1 Novembre 2009

Esche avvelenate a Santa Teresa di Riva

La L.I.D.A. - Lega Italiana dei Diritti dell’Animale - avvisa tutti i cittadini del pericolo di esche avvelenate sul territorio di Santa Teresa e limitrofi. La psicosi randagi ha causato, in questi ultimi mesi, casi di avvelenamenti, anche su cani di proprietà e gatti, da parte di qualche cittadino privo di scrupoli ed ignorante del fatto che i bocconi avvelenati sono pericolosi non solo per gli animali ma anche per tutti i cittadini, soprattutto bambini, che malauguratamente vengono a contatto con le esche.
Venerdì 30 ottobre, in via Agrò, sono stati gettati bocconi avvelenati a pochi metri dalla scuola elementare e dal giardinetto pubblico.I malcapitati animali vengono attirati dall’appetibile esca che nel giro di pochi minuti li avvelena causando loro una morte atroce tra spasmi ed emorragie interne.La L.I.D.A. Jonica denuncia questi episodi vili e disumani, che hanno il solo scopo di creare sofferenza e morte. A quelle “persone” che pensano che questo risolva i problemi di pipì sul muro si ricorda che le esche possono essere pericolose anche per i bambini” - afferma Cristina Bartolotta, vice responsabile della sezione comunale, che ha dovuto soccorrere due dei suoi cani protagonisti degli ultimi avvelenamenti.“Siamo stanchi di questa caccia alle streghe ed abbiamo già qualche sospetto su chi si possa macchiare di tale gesto infame” - afferma Annalisa De Luca Cardillo responsabile regionale L.I.D.A. – “Diffidiamo chiunque a commettere gesti illegali e ricordiamo che esistono pene severe per chi si macchia di tali reati. Per queste persone nessuna pietà, la denuncia scatterà immediatamente.”
La L.I.D.A. offre ricompensa ai testimoni per scovare il responsabile di questi atti criminosi.