{"id":150297,"date":"2022-01-31T23:45:50","date_gmt":"2022-01-31T22:45:50","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=150297"},"modified":"2022-01-31T23:47:15","modified_gmt":"2022-01-31T22:47:15","slug":"sul-razzismo-e-meglio-capirsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/01\/31\/sul-razzismo-e-meglio-capirsi\/","title":{"rendered":"Sul razzismo \u00e8 meglio capirsi"},"content":{"rendered":"<p>di Annamaria Rivera &#8211;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Come premessa, conviene rimarcare che <strong>il termine \u201crazzismo\u201d, al singolare, \u00e8 preferibile a \u201crazzismi\u201d, se si vuole cogliere il carattere unitario del concetto, al di l\u00e0 delle variazioni storiche ed empiriche del fenomeno<\/strong>. Paradossalmente, per nominare un tale <em>sistema<\/em>, <strong>siamo costretti\/e a usare un lemma la cui etimologia rimanda alla credenza nell\u2019esistenza delle \u201crazze\u201d, criticata e poi abbandonata da una buona parte delle stesse scienze sociali e biologiche che avevano contribuito a elaborarla.<\/strong> \u201cRazza\u201d \u00e8, infatti, una pseudo<strong>\u2013<\/strong>categoria tanto infondata quanto paradossale, essendo basata sul postulato che istituisce un rapporto deterministico fra caratteri somatici, fisici, genetici e caratteri psicologici, intellettivi, culturali, sociali.<\/p>\n<p>In sintesi, <strong>il razzismo \u00e8 definibile come un sistema di credenze, rappresentazioni, norme, discorsi, comportamenti, pratiche, atti politici e sociali, volti a svalorizzare, stigmatizzare, discriminare, inferiorizzare, subordinare, segregare, perseguitare categorie di persone <em>alterizzate<\/em>, e ci\u00f2 fino alla strage e allo sterminio.<\/strong><\/p>\n<p>Scrivo <em>alterizzate<\/em> poich\u00e9 nella realt\u00e0 fattuale, <strong>il \u201ccolore\u201d o l\u2019effettiva distanza culturale e\/o sociale dal <em>noi <\/em>sono alquanto irrilevanti nella scelta delle vittime, come comprova la tragica storia dell\u2019antisemitismo<\/strong>. Lo stigma applicato a certe categorie di persone pu\u00f2 prescindere da <em>qualsiasi<\/em> differenza somatica, fenotipica, culturale o relativa alla provenienza, essendo l\u2019esito di un processo di costruzione sociale, simbolica, politica.<\/p>\n<p><strong>Basta dire che nella geometria variabile del razzismo italiano dei decenni pi\u00f9 recenti, il ruolo di capri espiatori e di bersagli di campagne allarmistiche \u00e8 stato attribuito, di volta in volta e fra gli altri e le altre, a persone migranti albanesi, \u201cslave\u201d, romene, delle quali, fino a prova contraria, non si pu\u00f2 dire che siano \u201cnegri\/e\u201d, oppure che siano estranei\/e alla storia e alla cultura europee<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il razzismo diviene sistemico quando \u00e8 direttamente o indirettamente incoraggiato o legittimato da istituzioni, nazionali e sovranazionali, nonch\u00e9 da mezzi di comunicazione.<\/strong> Quando l\u2019intolleranza \u201cspontanea\u201d verso determinati gruppi o minoranze, diffusa nella societ\u00e0, \u00e8 avallata e legittimata da istituzioni, anche europee, e da apparati dello Stato, nonch\u00e9 dalla propaganda e da una parte del sistema dell\u2019informazione, \u00e8 allora che s\u2019innesca il circolo vizioso del razzismo.<\/p>\n<p>Il sistema-razzismo \u00e8 il pi\u00f9 delle volte sorretto da dispositivi simbolici, comunicativi, linguistici, che sono in grado di agire sul sociale, producendo e riproducendo discriminazioni e ineguaglianze. Soprattutto esso <strong>\u00e8 riprodotto, avvalorato, legittimato da un complesso di leggi, norme, procedure e pratiche routinarie: ci\u00f2 che viene detto <em>razzismo istituzionale<\/em>, il quale finisce per generare non solo discriminazione, ma anche stratificazione di disuguaglianze in termini di accesso a risorse sociali, materiali, simboliche<\/strong> (status, cittadinanza, lavoro, servizi sociali, istruzione, conoscenza, informazione\u2026).<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-453867\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata-1024x576.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata-700x394.jpg 700w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata-300x169.jpg 300w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata-768x432.jpg 768w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata-500x281.jpg 500w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/10022018_macerata.jpg 1280w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/figure>\n<p>A tal proposito, esemplare \u00e8 il caso della delegittimazione istituzionale, se non della criminalizzazione, non solo delle ONG che praticano ricerca e soccorso in mare, ma anche di chiunque, fosse pure individualmente, compia gesti di solidariet\u00e0 verso persone profughe e migranti. Tutto ci\u00f2 per non dire del contributo delle istituzioni italiane alla strage di persone profughe e migranti, del quale uno dei pilastri \u00e8 costituito dal <em>Memorandum d\u2019intesa<\/em> fra la Libia e l\u2019Italia, la quale in tal modo legittima non solo le stragi nel Mediterraneo, ma anche gli orrori compiuti dalla cosiddetta Guardia costiera libica e quelli che si consumano nei \u201ccentri di accoglienza per migranti\u201d, in realt\u00e0 degli autentici lager.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 indubbio che un tale esempio dall\u2019alto non faccia che incoraggiare e legittimare intolleranza e razzismo \u201cdal basso\u201d. Per limitarci all\u2019Italia, si potrebbero citare i numerosi episodi di barricate (reali o simboliche) contro l\u2019arrivo di richiedenti-asilo; ma anche le sempre pi\u00f9 numerose rivolte, dette spontanee, in quartieri popolari, contro l\u2019assegnazione di alloggi a famiglie di origine immigrata<\/strong>. E\u2019 ben noto: pi\u00f9 che mai in tempi di crisi, ma anche allorch\u00e9 le rivendicazioni sociali e il conflitto <em>di classe<\/em> (come si diceva un tempo) non hanno pi\u00f9 lingua e forme in cui esprimersi, accade che il disagio economico e sociale e il senso di abbandono da parte delle istituzioni alimentino risentimento e ricerca del capro espiatorio.<\/p>\n<p>Tuttavia, in questi casi <strong>non potrebbe essere pi\u00f9 impropria e ingannevole la formula \u201cguerra tra poveri\u201d, che, solo in apparenza non-razzista, finisce per rappresentare aggressori e aggrediti\/e quali vittime simmetriche; e per fare delle persone indigenti \u201cin guerra tra loro\u201d gli attori unici o principali della scena razzista<\/strong>. In realt\u00e0, a socializzare, manipolare, deviare il rancore collettivo, istigando e talvolta perfino guidando tali rivolte, sono spesso militanti di gruppi di estrema destra. In tal caso, il circolo vizioso del razzismo non fa che produrre, se non il rafforzamento, comunque la legittimazione, per quanto possa essere implicita o involontaria, della destra neofascista.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-453868\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98-1024x769.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98-1024x769.jpg 1024w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98-700x526.jpg 700w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98-300x225.jpg 300w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98-768x577.jpg 768w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98-500x375.jpg 500w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/FADIRytVgAIaz98.jpg 1080w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"769\" \/><figcaption>La propaganda razzista di Vox in Spagna contro i \u201cminori\u201d migranti non accompagnati. Foto tratta da twitter<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Lo schema ideologico e <em>narrativo <\/em>che fa perno sulla locuzione \u201cguerra tra poveri\u201d \u00e8, in fondo, simmetrico o contiguo a quello che s\u2019incentra sulle antitesi-chiave sicurezza\/insicurezza, decoro\/degrado<\/strong>. <strong>E a proposito di circolo vizioso del razzismo, non \u00e8 casuale che tali antitesi abbondino, in particolare, nel testo della legge Minniti del 18 aprile 2017, n. 48<\/strong> (\u00abDisposizioni urgenti in materia di sicurezza delle citt\u00e0\u00bb).<\/p>\n<p>In fondo, tale legge non fa che tradurre e legittimare la percezione comune per la quale migranti, rifugiati\/e, rom, senzatetto, marginali sarebbero importatori di degrado, insicurezza, disordine sociale.\u00a0In definitiva, <strong>essa tematizza in termini di pericolosit\u00e0 sociale lo stile e le pratiche di vita, spesso imposte, di coloro che sono considerati\/e \u201cfuori norma\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per tentare di spezzare o almeno incrinare il circolo vizioso del razzismo occorrerebbe costruire un ampio movimento di massa antirazzista, degno di un\u2019impresa cos\u00ec ardua<\/strong>. Attualmente siamo alquanto lontani\/e da una simile prospettiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annamaria Rivera &#8211; Come premessa, conviene rimarcare che il termine \u201crazzismo\u201d, al singolare, \u00e8 preferibile a \u201crazzismi\u201d, se si vuole cogliere il carattere unitario del concetto, al di l\u00e0 delle variazioni storiche <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/01\/31\/sul-razzismo-e-meglio-capirsi\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":150298,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-150297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150297"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150300,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150297\/revisions\/150300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150297"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=150297"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=150297"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=150297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}