4 Novembre 2009

Cgil, Cisl e Uil contro Buzzanca per comportamento antisindacale

Crocè (Fp Cgil), La Rosa (Cisl Fps) e Calapai (Uil Flp): "Invece di mettere a sistema, si spostano singoli dirigenti seguendo logiche diverse dalla funzionalità". I segretari generali delle Funzioni pubbliche di CGIL CISL e UIL Messina, Clara Crocè, Saro La Rosa e Pippo Calapai lanciano una forte critica al sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e avviano le procedure previste in caso di comportamento antisindacale.

"Nonostante le nostre reiterate sollecitazioni a convocare un incontro per concertare una riorganizzazione dei servizi improntata all'efficacia e alla funzionalità, dal suo insediamento il sindaco Buzzanca non ha ritenuto di incontrarci. In compenso però con singoli, isolati provvedimenti, estranei al processo di riorganizzazione funzionale da noi auspicato, si è ritenuto di spostare alcuni dirigenti, violando non solo le buone relazioni sindacali ma anche le norme contrattuali che prevedono precisi adempimenti nei confronti delle OOSS".  I segretari generali di Fp Cgil, Cils Fps e Uil Flp hanno quindi avviato attraverso i propri uffici legali le procedure per sanzionare il comportamento antisindacale assunto dal sindaco.  "è certamente comprensibile che un sindaco voglia riorganizzare la macchina amministrativa a sua disposizione per renderla più efficiente ma non solo esistono precise regole che prevedono il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, ma una riorganizzazione seria si attua mediante una progettazione precisa, non attraverso singoli atti scollegati tra buzzAloro che hanno piuttosto il sapore di provvedimenti personali che nulla hanno a che vedere con il funzionamento o la efficacia da noi auspicati".