12 Novembre 2009

“A Catania aumentano i nuovi poveri”

"A Catania e nella provincia etnea si registrano picchi di arretratezza, di nuova povertà, di aumentato disagio sociale, di emarginazione sociale per interi quartieri" che "necessitano di attenzione che lo Stato nega non certamente per mancanza di fondi, ma per inerzia, per incapacità di progetti". La denuncia arriva dal segretario della Uil Angelo Mattone nella relazione con la quale domani aprirà il congresso provinciale del sindacato. poverLa Uil rilancia l'inziativa 'Tavolo per Catania' sottoscritta da organizzazioni sindacali e imprenditoriali nello scorso luglio. "Riconfermiamo come Uil - ribadisce Mattone - la scelta della politica dei redditi e della solidarietà come la stella polare del nostro cammino". E su questa linea il segretario della Uil di Catania propone "una cabina di regia che abbia, nell'ambito del territorio, capacità di pianificazione" e chiede "al prefetto l'istituzione di due osservatori: uno sulle infrastrutture e le opere pubbliche, l'altro versante sul credito". Da Catania parte anche un messaggio al governo nazionale, "ormai dichiaratamente a trazione settentrionale. Utilizza, uno tra tutti, il federalismo fiscale per spostare risorse economiche dal Sud al Nord ignorando il gap infrastrutturale che separa il Settentrione del Paese dal Meridione. Chiediamo un cambio di marcia".