15 Novembre 2009

D’Alia (Udc): “Blocchiamo il ponte sullo Stretto fino a quando non sara’ messa in sicurezza la citta’ e assicurato un tetto agli sfollati”

L’attuale governo non ha a cuore la sorte dei messinesi e degli sfollati”. E’ la considerazione del senatore dell’Udc Gianpiero D’Alia, nel corso di un’intervista ad una televisione locale, a due giorni dalla bocciatura in Senato degli emendamenti a favore degli alluvionati di Messina.
Propongo ai parlamentari della maggioranza che hanno a cuore le sorti della città - dice D'Alia - di costituire insieme un comitato di mobilitazione. Blocchiamo la città se è necessario e i lavori per il Ponte sullo Stretto. E’ scandaloso che, nel giorno in cui sono stati bocciati i fondi per gli alluvionati, Pietro Ciucci  è stato nominato commissario straordinario per le opere connesse alla fangrealizzazione del Ponte, e per questo le risorse si trovano, così come per la ricapitalizzazione della società Stretto di Messina. Bisogna procedere alla messa in sicurezza del territorio e al rientro degli sfollati nelle case, dove possibile, o eventualmente in nuove abitazioni”.

“È utile inoltre fare chiarezza anche sui fondi che dovrebbero arrivare dal ministero dell’Ambiente, conclude l’esponente dell’Udc. Se si tratta di risorse da utilizzare su tutto il territorio nazionale e rientranti nei fondi Fas non sono immediatamente spendibili, primo perché devono essere stabilite le priorità, e Messina deve rientrare tra queste; quindi sono necessari progetti esecutivi immediatamente cantierabili; infine si tratta di fondi appostati al ministero dell’Ambiente, che sulla vicenda degli alluvionati non ha toccato e non toccherà palla”.