9 Novembre 2009

A CATANZARO LE PIANISTE KATIA E MARIELLE LABEQUE

Un gemellaggio musicale nel segno di Ravel, Debussy e Albeniz. E' questo, soprattutto, lo straordinario concerto delle sorelle Labeque, Katia e Marielle, duo pianistico di singolare composizione, molto apprezzato e conosciuto al mondo, che si esibiranno al teatro Politeama di Catanzaro mercoledi' 11 novembre nel primo appuntamento del "cartellone" 2009-2010.

 KATIA E MARIELLE LABEQUE (www.radio.rai.it)

Il concerto iniziera' con 7 pezzi tratti da Iberia di Isaac Albe'niz, il compositore ispirato dai suoni e dalle passioni della musica popolare del suo Paese.

Accanto ci sara' l'impressionismo musicale di Claude Debussy del quale si eseguianno brani tra i piu' significativi di questo genere di musica, due dei tre Nocturnes: Nuages e Fetes.

Il finale e' affidato al famosissimo Bolero di Maurice Ravel nella versione per due pianoforti che lo stesso autore curo' personalmente nel 1929. La fondamentale parte percussionistica del piccolo-grande capolavoro di Ravel e' affidata ai percussionisti baschi Fred Chambon, Paxkal Indo e Thierry Biscary. Le sorelle Labeque tornano al Quartetto con un concerto pensato come sempre per mettere in mostra la loro inesauribile fantasia e curiosita' intellettuale. Di questo celebre duo pianistico sono ben note la versatilita', l'ampiezza del reportorio che varia dal Settecento ai giorni nostri, l'interesse verso ambiti musicali nuovi, la disponibilita' a sperimentare anche altri generi. Katia e Marielle ci hanno da tempo abituato ad accostarci alla musica del passato con una sensibilita' piu' vicina al nostro tempo.

In questa nuova avventura rivisitano in una versione decisamente originale alcune delle musiche del Novecento legate ai Paesi Baschi recuperando il grande patrimonio degli strumenti popolari originali di quelle terre. La Spagna, filtrata attraverso la musica francese, e' il tema del programma. Una parte della suite Iberia di Albeniz - un pianista compositore che ha riversato nel suo ultimo capolavoro le influenze della musica francese e la riscoperta della musica popolare spagnola - e' accostata alla versione per due pianoforti del Bolero di Ravel e al Debussy arrangiato dallo stesso Ravel. Il profondo legame di Ravel con la Spagna giustifica secondo le sorelle Labe'que l'aggiunta, alla trascrizione per due pianoforti del celeberrimo Bolero, del suono di alcuni strumenti della tradizione popolare basca. (Agi)