2 Novembre 2009

I NAS DENUNCIANO TRE FALSI MEDICI CINESI IN CALABRIA

Tratta da: www.lapelle.it

Tre cittadini cinesi sono stati denunciati dai Nas di Cosenza e Catanzaro, per esercizio abusivo della professione medica. In particolare, i Carabinieri hanno denunciato alle competenti Procure della Repubblica un cittadino cinese che, seppur sprovvisto di qualsivoglia titolo di studio riconosciuto dal competente ufficio Ministeriale, esercitava l'attivita' di medico agopunturista, massaggiatore e fisioterapista.

L'uomo esercitava la propria attivita' nei ben 3 studi medici (siti nelle provincie di Catanzaro e Crotone) di cui era titolare, ubicati all'interno di appartamenti privati, ovviamente non autorizzati e privi dei requisiti necessari a garantire la sicurezza dei pazienti che vi si rivolgevano. Alle contestazioni dei militari, il cittadino cinese (che si e' definito "dottore" e come tale aveva pubblicizzato la propria attivita') ha inoltre esibito un documento, certificante l'abilitazione all'esercizio dell'attivita' medica, recante l'intestazione del Ministero della Sanita', di cui le indagini hanno rivelato l'assoluta falsita'. I NAS hanno fatto inoltre irruzione all'interno di un'erboristeria gestita da due coniugi cinesi, trovandosi di fronte ad un vero e proprio studio medico, comprensivo di paziente cui era stata appena diagnosticata un'infezione orofaringea.

A carico dei due extracomunitari, privi anche in questo caso di titoli di studio abilitanti la professione medica, i Carabinieri hanno eseguito il sequestro della copiosa strumentazione medica utilizzata per l'attivita' illecita (misuratori di pressione, stetoscopi, cannule per flebo, etc.) e di oltre 15.000 confezioni di farmaci e prodotti erboristici cinesi, ovviamente non autorizzati, tra i quali antibiotici, antidolorifici e cortisonici; tra i medicinali rinvenuti, peraltro stoccati in una cantina in pessime condizioni igieniche e cosparsi di escrementi di roditori, spiccavano alcune compresse di un farmaco che, per forma romboidale, colore blu ed indicazioni terapeutiche e' pressoche' identico al noto "Viagra".

Sottoposta inoltre a sequestro l'intera erboristeria ed il locale adibito a deposito dei medicinali. La coppia e' stata denunciata. (Agi)