4 Novembre 2009

Elevata presenza di idrocarburi a Milazzo

L’Arpa Sicilia in accordo col Comune di Milazzo ha condotto una campagna di rilevamento della qualità dell’aria ed in particolare per l’analisi dei composto organici volatili (VOC) conosciuti anche come NMHC. Gli ultimi dati inviati al Comune di Milazzo risalgono al periodo di monitoraggio iniziato a marzo 2009 e conclusosi a fine giugno 2009 grazie all’ausilio di un innovativo mezzo mobile in grado di rilevare in tempo reale numerose specie di inquinanti. I dati del mezzo mobile riguardano soprattutto gli NMHC (idrocarburi non metanici). Si evidenziano infatti numerosi superamenti del limite dei suddetti inquinanti. Così scrive Arpa nelle valutazioni conclusive: “…durante il periodo di rilevamento, tutti i parametri chimici normati sono risultati al di sotto dei corrispondenti limiti normativi. Tuttavia vanno evidenziati frequenti valori di concentrazione media oraria, degli idrocarburi non metanici (NMHC) conseguenza di elevati valori dei singoli idrocarburi. raffTali parametri fortemente anomali ritenendosi riconducibili alle attività svolte dalla Raffineria di Milazzo sono un indice di inquinamento da attenzionare sia in relazione alla molestia olfattiva, sia per gli effetti sulla salute”. Nell’esprimere rammarico per la situazione di inquinamento ambientale della città, l’assessore Marco Rondone dichiara che sin dall’inizio del suo insediamento come amministratore ha attenzionato il problema dei composti organici volatili (NMHC) grazie anche al dettagliato lavoro tecnico-scientifico svolto da diversi anni dall’esperto all’Ambiente del Comune di Milazzo, dottor Marco Capone che ha più volte relazione sull’argomento. “Vista la gravità della situazione, già giorno 9 novembre questa Amministrazione parteciperà ad un tavolo tecnico urgentemente convocato dall’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente. Faremo di tutto – conclude Rondone – affinché tutte le industrie del territorio si dotino di tutti i sistemi tecnologici oggi esistenti, affinché venga pienamente tutelata la salute dei cittadini di Milazzo e del comprensorio tutto”.