5 Novembre 2009

Neonato morto a Messina, nove medici rinviati a giudizio

Nove medici del Policlinico Universitario di Messina sono stati rinviati a giudizio dal Gup Daria Orlando con l'accusa di omicidio colposo in relazione alla morte del piccolo Francsco Foti, il bambino di sei mesi di Milazzo deceduto il 22 febbraio 2007 dopo un "calvario sanitario" durato due mesi.

Si tratta di Daniela Vita, pediatra del Pronto Soccorso, dei medici della seconda Clinica Pediatrica, Filippo De Luca, Giuseppe Crisafulli, Cristina Lucanto, Antonia La Mazza e Roberto Chimenz e dei componenti delle due equipe che sottoposero ad intervento chirurgico Biagio Zuccarello ed Antonino Centorrino ed il medico di guardia della Clinica Chirurgica Pediatrica Nunzio Turiaco. Il processo e' fissato per il 15 febbraio davanti al giudice monocratico. Il cadavere del bimbo era sato esumato nel cimitero di Milazzo due settimane dopo dalla morte quando i genitori Giuseppe Foti e Paola Facciola' presentarono un esposto in Procura chiedendo di far luce sulle cause della morte del loro secondo figlio, nato sano. Il magistrato ha deciso il giudizio, ritenendo che i medici sottovalutarono i sintomi della patologia addominale e non diagnosticarono l'occlusione intestinale e la peritonite.