Exploit a Messina con “Notte d’Arte”, la IV edizione con “gentilezza”

di Dominga Carrubba - Un successo di adesioni alla IV edizione di “Notte d’Arte” sotto il segno della creatività dal 17 al 18 settembre…

Exploit a Messina con “Notte d’Arte”, la IV edizione con “gentilezza”

Sono promotori dell’evento l’associazione culturale “Impronte Messina” in compartecipazione con il Comune di Messina.

L’evento Notte d’Arte 2022 a cura di Marisa Arena, con la direzione artistica di Antonello Arena e Domenick Giliberto, è patrocinato da: Città Metropolitana di Messina; Comune di Messina; Arcidiocesi di Messina , Lipari , S. Lucia del Mela; Università di Messina; Museo Regionale Interdisciplinare di Messina; Rete dei borghi; Coni; Csen; Fisdir – Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali; IV Circoscrizione del Comune di Messina; Ordine degli Avvocati di Messina, ConfCommercio.

Tutto ciò che ci fa sentire vivi e che arricchisce la nostra anima si manifesterà nella nostra città” – ha dichiarato la madrina dell’evento Daniela Conti.

Punti d’incontro per teatro, cinema, musica, pittura, scultura, musica, danza, fotografia, libri, moda e arte pasticcera interpretati da oltre 200 artisti.

Condivisione e inclusione interpretati con la gentilezza propria dell’arte tout court.

La IV edizione di “Notte d’Arte” ha illuminato palazzi istituzionali, strade e piazze storiche: Palazzo Zanca, Piazza Unione Europea, Palazzo dei Leoni, Galleria Vittorio Emanuele, Via Cristoforo, Piazza Immacolata di Marmo, Piazza Duomo, Chiostri dell’Arcivescovado e Via Cardines.

 

Proprio in Via Cardines, presso lo Spazio Macos, galleria d’arte diretta dall’artista Mamy Costa, Notte d’arte 2022 ha proposto le sue ultime sculture e opere pittoriche.

Inoltre, si è potuto apprezzare la videoesposizione della Collettiva d’arte “Omaggio a Pasolini”, con artisti provenienti da tutta Italia, fra i quali:

Alberto Avila , Maria Barisani , Emma Bitri, Giovanni Calamia, Serenella Costa, Tiziana Di Mauro,

Antonio Gambacorta Morizzi, Silvia Grassi, Giacomo Lattene, Lorella Lauricella, Paolo Lanza, Emanuela Lo Presti,

Anna Stella Manzione, Laura Mariana Marrelli, Ornella Ogliari, Cristiana Previti, Puccio, Sabina Romanin,

Maurizio Russo, Bianca Rita Teatini, Claudia Tripiciano, Nicoletta Vitale, Angela Zampini.

Alla pittura e scultura si è accompagnata la musica di Miriam Romano con l’arpa celtica e di Eugenio Favano, che ha concluso l’evento a Spazio Macos sulle note di una chitarra.

Pier Paolo Pasolini scriveva:

Riesco a creare forme che voglio, con i contorni che voglio soltanto se il materiale è difficile, impossibile e, soprattutto, in qualche modo “prezioso”.

Mamy Costa conosce bene come comporre forme pittoriche con materiali difficili, impossibili, impreziositi da onde materiche sostanziate con stucchi, evocative del Cretto di Burri, le cui pieghe sono la memoria di emozioni segrete a forma di gentili merletti.

Notte d’arte ha dato l’occasione di chiedere a Mamy Costa come vive il suo essere artista ed insieme gallerista.

 

L’intervista

Artista e gallerista: due scelte, due esperienze, due percorsi di vita.

Dove finisce il primo profilo e inizia il secondo? Oppure l’uno incontra l’altro?

Inevitabilmente i due profili s’incontrano.

Avendo maturato esperienze prima come artista e poi gallerista, posso conoscere le difficoltà che incontrano gli artisti e, di conseguenza, come gallerista, cerco di calibrare gli eventi secondo le esigenze degli artisti.

Per l’artista le opere sono come creature da esternalizzare rispetto alla propria intima creatività.

Invece, come considera gli artisti e le loro opere ospitati nella sua galleria?

Anche dopo tanti anni di produzione artistica, la consegna di un’opera al fruitore è sempre un momento di distacco da ciò che riguarda la propria sfera intima.

Le opere sono considerate vere e proprie creature da consegnare a chi saprà apprezzarle e averne cura.

Le opere degli artisti di Spazio Macos vengono accuratamente selezionate.

Si cerca di valutare per ogni artista gli eventi che possano dare luce e arricchire i curricula, con eventi eleganti, curati nella forma e nella sostanza.

Si vuole creare quegli incontri, artistici e umani, indispensabili alla crescita e al confronto di stili e tecniche diverse.

In occasione dell’evento “Notte d’arte” è artista e nel contempo gallerista.

Alcune sue nuove opere pittoriche e sculture si accompagnano alla video-esposizione di opere presentate dagli artisti in “Omaggio a Pasolini” nella sua galleria Spazio Macos. 

All’artista chiediamo quale tecnica e motivo d’ispirazione caratterizzano quest’ultima produzione?

Mentre domandiamo alla gallerista quale modello di galleria d’arte si augura per veicolare la cultura in una società liquida e veloce, parafrasando Pasolini ante litteram.

Le opere presentate per Notte d’Arte fanno parte di una sezione di un progetto ben più ampio … e che non voglio ancora svelare…

Il progetto prevede la presenza di opere pittoriche e sculture che sarà presentato il prossimo anno.

La caratteristica di queste opere è evidente nello snellimento della tecnica materica, in una forma più sobria e nell’uso di pochi colori dove predomina il bianco.

Ho scelto il colore bianco a simbolo della rinascita per l’intera umanità, dopo gli eventi di questi ultimi anni.

I progetti che riguardano la galleria sono tanti e, in una società liquida e veloce, è necessario stare al passo con i tempi e con la tecnologia, fornendo tutti quegli strumenti utili e moderni agli artisti che si propongono e superano le selezioni di Spazio Macos.

La società contemporanea, per quanto liquida e veloce, continuerà a fermarsi davanti all’arte, illuminando i percorsi della cultura.