{"id":148194,"date":"2021-12-22T17:54:35","date_gmt":"2021-12-22T16:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=148194"},"modified":"2021-12-22T17:54:35","modified_gmt":"2021-12-22T16:54:35","slug":"il-terremoto-del-1908-ha-modificato-il-dna-dei-messinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/12\/22\/il-terremoto-del-1908-ha-modificato-il-dna-dei-messinesi\/","title":{"rendered":"Il terremoto del 1908 ha modificato il DNA dei messinesi"},"content":{"rendered":"<p>di Clara Serretta &#8211; Il terremoto che alle 5:20 del 28 dicembre 1908, per 37 secondi, ha fatto tremare Messina e Reggio Calabria ha ucciso la met\u00e0 della popolazione della citt\u00e0 siciliana e un terzo di quella del capoluogo calabrese e raso al suolo gran parte di entrambe. A Messina croll\u00f2 il 90 percento dei palazzi: quel poco che la scossa (dodicesimo grado della scala Mercalli, 7,2 della scala Richter) aveva lasciato in piedi fu subito spazzato via da tre onde alte pi\u00f9 di dodici metri, un vero e proprio tsunami. Fu una catastrofe naturale di enormi proporzioni: la pi\u00f9 grande che si sia mai verificata sul territorio italiano a memoria d\u2019uomo e una delle pi\u00f9 gravi di tutta Europa quanto a numero di vittime. A perdere la vita sotto le macerie sono state infatti tra le 90.000 e le 120.000 persone, che per\u00f2 forse sarebbero potute essere anche di pi\u00f9 se l\u2019istinto di sopravvivenza non ci avesse messo lo zampino, alterando il corredo genetico dei sopravvissuti per proteggerli dalle conseguenze del sisma. Questa almeno \u00e8 la teoria di un team di esperti genetisti siciliani: a seguito del movimento tellurico, si sarebbe sprigionata dalla terra una grande quantit\u00e0 di radon, che avrebbe innescato una mutazione del DNA dei superstiti, rendendoli immuni agli effetti nocivi del gas (che costituisce la seconda causa di tumore ai polmoni dopo il fumo).<\/p>\n<p>Artefici dell\u2019ipotesi sono due ricercatori della Banca del cordone ombelicale di Sciacca, Calogero Ciaccio e Michela Ges\u00f9, i quali hanno notato che nel DNA degli abitanti della zona dello Stretto l\u2019antigene DR11 \u00e8 pi\u00f9 sviluppato che altrove. In particolare nell\u2019area tra Messina e Reggio, dove \u00e8 presente nel corredo genetico del 54 percento della popolazione, per poi diminuire progressivamente man mano che ci si allontana da quello che guarda caso \u00e8 anche l\u2019epicentro del terremoto del 1908 (la molecola DR11 \u00e8 infatti presente nel DNA del 44 percento degli abitanti di Caltanissetta e Vibo Valentia e in quello del 38 percento dei trapanesi).<\/p>\n<p>Insomma, una distribuzione davvero insolita, che viola la legge di Hardy-Weinberg, secondo cui in una popolazione in cui gli accoppiamenti avvengono a caso le caratteristiche genetiche dovrebbero essere omogenee. In questo caso non solo non \u00e8 cos\u00ec, ma per di pi\u00f9 sembra che la mutazione coincida con un\u2019area specifica, nella quale per\u00f2 non si sono registrati eventi migratori, invasioni, epidemie tali da giustificare l\u2019anomalia.<\/p>\n<p>E allora? La teoria di Ciaccio e Ges\u00f9 \u00e8 che il DNA della popolazione sia mutato per far fronte all\u2019elevata emissione di radon seguita al terremoto. La connessione tra questo gas radioattivo e gli eventi sismici \u00e8 tuttora oggetto di studio: pare infatti che l\u2019aumento della concentrazione di radon nell\u2019aria possa essere considerato un \u201cavvisatore sismico\u201d, un elemento cio\u00e8 in grado di predire i terremoti, ovvero le catastrofi naturali imprevedibili per antonomasia. Certo, c\u2019\u00e8 ancora tanto da chiarire e si tratta di studi validi soprattutto sul lungo periodo, ma intanto la correlazione esiste.<\/p>\n<p>\u00abTenuto conto che non ci sono effetti di un sisma in grado di interagire in modo diretto con la salute umana (se non ferite, paura) si ipotizza che la causa scatenante della mutazione genetica osservata non sia il terremoto in se\u0301, ma qualcosa che ad un forte evento sismico possa essere legata\u00bb, scrivono i ricercatori. Insomma, proprio per tutelarsi da una possibile contaminazione da radon, il DNA dei messinesi sarebbe mutato, sviluppando il famoso antigene DR11. Ecco perch\u00e9 a Messina, nonostante l\u2019elevata concentrazione di radon, c\u2019\u00e8 una bassa incidenza di tumore ai polmoni.<\/p>\n<p>\u00abSe attraverso l\u2019analisi del DNA di soggetti morti prima del terremoto si dovesse accertare che l\u2019antigene DR11 non era cosi\u0300 diffusamente presente, il ruolo della sismogenesi assumerebbe significati piu\u0300 ampi di quanto finora conosciuto e indagato, incidendo direttamente nei rapporti tra l\u2019uomo e l\u2019ambiente\u00bb, proseguono gli esperti, allargando cos\u00ec, e di molto, il respiro della loro indagine. Se la loro teoria trovasse conferma, avremmo insomma la prova del nove che quello del 1908 \u00e8 stato anche un \u201cterremoto genetico\u201d. Sarebbe infatti legittimo a questo punto trarre delle conclusioni rivoluzionarie e in netto contrasto con la teoria evoluzionistica, secondo cui le mutazioni delle specie sono spontanee e, solo se vantaggiose, risultano vincenti: l\u2019evoluzione del corredo genetico verificatasi a Messina nel 1908 non avrebbe avuto niente di casuale, ma sarebbe stata una risposta del nostro DNA a un cambiamento delle condizioni esterne. I darwinisti pi\u00f9 convinti si sentono gi\u00e0 mancare la terra sotto i piedi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Clara Serretta &#8211; Il terremoto che alle 5:20 del 28 dicembre 1908, per 37 secondi, ha fatto tremare Messina e Reggio Calabria ha ucciso la met\u00e0 della popolazione della citt\u00e0 siciliana e <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2021\/12\/22\/il-terremoto-del-1908-ha-modificato-il-dna-dei-messinesi\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":148195,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-148194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148196,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148194\/revisions\/148196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148194"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=148194"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=148194"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=148194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}