5 Novembre 2009

La recessione economica in Sicilia continua

Secondo il rapporto della Banca d'Italia, sarebbero tutti negativi gli indicatori economici nei primi sei mesi dell'anno. Si riduce il tasso di occupazione nell'industria e nel turismo. Crollano le esportazioni, sempre più difficile l'accesso al credito per le famiglie e le imprese.

recessione_siciliaTutti negativi gli indicatori economici in Sicilia nei primi sei mesi dell'anno. La fase recessiva, cominciata nel 2008, secondo la Banca d'Italia si è aggravata, con il settore industriale sempre più in crisi e le aziende alle prese con le difficoltà di accesso al credito. La crisi economica in Sicilia emerge dalla relazione sul primo semestre dell'anno elaborata dalla Banca d'Italia e presentata a Palermo nell'ambito delle Giornate dell'economia organizzate dalla Fondazione Curella e da Diste Consulting. Secondo il rapporto i principali indicatori relativi al settore industriale sono rimasti negativi e solo a partire dalla primavera la caduta degli ordinativi sembra rallentare. Il comparto delle costruzioni ha risentito dell'ulteriore indebolimento del mercato immobiliare e della significativa riduzione dei bandi di gara per opere pubbliche nel biennio 2007-08. Dal sondaggio congiunturale effettuato a inizio autunno da Bankitalia su un centinaio di aziende, emerge che il fatturato delle imprese del commercio si è ridotto, mentre le esportazioni hanno mostrato una rilevante flessione in tutti i principali mercati di sbocco.