5 Novembre 2009

Deriva infrastrutture regionali

Facendo seguito alle precedenti note, la Cub Sicilia denuncia il disfacimento amministrativo e strutturale cui il CAS (al 98% di proprietà della Regione Sicilia), sembra essere condannato nell’indifferenza delle Istituzioni tutte.

Da un lato la mala gestione di risorse umane ed economiche (pedaggi, canoni aree di servizio ed attività commerciali) di codesto Ente Pubblico Economico rimasto senza bilancio, dall’altro, dissidi e clientelismo politico, stanno distruggendo quel che resta della più importante Infrastruttura siciliana.

Facendo salva l’abnegazione e la dedizione delle maestranze aziendali, l’arretratezza e l’inadeguatezza gestionale del CAS mette quotidianamente a repentaglio l’ordine pubblico e la sicurezza delle arterie autostradali, e per mancata manutenzione delle stesse, e per la mancata messa in sicurezza di tratte soggette a pericoli esterni.

La Cub Sicilia ritiene che il Governo Regionale ed in particolare l’Assessorato LL.PP. si debbano fare carico di tale situazione e chiede che venga attivata con urgenza concertazione sindacale per affrontare le gravissime problematiche denunciate.