1 Novembre 2009

Metropolitana del mare Messina

di Orsa Sicilia

La IV sezione del Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del TAR affidando definitivamente il servizio triennale di “Metropolitana del Mare” al consorzio “Metromare dello Stretto” (joint venture che riunisce RFI Bluvia  e Ustica Lines SpA ).

Il servizio in oggetto è scaturito dalle rivendicazioni di pendolari e marittimi precari durante la lunga e ancora irrisolta “Vertenza dello Stretto” che ha visto l'organizzazione sindacale in prima linea al fianco dei lavoratori.

Reputiamo opportuno rammentare alle SS.LL. in indirizzo che l’allora Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, dopo aver autorizzato l’ulteriore limitazione delle Tabelle d’Armamento per le navi dello Stretto, iniziativa fortemente contestate da tutte le organizzazioni sindacali, ha disposto l’assunzione a tempo indeterminato in RFI di 55 marittimi precari da impiegare nelle Navi Traghetto di Messina e l’utilizzo dei lavoratori esclusi all’interno del servizio di Metropolitana del Mare sovvenzionato dallo Stato.

Nonostante gli accordi a suo tempo sottoscritti con il Ministero dei Trasporti e le Organizzazioni Sindacali, gli interventi del Prefetto di Messina e le numerose sentenze del Tribunale di Messina che ha più volte ordinato l’assunzione a tempo indeterminato dei marittimi in questione, RFI non ha ancora operato alcuna stabilizzazione.

Ulteriori risorse pubbliche saranno affidate a Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione della Metropolitana del Mare che in fede a quanto concordato, oltre a dare risposte ai pendolari, deve servire per limitare la crescente precarietà del lavoro marittimo attraverso l’assorbimento dei lavoratori precari all’interno del nuovo servizio, pertanto, restiamo in attesa di urgenti delucidazioni relative al numero di lavoratori da inserire negli equipaggi delle 5 unità veloci previste per l’espletamento del servizio pubblico.