“Un viaggio tra le piante succulente del Madagascar”

“Un viaggio tra le piante succulente del Madagascar”

L’Orto Botanico “Pietro Castelli” di Messina inizia le attività del nuovo anno con un incontro pomeridiano, mercoledì 25 gennaio alle ore 17,00, approfittando della presenza in città di un messinese espatriato da molti anni alle isole Canarie e grande appassionato ed esperto di piante succulente, Giuseppe Orlando che già l’Orto ha avuto come relatore nel 2018. Questa volta intratterrà il pubblico con una conversazione dal titolo "Un viaggio tra le piante succulente del Madagascar".

Il Madagascar, infatti, è stato oggetto di ben tre dei suoi numerosi viaggi in diversi paesi lontani quali Oman, Etiopia, Eritrea, Gibuti, Somalia, Sud Africa, Socotra e appunto Madagascar, per studiare la flora succulenta e scoprire, tra l’altro, alcune specie nuove.
Per l’occasione l’Orto Botanico resterà aperto dalle ore 16,00 alle ore 18,30.

Curriculum di Giuseppe Orlando

Giuseppe Orlando è un geografo messinese e vive attualmente alle Isole Canarie, dove si è trasferito dall'Italia 33 anni fa per terminare i suoi studi sullo sviluppo e la gestione sostenibile delle isole. Ha collaborato con diverse organizzazioni internazionali (UNESCO, UNEP, Insula) in progetti legati alla conservazione della biodiversità, turismo sostenibile, energie rinnovabili, inquinamento luminoso, ecc. Ora sta dando una svolta alla sua vita e ha deciso di fondare un vivaio. Si è interessato alle piante grasse sin da quando era un ragazzino, e nel 1997 ha fatto il suo primo di cinque viaggi nello Yemen per vedere e studiare le piante grasse nell'habitat. Dopo quel primo viaggio, il suo interesse per le stapelie e le aloe lo portò in zone remote dell'Oman, Socotra, Etiopia, Eritrea, Gibuti, Somalia, Sud Africa, Namibia e Madagascar, tra gli altri, per studiarne la flora succulenta e dove scoprì anche alcune specie nuove per la scienza. Scrive articoli per riviste dedicate alle succulente e spesso fa presentazioni sia all'interno che all'esterno dell'Europa sui suoi viaggi e studi.