14 Novembre 2009

Messina schiaffeggiata dal governo

"Complimenti al Popolo delle Libertà!  Complimenti al Governo Berlusconi! - così una nota del segretario cittadino di Messina dell'Italia dei Valori Salvatore Mammola. Con la bocciatura dell’emendamento alla Finanziaria ancora una volta la nostra classe politica che è maggioranza nel Paese è stata presa a schiaffi, i parlamentari messinesi e siciliani ancora una volta hanno dimostrato di non contare nulla e di essere  in Parlamento solo per essere stati nominati da Berlusconi  per assolvere a pieno al loro compito di votare si o no come già deciso dal grande capo e di non
rappresentare per nulla la Provincia di Messina". "Il sindaco Giuseppe Buzzanca - continua il responsabile messinese dell'Italia dei Valori, Salvatore Mammola - dovrebbe smettere di difendere un governo che distrugge Messina e dovrebbe smettere di aggrapparsi alla doppia poltrona di Sindaco e deputato regionale e provare per una volta a prendere il coraggio a due mani e mettere in atto le minacce che tanto  annuncia, ma che mai attua.
Ricordo che il Sindaco  già aveva chiesto a Berlusconi 150 milioni di euro quando a Catania ne erano stati destinati 400.  Non mi sembra che siano mai arrivati questi soldi alla Città. Hanno attraversato lo Stretto solo le risate del Governo. I cittadini hanno mandato a Roma ed a Palermo questi Signori per lavorare per il territorio, per rappresentarli.  La bocciatura dello stanziamento di 100 milioni per l'alluvione del 1 ottobre 2009 è l'ennesima vergogna perpretrata da Berlusconi e dal suo governo nei confronti di Messina e dei Messinesi che dovrebbero ricordarlo alle prossime competizioni elettorali." "All'indignazione del Senatore D'Alia -  conclude il dipietrista Salvatore Mammola - dovrebbero seguire le dimissioni di tutti i suoi uomini all'interno delle Amministrazioni comunali e provinciali, solo così il senatore D'Alia dimostrebbe, non a parole  ma con i fatti a tutta la cittadinanza, il suo vero sconcerto."
Salvatore Mammola