{"id":152721,"date":"2022-04-14T00:02:08","date_gmt":"2022-04-13T22:02:08","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=152721"},"modified":"2022-04-14T00:02:08","modified_gmt":"2022-04-13T22:02:08","slug":"laccoglienza-selettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/04\/14\/laccoglienza-selettiva\/","title":{"rendered":"L\u2019accoglienza selettiva"},"content":{"rendered":"<p>di Annamaria Rivera &#8211;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">N\u00e9 la pandemia e neppure l\u2019invasione militare dell\u2019Ucraina da parte della Russia sono riuscite ad intaccare il sistema-razzismo, come dimostra <strong>l\u2019accoglienza <em>selettiva<\/em> di profughe\/i provenienti dall\u2019Ucraina, in base all\u2019origine, al colore della pelle e cos\u00ec via. <\/strong>Tra l\u2019altro, anche a svariate famiglie con bambini, di origine subsahariana, \u00e8 stato impedito di varcare i confini in direzione dell\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>Come sottolinea<\/strong> <strong>il Centro Studi e Ricerche IDOS<\/strong>, <strong>in tal modo<\/strong> <strong>resta bloccata in Ucraina, quindi esclusa dalla protezione europea, una parte ben rilevante dei circa 5 milioni di stranieri presenti nel Paese, tra studenti, lavoratori, richiedenti-asilo e categorie di migranti a breve termine.<\/strong><\/p>\n<p>E ci\u00f2 a dispetto delle convenzioni internazionali: <strong>chiunque fugga da una situazione pericolosa ha il diritto, a prescindere dalle proprie origini, di poter varcare i confini e\u00a0fare richiesta di asilo.<\/strong> Tra l\u2019altro, la gran parte delle persone respinte non sono affatto delle marginali, bens\u00ec alquanto integrate: per esempio, tra loro non poche sono quelle iscritte a qualche universit\u00e0 ucraina.<\/p>\n<p><strong>Solo il razzismo pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 mai paesi quali la Polonia, l\u2019Ungheria, la Bulgaria, che notoriamente sono soliti praticare una politica di ostilit\u00e0 e rifiuto o di vero e proprio razzismo verso migranti e potenziali rifugiate\/i, che cerchino di attraversare le loro frontiere, al contrario si siano rapidamente organizzati per accogliere le persone <em>ucraine ab origine<\/em> in fuga dalla guerra e dai suoi effetti drammatici<\/strong>. Si consideri, inoltre, che <strong>a una tale discriminazione sono solite partecipare anche le autorit\u00e0 ucraine<\/strong>, in particolare alla frontiera con la Polonia, selezionando tra i cittadine\/i \u201cucraine\/i\u201d e quelle\/i \u201cnon ucraine\/i\u201d e respingendo perfino famiglie con bambini, in quanto di origine subsahariana.<\/p>\n<p>Quanto all\u2019Europa e all\u2019Italia, in particolare e paradossalmente, mentre di solito sono respinte\/i, rifiutate\/i, criminalizzate\/i le\/i profughe\/i, soprattutto quelle\/i provenienti da paesi subsahariani, asiatici, mediorientali, e ci\u00f2 anche se giungono da situazioni drammatiche, questa volta una buona parte delle istituzioni e delle popolazioni mostra e pratica solidariet\u00e0 e accoglienza verso le persone esiliate purch\u00e9 siano ucraine <em>ab origine<\/em>, per l\u2019appunto.<\/p>\n<p>A tal proposito, esemplare \u00e8 la vicenda raccontata il 22 marzo scorso da Riccardo Bruno sul <em>Corriere della Sera<\/em>.\u00a0 Egli riporta la denuncia di una suora, che aveva accolto due universitari ventenni di origine nigeriana, fuggiti avventurosamente dall\u2019Ucraina. Una donna le aveva promesso che li avrebbe ospitati lei nella sua seconda casa. Ma, allorch\u00e9 ha scoperto che erano nigeriani, ci ha ripensato, motivando il rifiuto esplicitamente: <strong>due profughi bianchi potevano andar bene, <em>negri<\/em> assolutamente no<\/strong>.<\/p>\n<p>Certo, l\u2019accoglienza di persone ucraine che fuggono dalla barbarie della guerra putiniana non pu\u00f2 che essere considerata positivamente e incoraggiata. Nondimeno essa rivela l\u2019ipocrisia \u2013 a dir poco \u2013 della politica europea e delle politiche dei singoli Stati dell\u2019Ue: l\u2019una e le altre praticano <strong>un\u2019accoglienza discriminante<\/strong>, <strong>che distingue tra le persone rifugiate<\/strong>, perlopi\u00f9 da accogliere o almeno da accettare, <strong>e quelle <em>migranti, <\/em>soprattutto se provenienti dal Sud del mondo.<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, <strong>non si creda che siano esclusivamente il colore della pelle e\/o l\u2019origine nazionale a ispirare discriminazione, ripulsa e disprezzo verso le\/gli altre\/i<\/strong>. Come ho scritto pi\u00f9 volte, <strong>chiunque pu\u00f2 essere razzizzata\/o, soprattutto se appartenente a una classe subalterna. Lo dimostra in modo esemplare la storia dell\u2019immigrazione albanese in Italia<\/strong>, che esord\u00ec il 7 marzo del 1991, quando ben 27.000 migranti sbarcarono nel porto di Brindisi. Cinque mesi dopo, l\u20198 agosto del 1991, la nave mercantile Vlora, stipata da 20.000 migranti, attracc\u00f2 nel porto di Bari. Da allora in poi, per non pochi anni le\/gli albanesi divennero capro espiatorio esemplare e oggetto di discriminazioni e violenze razziste.<\/p>\n<p>V\u2019\u00e8 da aggiungere che, mentre in Ucraina furoreggiava e furoreggia tuttora la guerra putiniana, nel Mediterraneo centrale si susseguivano le stragi di migranti. Gli ultimi novanta o forse cento, che hanno perso la vita alla fine di marzo e di cui si \u00e8 saputo tardivamente, non sono stati ancora conteggiati. Ma <strong>alla data del 28 marzo, erano gi\u00e0 299 quelli morti o dispersi dall\u2019inizio dell\u2019anno nel tentativo di attraversare il Mediterraneo centrale.<\/strong> Di una tale tragedia i media hanno parlato\/scritto alquanto poco, tutti presi com\u2019erano dalla guerra in Ucraina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Annamaria Rivera &#8211; N\u00e9 la pandemia e neppure l\u2019invasione militare dell\u2019Ucraina da parte della Russia sono riuscite ad intaccare il sistema-razzismo, come dimostra l\u2019accoglienza selettiva di profughe\/i provenienti dall\u2019Ucraina, in base all\u2019origine, <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/04\/14\/laccoglienza-selettiva\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":152722,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-152721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":152723,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152721\/revisions\/152723"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152722"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152721"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=152721"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=152721"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=152721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}