2 Novembre 2009

domande di iscrizione per l’anno scolastico 2010/2011

Tratto da: http://www.mcschool.it

di Sostine Cannata

E' stato stabilito dal MIUR il termine di scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione per l’anno scolastico 2010/2011 che è fissato al 27 febbraio 2010, invece che al 31 gennaio. "Tale spostamento consentirà", secondo il Ministero, "l’attivazione, anche da parte degli enti locali competenti, delle iniziative territoriali che da anni accompagnano e sostengono gli studenti e le loro famiglie nella individuazione dei percorsi scolastici, soprattutto a conclusione del I ciclo di istruzione".

Occorre dire che tempi più lunghi sono in primo luogo necessari agli uffici scolastici nei vari livelli, dal regionale al provinciale, per comprendere cosa si vuole cambiare. Difatti lo scorso anno, in un primo momento la Ministra si era proposta di chiudere le iscrizioni il 15 di gennaio, per rendersi poi conto che tale data era del tutto inidonea, poichè, specie per le scuole superiori, regnava una confusione tremenda tra gli indirizzi che sarebbero sopravvissuti e quelli che sarebbero periti. Memori della fretta dello scorso anno, quest'anno si è partiti lasciandosi tempo sin dall'inizio.

"I prossimi mesi", continua il Ministero, " ivi compresi quelli di gennaio e febbraio 2010, saranno infatti dedicati alla realizzazione di attività di informazione, nonché a seminari e a incontri di approfondimento, al fine di delucidare e analizzare i contenuti dei Regolamenti di riordino, consentendo così ai Dirigenti scolastici di organizzare nelle diverse scuole i consueti incontri di orientamento destinati alle famiglie ed agli studenti, utili per una più efficace scelta dell’offerta formativa per l’a. s. 2010-2011".

Sempre nella prospettiva di informare e innovare dichiara il Ministero, sarà attivato, all’interno del sito dell’Ansas, ex Indire, un apposito spazio che offrirà, anche con aree interattive, una documentazione rigorosa e una sezione relativa alle FAQ. "Si intende in tal modo non solo garantire tutte le informazioni necessarie, ma anche consentire un’effettiva interlocuzione con docenti, famiglie, studenti e con quanti siano interessati a ricevere indicazioni sui diversi aspetti delle innovazioni in atto".