SI CONCLUDE LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA INTERNAZIONALE DI MESSINA SABATO 1 AGOSTO

SI CONCLUDE LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA INTERNAZIONALE DI MESSINA SABATO 1 AGOSTO

Conclusione della Rassegna cinematografica internazionale di Messina, diretta dal regista e produttore Francesco Cannavà, sabato 1 agosto all’Agorà dello Stretto, nel rispetto delle vittime della tragedia che in questi giorni ha stravolto la comunità Messinese. Si inizierà, dunque, a partire dalle 21,30 con Giada Giordano, la vincitrice del talent show The Stage, ideato da Mauro Cucè per la Rtp, che canterà l’Ave Maria di Franz Schubert, accompagnata dal maestro Giovanni Pulejo,  in commemorazione delle vittime di Pistunina.

La brava conduttrice Noemi David chiamerà, poi, sul palco la Giuria del Concorso Cortometraggi, composta dagli studenti del Dams di Messina, per decretare il corto vincitore. Sempre la Giuria del Dams annuncerà il vincitore del lungometraggio della Menzione speciale. Sarà poi la volta del Comitato scientifico, presieduto da Franco Cicero e composto dallo storico del cinema Nino Genovese, dalla musicista e direttrice d'orchestra Cettina Donato, e dai docenti ordinari dell'Università di Messina Dario Tomasello, coordinatore del Dams, e Federico Vitella ad annunciare il vincitore della Rassegna cinematografica internazionale di Messina fra i lungometraggi. Ultima premiazione quella del pubblico, chiamato a votare in questa settimana, la pellicola preferita. A fine serata sarà proiettato il film vincitore.

L’ultima giornata della Rassegna è dedicata all’attore e proprio per questo motivo sarà il coordinatore del Dams Dario Tomasello a raccontare del laboratorio teatrale universitario. Interverrà poi Alberto De Luca, presidente dell’Ersu, l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario che descriverà le attività che si svolgono per accogliere al meglio la sempre più numerosa comunità degli studenti stranieri a Messina.

Sarà poi la volta dello scenografo Marco Dentici, che avrebbe dovuto ricevere ieri il premio Regina del Peloro alla carriera, salire sul palco per la premiazione e per ricevere anche quello per il figlio Gianluca, premio Oscar per i migliori effetti visivi, nel 2017, per il film “Il Libro della Giungla” di Jon Favreau, che non è presente. Dentici - premiato con il David di Donatello, con ben 3 Nastri d'Argento e un Ciak d'Oro nel 2000 per le sue scenografie – è legatissimo alla sua Messina e turbato dagli eventi, ha di slancio rinunciato, ieri, alla serata a lui dedicata (come hanno fatto anche gli altri ospiti, peraltro) nel rispetto delle vittime.

Attori messinesi che hanno portato e portano alto il nome della città dello Stretto si avvicenderanno per raccontare la loro esperienza e ricevere il premio Regina del Peloro. Prima sarà Maurizio Marchetti a raccontare la sua esperienza partita da Messina e sarà premiato da Davide Liotta, direttore di produzione della Rassegna, poi Noemi David inviterà il giovane talentuoso Giuseppe De Domenico, affermato protagonista di film di successo come e anche a lui verrà consegnato il Premio realizzato da Fabio Pilato.

La giornata dedicata al mestiere dell’attore avrà due momenti speciali con l’attore Ninni Bruschetta, il primo nel pomeriggio all’Apollo sarà la masterclass Abitare la scena: tra Teatro, Cinema e Tv”, per gli studenti del Dams e il secondo sarà la consegna del premio Regina del Peloro “per il prezioso contributo offerto al cinema, al teatro e alla cultura italiana” all’Arena dello Stretto per la sua intensa carriera di attore, regista e scrittore, ma anche di cantante. E infatti a consegnare il Premio sarà Cettina Donato, membro del Comitato scientifico della Rassegna, con la quale Bruschetta ha portato in giro nei più importanti teatri italiani spettacoli come “I Siciliani”, un incontro tra poesia, canto, teatro e musica.

Sarà premiato anche il poeta e pittore Pippo Cafarella, proprietario della Casa del Postino a Salina e il direttore artistico Cannavà darà l’annuncio del leit motiv della prossima Rassegna 2027 che sarà: “Isole”.

Questa edizione della rinata Rassegna ha vissuto intense giornate di cinema, talk, intrattenimento, riflessioni, videointerviste, masterclass e ha visto sfilare registi come Jan Komasa, Antonio Le Fosse, Roberta Torre, Raffaele Brunetti e Ilaria De Laurentiis, ma anche produttori come Vanessa Zerda Rueda. Ci sono stati momenti amarcord con i protagonisti (o i loro discendenti) della storica Rassegna: fotografi, cinematografari, imprenditori che hanno creduto nella scommessa di portare il cinema a Messina. Una scommessa raccolta anche da Francesco Cannavà che, con la 8 Road Film (di Renata Giuliano), ha organizzato la Rassegna insieme con l'Associazione Culturale ARB (presieduta da Davide Liotta), con il sostegno del Comune di Messina e della Fondazione Messina per la Cultura, e la collaborazione dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e conta sulla collaborazione attiva di significative realtà cittadine: UniMe DAMS, UniVersoMe, Colapesce Studio, Agenzia PVK Produzioni Video, Circolo della Borsa e il Circolo del Tennis e della Vela.

Ma senza l’incredibile forza e il cuore dei volontari, dei tecnici, dello staff tutto, senza il coraggio degli sponsor e senza la collaborazione di tante persone la macchina così complessa della Rassegna non si sarebbe rimessa in moto dopo 28 anni di assenza. Il pubblico lo ha capito e ha risposto entusiasta e numeroso ogni sera.