2 Novembre 2009

Influenza A, ”Già 16-17 vittime. Ma il picco arriverà a inizio gennaio”.

Tratta da: www.corriere.it

L'influenza A fa altre vittime. Mentre due donne muiono a Napoli in meno di 24 ore l'una dall'altra, una bimba si trova in gravi condizioni nel Lecchese. Si tratta di una piccola di tre anni colpita dal virus H1N1, riferiscono dall'ospedale di Merate (Lecco) dove è ricoverata in terapia intensiva da venerdì scorso. "Il quadro clinico della bimba -sottolinea l'ospedale- risulta ancora severo anche se, da parte degli operatori sanitari, sussiste un prudenziale ottimismo".

A Napoli in tutto sono otto le vittime del virus H1N1 (su un totale di 14 vittime in Italia). Dopo la 72enne morta ieri al Caldarelli, questa mattina una donna di 42 anni è deceduta all'ospedale Cotugno. Lo ha riferito all'ADNKRONOS SALUTE il direttore sanitario della struttura partenopea, Cosimo Maiorino.

La 72enne che è deceduta ieri al Caldarelli, era affetta da problemi cardiaci con complicanze respiratorie. Ma solo oggi si è avuto il risultato delle analisi sul virus H1N1. A spiegarlo è Franco Paradiso, direttore medico di presidio del Cardarelli all'ADNKRONOS SALUTE: "E' morta per una crisi respiratoria. Abbiamo inviato al Cotugno i campioni. Oggi abbiamo avuto la conferma della positività alla nuova influenza".

E sempre a Napoli, si attendono i risultati dell'autopsia compiuta su Emiliana, la ragazzina di 11 anni di Pompei, morta sabato. I genitori della piccola avevano fatto sapere che Emiliana, prima del ricovero a Scafati e poi al 'Santobono' di Napoli non aveva patologie particolari.

L'apertura di un fascicolo d'inchiesta a carico di ignoti da parte della Procura sul caso della bambina deceduta è un "atto dovuto" per "dissipare ogni dubbio'', ha chiarito il capo dell'ufficio inquirente partenopeo Giandomenico Lepore. I risultati dell'autopsia serviranno a stabilire se vi siano ipotesi di reato. Nell'ambito delle indagini, i carabinieri dei Nas sono stati incaricati di acquisire le cartelle cliniche delle persone decedute al Cotugno e al Cardarelli. Il colonnello dei Nas di Napoli, Ernesto Di Gregorio, riferisce all'ADNKRONOS SALUTE che "l'operazione è ancora in corso".

Le scuole a Pompei, comunica il sindaco di Pompei, Claudio D'Alessio, che oggi ha convocato l'unità di crisi, rimarranno chiuse fino a mercoledì per tranquillizzare le famiglie.

E a Roma potrebbe esserci il secondo bambino vittima dell'influenza A in Italia. All'ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma è morto un bimbo di 10 anni, ricoverato da 10 giorni con pleuropolmonite batterica. Si attendono ora i test che confermeranno se il bimbo era stato colpito dal virus H1N1.

Intanto, al Policlinico Gemelli sono sei i nuovi pazienti ricoverati per l'influenza A. Tra questi una bimba di 7-8 anni arrivata ieri con "sospetti di virus H1N1" e una donna in rianimazione. Gli altri quattro pazienti, adulti, sono ricoverati in Clinica delle malattie infettive e sono arrivati ieri, fanno sapere oggi dal Policlinico.

Al Gemelli erano ricoverati già due pazienti adulti, trattati con terapia standard, e un'altra bimba in terapia intensiva pediatrica e affetta da patologie pregresse. Ci sono poi un bimbo e una donna in isolamento, che presentano sintomi meno severi. In tutto sono dunque 11 oggi i pazienti, tra adulti e bambini, ricoverati per la nuova influenza A nell'ospedale romano.

Torino. E' ricoverato in condizioni gravi all'ospedale Molinette un uomo di 44 anni affetto da H1N1. Fino a qualche giorno fa in perfette condizioni di salute anche se piuttosto obeso, l'uomo era stato ricoverato sabato scorso all'ospedale di Rivoli. Poi è stato trasferito alle Molinette per l'aggravarsi della situazione. Ricoverato nel Reparto di rianimazione, il malato è ora i sottoposto a circolazione extracorporea.

Lombardia. Nella regione si contano tre morti che sono risultati positivi al virus A/H1N1, ma non sarebbe stata la nuova influenza a provocarne il decesso. A spiegarlo da Milano è l'assessore alla Sanità della Regione Lombardia Luciano Bresciani: "In regione non abbiamo nessun morto in cui la causa prioritaria del decesso è l'influenza A/H1N1". Dei tre pazienti, prosegue, "due sono morti per polmoniti ed erano stati coinfettati dalla nuova influenza, ma quest'ultima non ha avuto peso nel loro decesso". Il terzo, conclude Bresciani, "è un paziente affetto da scompenso cardiaco che ha avuto l'influenza A come sovrainfezione, ma la causa principale della morte era lo scompenso".

Vaccini contro l'influenza A. Prenderà il via da domani una nuova distribuzione in tutto il territorio nazionale. La Croce Rossa Italiana provvederà al ritiro presso una nota casa farmaceutica di 1.186.510 dosi e alla consegna nei punti di distribuzione. Il Ministero della Salute, informa una nota della Croce Rossa, ha incaricato la Cri di provvedere alla distribuzione facendo affidamento sull'esperienza e sulla autorevolezza in ambito sanitario della organizzazione umanitaria italiana. L'operazione ha preso il via lo scorso 12 ottobre. (ADNKRONOS)