{"id":150465,"date":"2022-02-08T14:53:00","date_gmt":"2022-02-08T13:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=150465"},"modified":"2022-02-08T14:53:00","modified_gmt":"2022-02-08T13:53:00","slug":"antonio-catalfamo-commemora-il-professor-carmelo-romeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/02\/08\/antonio-catalfamo-commemora-il-professor-carmelo-romeo\/","title":{"rendered":"Antonio Catalfamo commemora il professor Carmelo Romeo"},"content":{"rendered":"<p>In una nota fatta pervenire agli organi di informazione, Antonio Catalfamo, docente universitario, critico letterario e poeta, ha voluto ricordare la figura del professore Carmelo Romeo, scomparso in questi giorni, a causa di un male incurabile, per lunghi anni docente di Storia della filosofia presso la Facolt\u00e0 di Magistero e, poi, di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Messina.<\/p>\n<p>Catalfamo ricorda di averlo incontrato la prima volta ad un convegno da lui organizzato, nel 2005, nella sala delle proiezioni cinematografiche del circolo Arci \u201cCitt\u00e0 Futura\u201d di Barcellona Pozzo di Gotto, sulla figura di Ludovico Geymonat, padre della Filosofia della scienza italiana e titolare della prima cattedra della disciplina sorta, nel secondo dopoguerra, presso l\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano. Tra i relatori, oltre a Catalfamo e a Mario Geymonat, figlio di Ludovico e professore ordinario di Lingua e letteratura latina all\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia, c\u2019era il filosofo Giuseppe Prestipino, gi\u00e0 docente presso l\u2019Universit\u00e0 di Siena, ma originario dell\u2019area nebroidea della provincia di Messina e a suo tempo Deputato all\u2019Assemblea Regionale Siciliana nelle file del Partito comunista italiano.<\/p>\n<p>Carmelo Romeo, oltre che interessato all\u2019argomento, era venuto in macchina da Messina proprio per incontrare Prestipino, che non vedeva da anni e al quale era legato da profonda amicizia.<\/p>\n<p>Era nato da qui un rapporto sempre pi\u00f9 continuativo di Catalfamo con Romeo, che, tenendo conto dell\u2019alta qualit\u00e0 dei convegni organizzati da questi come direttore del Centro Studi \u201cNino Pino Balotta\u201d, aveva preso a frequentare assiduamente questi incontri. Il rapporto si era poi trasformato in collaborazione, quando Carmelo Romeo aveva fatto chiamare Catalfamo a far parte, come cultore, della commissione di esami di Storia della filosofia contemporanea, presso la cattedra da lui retta alla Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione di Messina.<\/p>\n<p>Catalfamo ha voluto sottolineare lo scrupolo e il rigore, che Carmelo Romeo soleva trasfondere nelle sue lezioni universitarie e negli esami, nei quali sapeva conciliare estrema seriet\u00e0 ed equanimit\u00e0. Ha evidenziato, inoltre, la precisione e la puntualit\u00e0 che caratterizzavano il rapporto di Romeo con i colleghi, i collaboratori e gli studenti, ai quali in tal modo voleva dare un esempio da seguire nella vita.<\/p>\n<p>Carmelo Romeo, d\u2019origini calabresi, era approdato a Messina come studente universitario, avendo gi\u00e0 alle spalle, nonostante la giovane et\u00e0, un bagaglio di lotte condotte nella sua terra per il riconoscimento dei diritti fondamentali dei braccianti e delle braccianti, al seguito di dirigenti politici e sindacali come il comunista Girolamo (Mommo) Tripodi, successivamente eletto parlamentare nazionale nelle file del Pci e sindaco di Polistena.<\/p>\n<p>A Messina si era inserito nell\u2019ambito della scuola raccolta intorno al filosofo marxista Galvano della Volpe, alle cui lezioni, tenute all\u2019Universit\u00e0 oppure all\u2019Accademia dei Pericolanti, solevano partecipare non solo gli studenti, come Romeo, ma anche altri docenti, intellettuali, simpatizzanti e militanti della sinistra. Fra costoro vi era anche Nino Pino Balotta. A mezzogiorno, quando si metteva in moto, in Piazza Duomo, il suggestivo meccanismo dell\u2019orologio, con i suoi vari personaggi simbolici dei vari momenti ed eventi della storia cittadina nei secoli, il filosofo avviava le sue lezioni davanti a questo pubblico composito, in un\u2019atmosfera mitica che Antonio Piromalli, anch\u2019egli studente presente a quegli appuntamenti e poi docente universitario di Letteratura italiana, cos\u00ec ha ricostruito in una poesia dedicata proprio a della Volpe: \u201cRuggiva sulla torre un leone d\u2019oro \/ e alzava con la branca uno stendardo \/ &#8211; su mari e monti il ruggito &#8211; \/ quando tu entravi \/ fra le cartapecore crepitanti dei Pericolanti, \/ cimbro piromallo, pir\u00f2mane,\u00a0 \/ smorigerato Vercingetorige, gallo pirrico, \/ grano padano, pellicano\u201d.<\/p>\n<p>Laureatosi in Filosofia, Romeo era entrato a far parte organica della scuola dellavolpiana, divenendo collaboratore prima di Mario Rossi e poi di Nicolao Merker, e, successivamente, anch\u2019egli docente universitario di Storia della filosofia e di Storia della filosofia contemporanea. Come studioso, Romeo si era collocato lungo l\u2019asse che dall\u2019illuminismo conduce al marxismo, secondo l\u2019impostazione della scuola dellavolpiana, rivendicando il primato della ragione.<\/p>\n<p>La morte di Carmelo Romeo \u2013 conclude Catalfamo \u2013 lascia un grande vuoto nel mondo culturale e filosofico, che dovr\u00e0 essere colmato dalle nuove generazioni di studiosi, seguendo il suo fulgido esempio.<\/p>\n<p>Antonio Catalfamo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una nota fatta pervenire agli organi di informazione, Antonio Catalfamo, docente universitario, critico letterario e poeta, ha voluto ricordare la figura del professore Carmelo Romeo, scomparso in questi giorni, a causa di <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/02\/08\/antonio-catalfamo-commemora-il-professor-carmelo-romeo\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":150466,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-150465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150465"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150467,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150465\/revisions\/150467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150465"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=150465"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=150465"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=150465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}