2 Novembre 2009

Catania: L’incredibile ed arrogante sgombero dell’Experia

Volante%20polizia2--400x300A Catania hanno anticipato di un giorno Halloween. Non di notte. Halloween è avvenuto all'alba del 30 ottobre, alle 5.30 del mattino. Al posto di zucche, mummie e vampiri si sono presentate le truppe antisommossa con scudi, caschi e manganelli. Le Forze dell'ordine al gran completo. Lo sgombero di Experia, uno dei pochi centri sociali di Catania attivo da 17 anni, è avvenuto con l'uso del manganello contro cittadini inermi. In un video si vedono braccia alzate al cielo da una parte e violenza pura dall'altra. Armati contro disarmati. Il centro sociale era occupato abusivamente. Ma dopo quasi vent'anni di esistenza di uno spazio di libera associazione giovanile non si poteva fare un condono? O vale solo per gli evasori fiscali e i detentori di capitali mafiosi protetti dallo Scudo Fiscale? O trattare invece di manganellare? Il Comune di Catania non poteva attrezzare un'altra area alternativa per i ragazzi? Catania è degradata, sporca, fallita e la priorità è chiudere uno spazio di aggregazione?esf
Fonti del centro sociale riportano di "centinaia di sostenitori dell’Experia caricati con decine di contusi". Anche l'asino più mansueto, se bastonato con troppa frequenza, si rivolta. Il cittadino italiano si sta abituando a essere manganellato ogni volta che manifesta. Donne, anziani, ragazzi, operai sono manganellati abitualmente dai tutori dell'Ordine. Ma chi gli dà questo diritto? Il diritto di picchiare persone incensurate che protestano? I cittadini si possono fermare, chiedere loro i documenti, anche portare in questura per accertamenti. Ma non pestare a sangue alzando il manganello al cielo come si vede nel fotogramma del video di questo post. I cittadini non sono bestie come forse qualcuno in Parlamento si ostina a pensare.
Avant'ieri, 31 ottobre, a Catania sono sfilate oltre 1.000 persone per protestare contro la chiusura del centro sociale. "Chi semina vento, raccoglie tempesta", era scritto in un manifesto. (www.beppegrillo.it)

L'EXPERIA, da diciassette anni, costituiva uno dei pochi posti di aggregazione dei quartieri popolari catanesi.

I ragazzi lo avevano ristrutturato completamente, trasformando il locale fatiscente nel centro propulsore di attività civili – doposcuola, giocoleria, sport, ecc. – che contrastavano efficacemente la presenza mafiosa nei quartieri,
dove l’Experia costituiva una pochissime zone libere da boss e droga.

Lo sgombero è stato deciso dal dottor SERPOTTA, magistrato catanese non particolarmente distintosi nell’attività antimafia, e preceduto da una campagna di stampa di Alleanza Nazionale, che a Catania governa da anni coi risultati che conosciamo. (Riccardo Orioles)

Lo sgombero avrebbe avuto anche i suoi momenti violenti: una proposta lanciata da un interlocutore nel blog di Grillo, che riteniamo valida, raccogliamo e facciamo nostra, é quella di dotare tutti i poliziotti di numero di matricola ben impresso e visibile sui caschi di protezione, così da rendere ben evidente la loro correttezza nel caso vengano accusati di abuso di potere ed incriminati nel caso opposto nel quale eccedano nell'utilizzo di misure repressive. Del resto é quanto già accade nelle democrazie più civili ed evolute di tutta Europa. (N.d.R. - S.I.)