3 Novembre 2009

Gioveni: “Diamo sicurezza alle famiglie di via La Rocca a Camaro”

Messina - Quasi un anno d’attesa per riparare una condotta fognaria e ancora non si è dato inizio ai lavori! E obiettivamente, presi uno per uno gli organi preposti alla risoluzione del problema, nessuno sembra avere colpa!

La fognatura che è “scoppiata” il 4 Dicembre 2008 sotto le baracche di via La Rocca a Camaro S. Paolo e che ha costretto Palazzo Zanca a sistemare in emergenza abitativa tre famiglie baraccate (iniziando dall’ormai famosa famiglia Maceli che - ci si ricorderà - era stata ospitata in albergo per ben 2 mesi prima dell’assegnazione di un alloggio) non è stata ancora riparata! Facile immaginare come siano stati certamente mesi d’inferno, questi, per tutti i residenti di via La Rocca, costretti tuttora a convivere giornalmente con liquami a cielo aperto, grossi topi, blatte, zanzare e odori malsani, tanto da spingere gli stessi a presentare nei mesi scorsi anche un esposto alla Procura della Repubblica. Eppure, ad onor del vero, l’impegno da parte degli enti interessati c’è stato, quanto meno nelle intenzioni! Ma, come spesso accade, è come il cane che si morde la coda. L’AMAM, infatti, ha da sempre manifestato la volontà di riparare la condotta fognaria sottostante le baracche, ma di fatto non può ancora intervenire se non prima Palazzo Zanca demolirà le stesse baracche; il Dipartimento Risanamento, dal canto suo, vorrebbe iniziare i lavori di demolizione, ma non può farlo se non prima Messinambiente provvederà a prelevare e smaltire le lastre di eternit dai tetti delle baracche; Messinambiente, a sua volta, non può ancora operare senza aver ricevuto la necessaria autorizzazione da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale (l’ex ASL 5). foto_-_Torrente_Stretto_inquinato_dai_liquami_della_discarica_-_2007-2In buona sostanza nessuno di fatto ha colpa (ce l’ha solo il “macchinoso sistema”) e il “fiume” di fogna è ancora lì, tra l’esasperazione dei residenti le cui condizioni igienico-sanitarie sono veramente da “terzo mondo”! Se si considera, infine, che le 5 baracche vuote corrono anche il serio rischio di essere rioccupate, la frittata è fatta! Pertanto, alla luce di tutto ciò, il consigliere della Terza Circoscrizione Libero GIOVENI chiede l’indizione urgente di una conferenza dei servizi fra tutti gli organi preposti, finalizzata alla definizione dell’annosa vicenda e quindi volta a ridare decoro, igiene e sicurezza alle famiglie di via La Rocca, sempre più pronte ormai ad inscenare eclatanti forme di protesta!

Il Consigliere della Terza Circoscrizione

Libero GIOVENI