istinto sessuale". La Suprema Corte (Terza sezione penale, sentenza 41536) si e' cosi' espressa occupandosi del ricorso di un 51enne di Messina, Emanuele S. che, all'ospedale Papardo di Messina, aveva afferrato alle spalle una donna di suo gradimento che percorreva i corridoi della struttura e, dopo averle rivolto "larvate avances, aveva tentato di baciarla sul viso". Un bacio indesiderato da uno sconosciuto che la donna ha immediatamente denunciato con conseguente condanna del temerario Emanuele per tentata violenza sessuale (la sentenza non specifica l'entita' della pena). La condanna era stata convalidata dalla Corte d'appello di Messina, nell'ottobre 2008.

(Adnkronos)