7 Novembre 2009

Revoca finanziamento regionale all’ATM per micro-nido aziendale

La Regione revoca finanziamento all’ATM per la realizzazione del micro-nido aziendale a cuasa della mancata ottemperanza degli adempimenti richiesti. La CISL scrive al sindaco, al’assessore alla mobilità urbana e al commissario dell’ATM. Revocato ieri dall’assessorato regionale alla Famiglia il finanziamento di 137.120 euro destinato all’ATM per la realizzazione di un micro-nido aziendale.

L’iniziativa era stata ammessa a contributo e, quindi regolarmente inserita nella graduatoria regionale dei progetti per la realizzazione di asili nido o micro-nido aziendali, ma il provvedimento è stato revocato perché, si legge nel Decreto: “…con nota raccomandata del 4 settembre 2007,  è stato notificato all'Azienda Trasporti di Messina il succitato provvedimento di concessione invitando ad attivarsi puntualmente in ordine agli adempimenti previsti nello stesso provvedimento. Con successiva  nota raccomandata del 30 gennaio 2009, pervenuta, come da ricevuta di ritorno, in data 4 febbraio 2009, l’Azienda Trasporti di Messina è stata ulteriormente diffidata a trasmettere la documentazione attestante l'avvio del procedimento di affidamento dei lavori entro e non oltre 15 giorni pena la revoca del beneficio afferente il contributo. Nessun riscontro è stato dato alle note di cui sopra, motivo per il quale l’Assessorato regionale ha ritenuto di dover procedere alla revoca del provvedimento di concessione e, quindi, del relativo contributo in favore dell'Azienda Trasporti di Messina”. Il segretario generale della Cisl di Messina, F2, ha immediatamente scritto al Sindaco, all’Assessore alla Mobilità Urbana e al Commissario dell’Azienda Trasporti per evidenziare il problema. “In una città – evidenzia il comunicato della Cisl – che certo non eccelle per servizi alla comunità, nella quale ad esempio esistono solo due asili nido pubblici e per di più entrambi nella zona nord, si continuano a sprecare risorse importante a danno dell’intera collettività”. Per la Cisl è “un altro esempio di mancanza di responsabilità sociale da parte di chi amministra la città. Già qualche anno fa, la Provincia Regionale di Messina rispedì alla Regione Siciliana un finanziamento per un asilo aziendale”. Gli asili nido, i micro-nidi, anche aziendali, devono poter essere una scelta per i genitori che lavorano, anche per avere i propri figli vicini durante la giornata: fornire più servizi alla prima infanzia consente contemporaneamente ai lavoratori e alle lavoratrici di poter lavorare con più serenità e di conciliare vita familiare e lavorativa. Genovese ha chiesto al Sindaco, all’Assessore alla Mobilità Urbana e al Commissario dell’Azienda Trasporti di conoscere i motivi per i quali si è ritenuto più opportuno perdere i finanziamenti piuttosto che attivarsi per dare una mano alle lavoratrici e ai lavoratori di questa città.