10 Novembre 2009

Due giorni biblica a Messina, Conferenza domani alla Provincia

di Santino Irrera

bibbia2Domani, mercoledì 11 novembre, alle ore 10.30, nel Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, si svolgerà la Conferenza stampa di presentazione della due giorni biblica dal titolo “La Bibbia sulle strade dell'uomo - Riflessioni comunitarie sulla ‘Parola’ e le esperienze dell’oggi”.

Presenteranno la II edizione – dedicata al tema “In Te saranno benedette tutte le famiglie della Terra” (Gen. 12,3) e in programma presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Messina venerdì 13 e sabato 14 novembre – il gesuita padre Felice Scalia; Caterina Resta, ordinario di Filosofia teoretica (Università di Messina); Carmelo Labate, presidente del S.A.E. - Servizio Attività Ecumeniche; la professoressa Antonietta Mondello Signorino; Sandro Gorgone, dottore di Ricerca in Filosofia (Università di Friburgo); Silvia Geraci, dottoressa di Ricerca (Università di Messina).

Sono otto le realtà organizzatrici, tra associazioni e gruppi: Nuovi Orizzonti, Associazione Ecumenica Sae di Messina, Azione Cattolica, Parrocchia di San Luca, Cattedra di Filosofia Teoretica (Università di Messina), Comunità S. Egidio, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Terra e Cielo. Otto realtà che insistono sull'importanza di una riflessione non riservata solo agli studiosi ma estesa a tutta la cittadinanza e alla società civile, in un territorio segnato da una crisi profonda e in un'epoca in cui si alimentano gli scontri di civiltà.abramo

Viviamo tempi di esclusione feroce di creature umane dal diritto alla vita e alla dignità, proprio mentre si continua a sostenere e rafforzare la globalizzazione mondiale di merci e capitali”, scrivono le realtà promotrici in un documento. “L’Italia con il “pacchetto sicurezza” del luglio scorso ha creduto di risolvere il problema della mobilità di quanti fuggono dalla fame e dalla guerra, violando anche trattati internazionali sul dovere di asilo. Questo rigurgito di nazionalismo, di territorialismo, di difesa indiscriminata del livello di vita raggiunto – quale che sia stato il modo per raggiungerlo – chiede l’appoggio delle Religioni, quasi come copertura sacrale di ideologie disumane. Appoggio che spesso viene dato. Avviene così che la religione invece di educare ad una visione di vita che oltrepassi il naturale egocentrismo, finisca per rafforzarlo rendendolo quasi di “diritto divino”. Spinta da questa emergenza una rete di gruppi laici e cristiani ha voluto interrogarsi sulla propria umanità e sulla propria fede per dare un contributo alla società civile nell’affrontare e risolvere la più grande sfida del nostro secolo: l’incontro incontenibile di civiltà, culture e religioni. Ne è nata una iniziativa che è alla sua seconda edizione. Quest’anno si è scelto come tema illuminante la figura biblica di Abramo in cui si riconoscono le tre cosiddette “religioni del Libro”, ebraismo, cristianesimo ed islam. In te saranno benedette tutte le famiglie della terra (Gen 12,3), si legge nel documento.

Per informazioni occorre contattare la segreteria organizzativa: Professoressa Antonietta Mondello Signorino, associazione “Nuovi Orizzonti”, tel. 090/52168, e-mail: mondello.antonia@tiscali.it.