2 Novembre 2009

Kenya: Usain Bolton adotta cucciolo ghepardo “Fulmine splendente”

Lo sprinter più forte al mondo non poteva che adottare l'animale più veloce al mondo. KENYA-ATHLETICS-BOLT-CHEETAHIl giamaicano Usain Bolton ha preso oggi tra le braccia e dato affettuosamente il biberon al cucciolo di ghepardo che porta il suo nome: "Lightning Bolt" (Fulmine splendente). Bolton è divenuto il "padrino" del felino di tre mesi, parte di una campagna animalista per sostenere la splendida fauna del Kenya, la cui sopravvivenza è minacciata dalla caccia di frodo, dai cambiamenti climatici e dagli abusi dell'uomo.

Il velocista dententore del record dei 100 e 200 metri ha pagato 13.700 dollari per adottare formalmente il cucciolo, abbandonato dalla madre in una riserva assieme ad altri due fratellini. Pagherà inoltre 3mila dollari all'anno per le cure del piccolo "Fulmine splendente", che sarà allevato in un orfanotrofio per animali a Nairobi. I soldi andranno al Kenya Wildlife Service (Kws) e una parte sarà impiegata per proteggere le specie minacciate nel Paese del West Africa, ha sottolineato il direttore del Kws Julius Kipngentich.

Nel suo viaggio di quattro giorni Bolt è accompagnato da Colin Jackson, un ex campione olimpico dei 110 metri a ostacoli e Jochen Zeitz, direttore generale della Puma, in visita per lanciare una campagna di beneficenza per la tutela degli ecosistemi. Jackson a sua volta ha adottato un'antilope alcina (in inglese: eland), una delle più grandi specie di antilopi.

Bolt ha detto di essere curioso di conoscere la variegata fauna keniana, ma di aver paura dei leoni. E' quasi fuggito via quando oggi gli è stato chiesto di accarezzare una ghepardo adulto di nome Sharon per una foto con il primo ministro keniano Raila Odinga. Zeitz gli è stato vicino, fino a quando il velocista ha avuto la certezza che Sharon fosse innocua. Era molto più a suo agio mentre teneva in braccio il "suo" cucciolo di ghepardo, grande come un gatto. Alla domanda se ha paura di questi felini, alla fine Bolt ha risposto: "Sì, ne avevo, ma ora non più". (Apcom)