6 Novembre 2009

Droga: sequestrati al porto di Gioia Tauro 142 chili di cocaina

GIOIA TAURO (Reggio Calabria) - Centoquarantadue chili di cocaina sono stati sequestrati nel porto di Gioia Tauro dalla Guardia di Finanza e da funzionari della dogana. La droga era nascosta in un container proveniente dal Sud America; si tratta del terzo sequestro di droga nel porto calabrese negli ultimi mesi. Il porto, fin dalla sua nascita fu tenuto sotto controllo dalle cosche della regione, Piromalli e Molè. È un centro di arrivo fondamentale per la 'ndrangheta calabrese per il traffico di droga internazionale. Nell'Operazione Decollo, dalle forze dell'ordine fu rivelato un traffico di sostanze stupefacenti che andava dall'Europa all'Sud America all'Australia e ogni anno vengono sequestrate ingenti quantità di droga. Il porto è anche crocevia di merci contraffatte di vario genere. Secondo una relazione del 2006, gli investigatori stimano che l' 80% della cocaina in Europa arrivi dalla Colombia via Gioia Tauro. Il porto è anche coinvolto nel traffico illegale di armi. COCANel febbraio 2008 la Commissione parlamentare antimafia ha concluso che la 'ndrangheta "controlli o influenzi gran parte dell'attività economica intorno al porto e utilizza l'impianto come base per il traffico illegale". (D.B.)