Fulco espone pop art and rock

di Dominga Carrubba - Note di colore in una mostra evocativa di suoni...

Fulco espone pop art and rock

Una mostra pittorica può trasformarsi in un racconto personale e al tempo stesso in un’eco collettiva?

Sì, quando un artista, come Giuseppe Fulco, omaggia il rock and roll , mescolando i colori ai ricordi.

Tributo pittorico a grandi miti del rock” è il titolo della Personale di pittura curata e presentata da Mamy Costa a Spazio Macos.

Inaugurata sabato 20 aprile la mostra in stile pop art and rock ha sollecitato entusiasmo e curiosità per tele in acrilico dai colori vivaci, rappresentando evocative icone capaci di ricreare un palco virtuale di musica carismatica e irrequieta, melodica e graffiante.

Jim Morrison, Freddie Mercury, Jimmy Page, Kurt Cobain, Mick Jagger, Mickael Jackson, il Re del Pop, Ian Anderson, David Bowie, il Duca bianco, Elvis Presley, Ian Gillan, Janis Joplin, King Crimson, David Gilmour, Jimi Hendrix, Eric Clapton…tutti idealmente in una tela jazz da ritenere tra i generi musicali che ha dato origine al rock and roll, letteralmente “dondola e rotola”.

Sono personaggi che rimbalzano da una generazione all’altra, anche tramite un semplice simbolo dalla valenza universale nella gestualità, come fare la linguaccia immortalata tra labbra rosso rubino nei Rolling Stones, disegnata nel 1970 da John Pasche, studente di 24 anni segnalato dalla Royal College of Art di Londra, ispirata alla dea indiana Kali – come ha dichiarato lo stesso Mick Jagger.

 

La linguaccia anticonformista di Pasche comparve pubblicamente nel 1971 sull’album Sticky Fingers.

Vedere quel simbolo di sfida spregiudicata ancora replicata in pittura e sulla maglietta di Giuseppe Fulco ha inondato le sale espositive di nostalgia replicata alla maniera della pop art di Andy Warhol.

Si potrà visitare “Tributo pittorico a grandi miti del rock” fino al prossimo 27 aprile, dal lunedì al sabato, dalle 17.00 alle 19.00.

Altre opere dell'Artista sono presenti nelle sale del Pi.MAC, Piccolo Museo di Arte Contemporanea di Spazio Macos.

[…] L'unica cosa che tutti aspettiamo è la pace sulla terra, la fine delle guerre
È un miracolo ciò di cui abbiamo bisogno
il miracolo, il miracolo che tutti aspettiamo oggi
Se ogni foglia su ogni albero potesse raccontare una storia sarebbe un miracolo
Se ogni bimbo in ogni strada avesse vestiti da indossare e cibo da mangiare
sarebbe un miracolo […] (Queen, The Miracle)