7 Novembre 2009

Grandi opere, Legambiente: “In Italia spesi 1,8 miliardi per cantieri infiniti”

"Per quale ragione stanziare 1,3 miliardi per il Ponte sullo Stretto quando non si ha ancora un progetto definitivo e manca lo studio di fattibilità economica?" Così Edoardo Zanchini, responsabile Trasporti e infrastrutture di Legambiente, commenta il via libera del Cipe alla fase di progettazione del Ponte sullo stretto. Zanchini esprime quindi il suo scetticismo e si domanda ancora se "il tutto, forse, potrà servire a convincere gli investitori privati a mettere quella quota, pari al 60% del totale, sulla quale vige ancora il più totale mistero?".
ponte-lego-duplo-800724Malgrado la crisi e i tagli in "settori basilari come la sanità e il welfare" prosegue Zanchini, "per risollevare le sorti del Sud, si continua a riproporre un`opera inutilmente faraonica, che nel periodo della crisi delle banche rischia solo di trasformarsi in un cantiere infinito, lontanissimo dalle aspettative di chi vede nelle grandi opere la soluzione per migliorare mobilità ed efficienza del Paese".
Per l'esponente di Legambiente, è "ancora più incomprensibile la situazione per quanto riguarda il Terzo Valico ferroviario tra Milano e Genova: per un'opera che dovrebbe costare complessivamente 5,1miliardi sono stanziati infatti 500milioni. Ma la quota annua prevista di finanziamento è 150milioni di euro per tre anni e nessuna certezza per il futuro, quindi, con queste risorse l'opera si potrà realizzare, nella migliore delle ipotesi, in 30 anni".
"Qual è il senso di una previsione di spesa di questo tipo - aggiunge Zanchini - che sperpera risorse necessarie per ben altre emergenze, e che sarebbero utilissime, per esempio, per acquistare subito nuovi treni per i pendolari? A guadagnare da queste scelte, non saranno certo i cittadini, ma solo chi andrà ad aprire quei cantieri che si candidano già a diventare infiniti, ossia, in larga parte, la Società Impregilo. Il Governo - conclude - pensi piuttosto alle necessarie opere di mobilità e di messa in sicurezza delle infrastrutture esistenti.
Fonte: (Tiscali Notizie)