13 Novembre 2009

Lina Wertmuller boccia la Tv di oggi: ”Si vedono solo ‘culetti e giochetti”’

La regista all'Adnkronos: ''All'inizio è stata un regalo perché ti portava il cinema a casa ma oggi finisce per essere solo culetti e giochetti''. Il motivo? Prendere gente qualunque che vuole apparire ''costa meno'' che prendere professionisti

Wertmuller_Lina_web--400x300A lanciare la provocazione sulla programmazione televisiva attuale è Lina Wertmuller. Intervistata dall'AdnKronos in occasione dell'uscita del libro - biografia 'I chiari di Lina', scritto dalla sua collaboratrice e sceneggiatrice Tiziana Masucci, la regista romana boccia senza appello i contenuti del piccolo schermo.

''Io guardo anche quattro, cinque film di seguito, e lo posso fare perché ho la televisione a casa - spiega la Wertmuller. Certo, forse si guarda un pò troppo e si legge un pò poco, però l'avvento del 'cinema dentro casa' è importante, perché tutti, soprattutto i ragazzi, la guardano. Quindi è una forma se non di educazione di cultura, di conoscenza del Paese''. Secondo la regista, dunque ''è un peccato che la tv sia solo 'culetti e giochetti'. Carini, per carità, ma sarebbe meglio fare più film, più fiction ma di qualità''.

Secondo la regista, la ragione della scarsità di contenuti della tv di oggi sarebbe da ricondurre a motivazioni logistiche di opportunità economica. ''Bisogna riconoscere - dice la Wertmuller - che i giochetti costano meno. Se invece degli attori, che costano, prendiamo la gente della strada che non vede l'ora di andare in televisione, è ovvio che le reti televisive risparmiano. Perciò fanno questa scelta''.

Quindi un consiglio da vera maestra di cinema: ''Io onestamente, dopo 35 film, consiglierei di pensarci molto bene. Sarebbe meglio fare l'altra scelta: quella di raccontare le storie''.