IL 14 E 15 DICEMBRE A PALAZZO ZANCA IL CONVEGNO “CARAVAGGIO E CARAVEGGESCHI A MESSINA – L’AMBIENTE, I LUOGHI, I PROTAGONISTI – INDAGINI E RICERCHE: LO STATO DELL’ARTE”

Martedì 14 e mercoledì 15 dicembre, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si svolgerà il convegno “Caravaggio e Caraveggeschi a Messina – L’ambiente, i luoghi, i protagonisti – Indagini e ricerche: lo stato dell’arte”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Messina e patrocinato dalla Regione Siciliana, dall’Università degli Studi di Messina, dalla Curia Arcivescovile, dalla Società Messinese di Storia Patria e dall’Archeoclub d’Italia, sede di Messina. Il coordinamento generale è affidato all’Assessore Enzo Caruso, quello scientifico a Grazia Musolino, Storico dell’Arte, già Dirigente responsabile U.O.2, valorizzazione, manutenzione e restauri per il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, e la realizzazione grafica a Todo Arte. I lavori saranno articolati in quattro sessioni distribuite nell’arco delle due giornate.

Martedì 15, dopo i saluti istituzionale alle ore 9.30 del Sindaco Cateno De Luca, dell’Assessore Caruso, del Vescovo Ausiliare della Diocesi di Messina Mons. Cesare Di Pietro, prenderà il via alle 10 la prima sessione con la relazione introduttiva di Grazia Musolino su Caravaggio e “mastro Lorenzo Carlo siciliano, pittore in Roma”, seguita dagli interventi di Gioacchino Barbera, Storico dell’arte, già Direttore della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, su “Asterischi sul soggiorno di Caravaggio in Sicilia”; e di Caterina Di Giacomo, Storico dell’arte, già Direttore del Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, su “La Resurrezione di Lazzaro del Caravaggio. Cronache conservative di un capolavoro”.

Dopo la sospensione alle 13, alle 16 inizierà la seconda sessione presieduta da Salvatore Bottari, Professore dell’Università degli Studi di Messina, Presidente della Società Messinese di Storia Patria, con gli interventi di Francesca Cicala Campagna, Storico dell’arte, già Direttore del Museo Regionale, su “Caravaggio ultimo periodo. Una nuova proposta attributiva”; di Giampaolo Chillè, Storico dell’arte. Research Fellow, Università degli Studi di Messina, Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, su “Caravaggio nelle pagine del gesuita Placido Samperi”; di Alessandra Migliorato, funzionario Direttivo Storico dell’arte del Museo Regionale Interdisciplinare, su “Il contesto messinese all’arrivo di Caravaggio tra manierismo e pittura riformata”. La prima giornata si concluderà con un dibattito.

Il programma di mercoledì 15 prevede alle 9.30 la terza sessione presieduta da Orazio Micali, Direttore del Museo Regionale Interdisciplinare, con gli interventi di Donatella Spagnolo, funzionario Direttivo Storico dell’arte del Museo Regionale Interdisciplinare, su “Mario Minniti, caravaggesco messinese d’adozione”; di Virginia Buda, funzionario Direttivo Storico dell’arte della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, su “Alonzo Rodriguez. La lezione caravaggesca e la svolta classicista”; e di Caterina Ciolino, Storico dell’arte già Direttore della sezione Storico-Artistica della Soprintendenza BB.CC.AA., sugli “Influssi caravaggeschi negli orafi messinesi. I fercoli processionali di San Placido e Santa Lucia”.

Dopo la sospensione alle 13, la quarta sessione presieduta da Mirella Vinci, Soprintendente BB.CC.AA. di Messina, inizierà alle 16 con gli interventi di Stefania Lanuzza, funzionario Direttivo Storico dell’arte della Soprintendenza BB.CC.AA., su “Il Cenacolo di Alonzo Rodriguez. Aspetti stilistici e vicenda conservativa”; e di Davide Rigaglia, Restauratore di Beni Culturali a Roma, su “Dal muro alla tela: l’audace intervento di restauro dell’ICR di Cesare Brandi”. I lavori saranno conclusi dall’Assessore Enzo Caruso.

Alle 18.30, nella Sala Falcone Borsellino, la “Lettura de visu del Cenacolo (1617) di Alonzo Rodriquez. Dipinto murale staccato dal refettorio del convento di Santa Maria del Gesù Inferiore” e l’esposizione del dipinto di Alex Caminiti, copia della Natività con i Santi Lorenzo e Francesco del Caravaggio, trafugata nel 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo.