{"id":153162,"date":"2022-04-30T00:58:25","date_gmt":"2022-04-29T22:58:25","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=153162"},"modified":"2022-04-30T00:58:25","modified_gmt":"2022-04-29T22:58:25","slug":"attualita-di-moliere-al-vittorio-emanuele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/04\/30\/attualita-di-moliere-al-vittorio-emanuele\/","title":{"rendered":"Attualit\u00e0 di Moli\u00e9re al \u201cVittorio Emanuele\u201d"},"content":{"rendered":"<p>di Francesco Saija &#8211;<\/p>\n<p>L\u2019opera teatrale di Moli\u00e9re sta a fondamento della commedia moderna, e bene ha fatto la direzione artistica del Teatro \u201cVittorio Emanuele\u201d a solennizzare i quattrocento anni dalla nascita del grande autore teatrale e attore con una delle sue pi\u00f9 belle opere: \u201cIl malato immaginario\u201d del 1673.<\/p>\n<p>L\u2019autore francese \u00e8 nato infatti a Parigi il 15 gennaio del 1622 e mor\u00ec sulla scena, mentre stava proprio interpretando l\u2019ultima sua opera, il 17 febbraio del 1673.<\/p>\n<p>Dopo 349 anni dalla rappresentazione in cui Moli\u00e9re mor\u00ec, la sua opera continua ad essere di grande attualit\u00e0 per la sua caratteristica universalistica.<\/p>\n<p>Il teatro riflette la vita di tutti noi, la nostra quotidianit\u00e0, le nostre furberie, i nostri vizi e le nostre virt\u00f9, e ciascuno pu\u00f2 riconoscersi in qualche parte del personaggio Argante.<\/p>\n<p>La tragedia di Argante non ha tempo, potremmo anzi dire che sta certamente nella nostra contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>La commedia di Moli\u00e9re (che \u00e8 anche tragica) \u00e8 stata presentata a Messina il 5 e 6 marzo, dalla Compagnia Moli\u00e9re La Contrada-Teatro Stabile di Trieste in collaborazione con Teatro Quirino-Vittorio Gassman di Roma con l\u2019adattamento e la regia di Guglielmo Ferro.<\/p>\n<p>L\u2019attualit\u00e0 di cui parlo \u00e8 anche evidenziata dal fatto che la messa in scena de \u201cIl malato immaginario\u201d coincide purtroppo con il nostro quotidiano. Io stesso che scrivo queste righe vivo pi\u00f9 tempo nel luogo chiuso della mia abitazione (come Argante nella sua torre) alle prese con la pandemia del Covid che ancora imperversa nel mondo e nella nostra citt\u00e0, causando sofferenze e spesso anche la morte tra i nostri concittadini.<\/p>\n<p>Il regista Guglielmo Ferro, con il suo Argante, mirabilmente interpretato da Emilio Solfrizzi, \u00e8 riuscito, per i casi della storia, a far vivere sul palcoscenico una storia che \u00e8 presente e viva nella realt\u00e0 dei nostri giorni.<\/p>\n<p>Il malato immaginario, nella sua tragicommedia, riesce anche a condurci verso il riso e, mentre ridiamo, siamo costretti a riflettere e meditare sul destino tragico dell\u2019essere umano, sull\u2019uso distorto della scienza, sulla virt\u00f9 di persone buone ma anche sulle furbizie di persone cattive e soprattutto sulla solitudine dell\u2019essere umano che spesso vive, ma di fatto non vive, quasi gettato e abbandonato sul nostro pianeta vagante nello spazio.<\/p>\n<p>Solfrizzi, che sta nella sua torre tra alambicchi, bocce di medicine che possono essere anche veleni e passa il suo tempo di non-vita tra clisteri, purghe ed altri intrugli (pensiamo ai tanti integratori offerti in questi tempi dalla pubblicit\u00e0 televisiva), diventa anche un uomo simpatico e suscita \u2013 come lui stesso afferma in una intervista \u2013 \u201cmolta tenerezza e pietas\u201d.<\/p>\n<p>Mi sentirei di affermare che l\u2019Argante di Solfrizzi (ma anche del nostro regista) \u00e8 perfetto nella bella scenografia fissa della torre di Fabiana Di Marco.<\/p>\n<p>Nella messa in scena di Guglielmo Ferro ho riscontrato una grande sintonia e armonia tra la regia, le capacit\u00e0 attoriali di Solfrizzi, la bella e indovinata scenografia della Di Marco e i bellissimi costumi \u201cparlanti\u201d di Santuzza Cal\u00ec che evidenziano plasticamente quel mondo fatuo e pomposo, ma vuoto e insignificante di personaggi avidi, egoisti e disumani come il dottor Purgone e il dottor Diaforetico, bene interpretati entrambi dal bravissimo Sergio Basile, ma anche l\u2019avida e interessata moglie Belinda che certamente non ama il marito \u201cmalato\u201d ma solo il suo denaro.<\/p>\n<p>Mi piace sottolineare la grande bravura delle figure femminili e in particolare la figlia maggiore Angelica (interpretata da Viviana Altieri) che ama il suo Cleante (l\u2019attore Cristiano Dess\u00ec), la sorella minore Luigina (Cecilia D\u2019Amico) e l\u2019abile serva Tonina, interpretata con grande maestria da Lisa Galantini.<\/p>\n<p>Sono queste le persone buone e modernissime, ma anche disinteressate che amano veramente Argante.<\/p>\n<p>Angelica, che non vuole sposare lo scimmiesco medico Tommasino, pu\u00f2 essere considerata certamente una ragazza dei nostri giorni, diciamo pure una ragazza moderna.<\/p>\n<p>Tommasino \u00e8 interpretato dal bravo Pietro Casella in forma un po\u2019 caricaturale, ma sta bene all\u2019interno della bella commedia.<\/p>\n<p>Particolarmente interessante l\u2019attore Rosario Coppolino che interpreta il notaio e il fratello di Argante. Il fratello Beraldo \u00e8 proprio il personaggio che contribuir\u00e0 alla \u201cliberazione\u201d di Argante nel momento in cui prende coscienza della realt\u00e0 e diventa un uomo libero anche se solo.<\/p>\n<p>Da apprezzare la scena finale e l\u2019invenzione registica in cui Argante si trova solo sulla scena mentre tutti i personaggi, prima maschere viventi, sono diventati solo dei pupazzi senza vita.<\/p>\n<p>Ma la vita \u00e8 tornata, sia pure nella solitudine, nella libert\u00e0 di Argante e nella felicit\u00e0 delle persone buone.<\/p>\n<p>Momento molto bello \u00e8 anche quello della dettatura del testamento al notaio, che mi ricorda la dettatura della lettera da parte di Tot\u00f2 a Peppino, indirizzata alla \u201cmalafemmina\u201d nel film \u201cTot\u00f2, Peppino e la\u2026 malafemmina\u201d (1956) del regista Camillo Mastrocinque.<\/p>\n<p>Come afferma Gugliemo Ferro, nelle note di regia, ne \u201cIl malato immaginario\u201d vi \u00e8 \u201cUna comicit\u00e0 che si avvicina al teatro dell\u2019assurdo, Moli\u00e9re, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalit\u00e0 drammaturgiche che solo nel \u2018900 vedranno la luce\u201d.<\/p>\n<p>Un lavoro quindi seicentesco che irrompe con forza nella nostra modernit\u00e0 e il pubblico messinese ha apprezzato con prolungati applausi al regista, alle attrici e attori, alla scenografa e all\u2019autrice dei costumi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesco Saija &#8211; L\u2019opera teatrale di Moli\u00e9re sta a fondamento della commedia moderna, e bene ha fatto la direzione artistica del Teatro \u201cVittorio Emanuele\u201d a solennizzare i quattrocento anni dalla nascita del <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/04\/30\/attualita-di-moliere-al-vittorio-emanuele\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":153163,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8093],"collezione":[],"class_list":["post-153162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-teatro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153164,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153162\/revisions\/153164"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153162"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=153162"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=153162"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=153162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}