Il Circolo Pickwick difende i libri, il sindaco no

Siamo soddisfatti per essere riusciti a legittimare la comunità di lettori, nota come "Circolo Pickwick". Fino a maggio scorso noi lettori dovevamo scegliere a turno dal bagagliaio delle auto i libri da clandestini, come nel romanzo di Ray Bradbury "Fahrenheit 451", con i vigili urbani di Messina costretti nelle vesti dei pompieri incendiari.

All'interesse di noi lettori alla circolazione dei libri usati abbiamo indissolubilmente unito la questione, da tutti vergognosamente rimossa, dei lavori di sopravvivenza, che non devono essere demagogicamente perseguitati in nome di una vigliacca legittimità, ma doverosarnente sostenuti. A tal proposito è signiflcativa la chiusura
del mercatino di Giostra, che procurava un guadagno e soddisfaceva con poco esigenze estetiche dei messinesi, con la scusa puerile di un aggravio dei costi di pulizia, escogitata solo per coprire ingannevolmente le carenze di servizi di un'amministrazione perennemente in bilico tra il predissesto e il dissesto. L'irruzione dissennata del sindaco Cateno De Luca sulla pacifica attività del "Circolo Pickwick", con tentativi di sequestro dei libri, con minacce, con intimidazioni. ha fatto montare "il CASO" che impropriamente à intestato dai media ad un nostro associato, mentre, per non distogliere l'attenzione dalla sua evidente gravità, bisogna denominare "il caso Messina". La partecipazione dei cittadini messinesi dimostra che tanti ne hanno bene inteso il significato. Infatti, non si tratta di un
trattamento riservato occasionalmente a Renato, ma di un metcdo progettato per qualsiasi potenziale oppositore, su cui si deve indagare.

Con l'unica arma del dettato costituzionale abbiamo contrastato il dominio amministrativo delle ordinanze sindacali e delle procedure burocratiche, con cui aspiranti tirannelli pretendono di asservire una comunità di cittadini e di colonizzare il mondo della vita.

Abbiamo agito con pratiche nonviolente secondo i precetti del
dialogo e della non menzogna. Anche la doverosa denuncia ai carabinieri nei confronti del sindaco e del comandante dei vigili urbani per abuso, volendo confermare la nostra deterrninazione a non rinunciare ai nostri diritti di libertà, deve intendersi come una continuazione del dialogo solo su tale base.
Quelli del "Circolo Pickwick"

(foto di Pippo Martino)