{"id":153131,"date":"2022-04-26T20:22:44","date_gmt":"2022-04-26T18:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=153131"},"modified":"2022-04-26T20:23:13","modified_gmt":"2022-04-26T18:23:13","slug":"ancora-riguardo-a-una-persona-alla-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/04\/26\/ancora-riguardo-a-una-persona-alla-volta\/","title":{"rendered":"Ancora, riguardo a &#8221; Una persona alla volta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In poco pi\u00f9 di tre settimane il libro di <strong>Gino Strada <\/strong>\u201c <em>Una persona alla volta\u201d &#8211; <\/em>Editore Feltrinelli<em> -, <\/em>nella classifica dei libri pi\u00f9 acquistati in Italia si trova al primo posto nella sezione saggistica e ai primi posti ( 2\u00b0 posizione) nella classifica generale \u201ctop 10\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 un atto corale di vero e proprio sommo onore civile elargito postumo alla morte avvenuta il 13 agosto dello scorso anno a settantatr\u00e9 anni, al massimo rappresentante &#8211; nazionale e internazionale &#8211; assertore dell\u2019assoluta necessit\u00e0 della pratica della Pace contro i cultori degli armamenti ( 2000 miliardi di dollari nel 2020, nel contempo il bilancio dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 \u00e8 pari a due miliardi di dollari, lo 0,10% di quando si spende per le armi) e dalle pratiche guerresche che hanno insanguinato e devastato molte aree della nostra Terra dalla fine della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>E\u2019 impressionante constatare che l\u2019uscita del libro ha coinciso con la guerra che martirizza una parte di grande rilievo dell\u2019Europa, l\u2019Ucraina, con la Russia invasore.<\/p>\n<p>Con la sua impetuosa soggettivit\u00e0 caratterizzato dalle esperienze sociali maturate fin da giovane ( nativo di Sesto S. Giovanni da famiglia di operai), come chirurgo e costruttore instancabile di pratiche di pace, \u00e8 stato il \u201cnucleo\u201d propulsivo fondamentale della nascita di Emergengy nel 1994, la struttura assistenziale sanitaria internazionale che, grazie alla grande e fattiva partecipazione coinvolgente dei tanti donatori sottoscrittori, ha promosso una pregiata attivit\u00e0 di sostegno medico alle vittime delle guerre nelle aree pi\u00f9 diseredate del mondo ( imponenti le attivit\u00e0 in Afghanistan) , poi esteso con cure specialistiche e di tipo generale ai poveri e diseredati in varie parti planetarie, compreso il nostro paese.<\/p>\n<p>Nel 2015 a Gino Strada fu assegnato in Svezia il \u201c<strong>Premio Nobel alternativo<\/strong>\u201d. Inizi\u00f2 con le seguenti parole il \u201cmessianico\u201d intervento di ringraziamento \u201c abolire la guerra unica speranza per l\u2019umanit\u00e0\u201d:<\/p>\n<p>\u201c I<em>o sono un chirurgo. Ho visto i feriti (e i morti) di vari conflitti in Asia, Africa, Medio Oriente, America Latina e Europa. Ho operato migliaia di persone, ferite da proiettili, frammenti di bombe o missili.<\/em> Aggiungendo, poi, tra l\u2019altro:<\/p>\n<p>\u201c <em>Mi \u00e8 occorso del tempo per accettare l\u2019idea che una \u201cstrategia di guerra\u201d possa includere prassi come quella di inserire, tra gli obiettivi, i bambini e la mutilazione dei bambini del \u201cPaese nemico\u201d.\u00a0<\/em><strong><em>Armi progettate non per uccidere, ma per infliggere orribili sofferenze a bambini innocenti, ponendo a carico delle famiglie e della societ\u00e0 un terribile peso.<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><em>Ancora oggi quei bambini sono per me il simbolo vivente delle guerre contemporanee, una costante forma di terrorismo nei confronti dei civili\u201d\u2026\u2026&#8230; <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella breve premessa Gino Strada ringrazia vivamente la moglie Simonetta Gola poich\u00e9 <em>\u201c mi ha spinto a tirare le fila di quello che ho visto e vissuto\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Infatti, \u00e8 proprio questa dinamica a rappresentare l\u2019essenza che il libro sviluppa nel suo percorso.<\/p>\n<p>* Le memorie di una vita intensa, animata, passionale e civilmente gloriosa, essenzialmente utilizzata per aiutare gli altri.<\/p>\n<p>* Lo schieramento totale ed esclusivo con le vittime delle guerre, i feriti e i mutilati, donne, uomini e bambini, con le attivit\u00e0 sanitarie rivolte in particolare ai civili e senza distinzione alcuna nelle rappresentazioni del \u201cgioco\u201d della guerra.<\/p>\n<p>* Il messaggio forte, costante, laborioso e imponente praticato per tanti decenni in tutte le possibili occasioni divulgative, contro i deliri ideologi che hanno portato tutti gli Stati del mondo &#8211; a partire da quelli pi\u00f9 grandi e potenti &#8211; a incrementare notevolmente le spese militari : in addetti, ferraglie elargitrici morte multipla con distruzioni generalizzate, e \u201cmodernizzazione\u201d dei micidiali strumenti nucleari militari pronti a distruggere la nostra Gaia Terra per innumerevoli volte, compreso tutte le forme di vita.<\/p>\n<p>* Il ripudio assoluto, quindi, della guerra, \u201c come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali\u201d ( art. 11 della nostra Costituzione), e l\u2019esortazione a costruire un mondo senza guerra.<\/p>\n<p>* L\u2019elogio alla sanit\u00e0 pubblica, strumento fondamentale di assistenza e di cura generalizzata, a partire dalle fasce di popolazione economicamente pi\u00f9 disagiate. L\u2019essenzialit\u00e0 alla smilitarizzazione e all\u2019avvio di un grande processo educativo alla pace e di salvaguardia ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa fase di imperversanti orrori guerreschi nelle pagine <strong>70 e 71 del libro <\/strong>Gino Strada ci ricorda il <strong>memorandum<\/strong> delle principali efferatezze di guerra, scrive:<\/p>\n<p>\u2026\u2026..\u201d <em>La grande carneficina della <strong>prima guerra mondiale <\/strong>\u00e8 stato un disastro molto pi\u00f9 grande di quanto si sarebbe potuto immaginare al suo inizio. Una violenza inaudita. Settanta milioni di giovani furono inviati a massacrarsi al fronte, <strong>pi\u00f9 di dieci milioni di loro non tornarono a casa.<\/strong> Per la prima volta vennero usate armi chimiche, prima sulle trincee nemiche, poi sulla popolazione. Circa tre milioni di civili persero la vita per atti di guerra, altrettanti morirono di fame, di carestia, di epidemie.<\/em><\/p>\n<p><em>Trent&#8217;anni dopo, alla fine della <strong>Seconda guerra mondiale,<\/strong> <strong>i morti furono tra i sessanta e i settanta milioni.<\/strong> Questa incertezza sulla vita o la morte di dieci milioni di persone \u00e8 la misura del mattatoio che si consum\u00f2 tra il 1939 e il 1945: cos\u00ec tanti morti da non riuscire neanche e a contarli. <\/em><\/p>\n<p><em>Gli uomini e le donne di quel tempo conobbero l\u2019abisso dell\u2019Olocausto e i bombardamenti aerei sulle citt\u00e0. Era l\u2019area bombing, il bombardamento a tappeto di grandi aree urbane; Londra, Berlino, Dresda, Amburgo, Tokio\u2026.Non esisteva pi\u00f9 un bersaglio militare, un nemico da colpire: il nemico era la gente, che pagava un prezzo sempre pi\u00f9 alto. L\u2019obiettivo era \u201c la distruzione delle citt\u00e0 e l&#8217;uccisione dei lavoratori tedeschi, la distruzione della vita civile in tutta la Germania\u201d . Sir Arthur Harris, comandante in capo della Royal Air Force, lo rivendicativa pubblicamente, senza nessun pudore e nessuna cautela.<\/em><\/p>\n<p><em>E poi le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, che cambiarono la storia del mondo. L&#8217;uomo aveva creato la possibilit\u00e0 dell\u2019autodistruzione.<\/em><\/p>\n<p><em>Nella Seconda guerra mondiale le <strong>vittime civili <\/strong>furono pi\u00f9 del 60 per cento, in pratica, due terzi non avevano mai imbracciato un\u2019arma. Sono proprio queste persone disarmate, a testimoniare la follia della guerra e l\u2019assoluta incapacit\u00e0 a controllarla\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo il 1945 hanno insanguinato il pianeta altri 265 conflitti interni o internazionali, con una percentaile di vittime civili che ha continuato a salire.<\/em><\/p>\n<p><em>Sparito il campo di battaglia, eserciti e gruppi ribelli, fazioni in lotta con o senza divisa si sono affrontati nel mezzo delle citt\u00e0, tra le scuole e le case, tra i mercati e gli ospedali. Tra i cittadini.<\/em><\/p>\n<p><em>Il risultato \u00e8 stato che pi\u00f9 di <strong>venticinque milioni<\/strong> di esseri umani hanno perso la vita nelle guerre del cosiddetto \u201c secondo dopoguerra\u201d. Le vittime buon combattenti, una ogni dieci all\u2019inizio del Novecento, erano diventate nove alle soglie del Duemila\u2026\u2026.. \u201c <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un libro di grande rilevanza, che ci permette di conoscere meglio la personalit\u00e0 e l\u2019agire di quello che fu il \u201cPapa laico\u201d, e di riflettere sull\u2019assoluta urgenza di contribuire a cambiare il perverso e distruttivo stato dell\u2019arte che caratterizza il nostro stato organizzato di Esseri umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In poco pi\u00f9 di tre settimane il libro di Gino Strada \u201c Una persona alla volta\u201d &#8211; Editore Feltrinelli -, nella classifica dei libri pi\u00f9 acquistati in Italia si trova al primo posto <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/04\/26\/ancora-riguardo-a-una-persona-alla-volta\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":153133,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8079],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-153131","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-salute"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153131"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153132,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153131\/revisions\/153132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153131"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=153131"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=153131"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=153131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}