14 Novembre 2009

BULLISMO: TREDICENNE PESTA COETANEO IN UNA SCUOLA DI GELA

Bullo (www.didaweb.net)

Atti di bullismo a Gela. Un ragazzo di 12 anni e' stato picchiato a sangue da un 13enne all'uscita dalla scuola 'San Francesco' a Gela, nel quartiere Albani Roccella, alla periferia nord della citta', in una delle zone piu' a rischio e degradate.

Tutto e' successo all'improvviso. I due, che frequentano rispettivamente una seconda e una terza, si accingevano, dopo il suono della campanella, a uscire dall'istituto. All'improvviso sono volati pugni e calci, diretti al piu' piccolo. A sedare la rabbia del tredicenne sono stati gli insegnanti attirati dalle urla degli altri compagni di scuola. Fra i due in precedenza ci sarebbe stato solo qualche piccolo sfotto'. Pare che il piu' grande in diverse occasioni avrebbe deriso il dodicenne.

Quest'ultimo piu' volte gli avrebbe chiesto di farla finita. Poi l'ennesimo diverbio e la risposta violenta del bullo. Il ragazzino, ancora sanguinante al viso e con varie escorazioni in diverse parti del corpo, e' stato imemdiatamente accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale 'Vittorio Emanuele' per poi essere subito dimesso. Gli e' stata diagnostica una prognosi di 5 giorni. La preside, Giovanna Palazzolo, a capo dell'istituto da cinque anni, condanna il grave atto di bullismo: "Sono episodi che non devono accadere. La scuola sta provvedendo ad usare tutte le armi a sua disposizione. Ho gia' avvisato i servizi sociali e convocato per lunedi' un consiglio di classe straordinario. In tutta questa faccenda non c'e' un perche'".

La preside al momento ha sospeso per una settimana il tredicenne, protagonista dell'atto di bullismo. (Agi)