{"id":153269,"date":"2022-05-04T08:06:38","date_gmt":"2022-05-04T06:06:38","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=153269"},"modified":"2022-05-04T18:03:23","modified_gmt":"2022-05-04T16:03:23","slug":"messina-in-programma-alla-sala-laudamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/05\/04\/messina-in-programma-alla-sala-laudamo\/","title":{"rendered":"MESSINA. IN PROGRAMMA ALLA SALA LAUDAMO"},"content":{"rendered":"<p>5 maggio 2022, ore 18<br \/>\nDUO SCILIPOTI &#8211; CALABRESE<\/p>\n<p>Alessia Scilipoti, flauto (I classificata Premio &#8220;BORGO IN MUSICA&#8221; ed. 2021)<br \/>\nCarmine Calabrese, pianoforte<\/p>\n<p>produzione Accademia Filarmonica<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nC. CHAMINADE &#8211; Concertino per flauto op.107<br \/>\nF. MERCADANTE &#8211; Variazioni su &#8220;L\u00e0 ci darem la mano&#8221; per flauto solo<br \/>\nS. DOPPLER &#8211; Fantasia pastorale ungherese op.26<br \/>\nF. PROKOFIEV &#8211; Sonata op. 94<\/p>\n<p>Alessia Scilipoti<br \/>\nInizia gli studi preaccademici del flauto traverso nel 2013 presso il Conservatorio A. Corelli di Messina.<br \/>\nDal 2018 prosegue gli studi accademici presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.<br \/>\nHa partecipato come allievo effettivo a varie Masterclass per flauto con i Maestri Michele Marasco, Davide Formisano, Emmanuel Pahud, Francesco Loi, Adriana Ferreira.<br \/>\nTra i concorsi a cui ha partecipato si citano: Concorso Placido Mandanici 2017: fascia primo premio assoluto 95\/100; Concorso Borgo in Musica 2017: fascia primo premio assoluto 98\/100;Concorso Borgo in Musica 2021: primo premio assoluto 100\/100.<\/p>\n<p>Carmine Calabrese<br \/>\nPianista messinese duttile e versatile, dotato di una sensibilit\u00e0 raffinata ed elegante, ha intrapreso molto presto gli studi musicali sotto la guida della prof.ssa F. Valbruzzi, diplomandosi brillantemente in Pianoforte e in Didattica della Musica al Conservatorio \u201cArcangelo Corelli\u201d di Messina.<br \/>\nGrazie al contributo dei maestri A. Cannavale, L. Paolicelli, A. Giura Longo, C. Teodoro, T. Shirvani, A. Garosi e S. Parrino, ha sviluppato un grande interesse per la musica cameristica, ulteriormente alimentato dall\u2019incontro con il maestro Pier Narciso Masi, con il quale si \u00e8 a lungo perfezionato, diplomandosi presso l\u2019Accademia Musicale di Firenze, di Sesto Fiorentino e di Imola.<br \/>\nDa anni collabora costantemente con artisti di fama internazionale &#8211; quali A. Bilson, B. Mezzena, A. Christofellis, A. Manzotti, M. Aspinall, G.Prestia, G. Roselli, D. Formisano, B. Cavallo, S. Vella, P.L. Graf, P. Taballione, J. Guillem, C. Arimany, S. Careddu, M. Pierobon, I. Buat e I. Alonso &#8211; e in qualit\u00e0 di maestro accompagnatore delle classi di strumento e di canto del Conservatorio di Messina, Reggio Calabria e Nocera Terinese.<br \/>\nAl Conservatorio \u201cA.Corelli\u201d di Messina, dopo aver intrapreso anche gli studi di Clavicembalo e Composizione, ha conseguito con ottimi risultati i Diplomi Accademici di II Livello in Pianoforte, sotto la guida della prof.ssa A. Salpietro, e in Discipline Musicali &#8211; Biennio Formazione Docenti.<br \/>\nTitolare della cattedra di Esecuzione ed Interpretazione di Pianoforte al Liceo Musicale \u201cEmpedocle\u201d di Agrigento, ricopre attualmente la carica di docente di Lettura della Partitura al Conservatorio \u201cD.Cimarosa\u201d di Avellino.<\/p>\n<p>6 maggio 2022, ore 21<br \/>\nQUINTETTO FIATI<\/p>\n<p>Fabio Palmeri, oboe<br \/>\nGiuseppe Scavo, flauto<br \/>\nMarcello Caputo, clarinetto<br \/>\nAngelo Bonaccorso, corno<br \/>\nGiovanni Petralia, fagotto<\/p>\n<p>produzione E.A.R. Teatro di Messina<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nQuintetto op.56 N. 1 in B Dur di F. Danzi Primo Movimento<br \/>\nPot-Purri Fantastico di Bricciald sui temi del Barbiere di Siviglia di G. Rossini<br \/>\nTrois Piece Breves Jacques Ibert<br \/>\nKleine Kammermusik fur funf Blaser di Paul Hindemith<br \/>\nPetite Offrande Musicale di Nino Rota<br \/>\nCarmen Suite di Bizet<\/p>\n<p>Quintetto di fiati<br \/>\nFormatosi nel 2009, composto da 5 musicisti siciliani che collaborano con le pi\u00f9 importanti istituzioni italiane tra cui Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell&#8217;Opera di Roma, Teatro san Carlo di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro Massimo Bellini di Catania, ecc ecc.<br \/>\nIl quintetto recentemente ha partecipato alla realizzazione di un cd di musiche originali per quintetto di fiati del compositore Andrea Ferrante per conto di RAI TRADE, lo stesso cd \u00e8 stato presentato dal grande compositore Ennio Morricone con ottime critiche.Il gruppo esegue brani originali e trascrizioni scritte appositamente per questa formazione. Il Quintet Made in Sicily si impegna anche nel sociale, collaborando con l&#8217;associazione ANPIL di Milano con la quale effettua concerti di Beneficenza per i bambini del Congo.<\/p>\n<p>12 maggio 2022, ore 18<br \/>\nAMBI DUO<\/p>\n<p>Basilio Pintabona, sassofono<br \/>\nBasilio Mignacca, pianoforte<\/p>\n<p>produzione Accademia Filarmonica<\/p>\n<p>Programma<br \/>\nC. SMITH &#8211; Fantasia<br \/>\nF. BORNE &#8211; Fantaisie brillante sur Carmen<br \/>\nD. MILHAUD &#8211; Scaramouche\u00ec<br \/>\nR. MOLINELLI &#8211; Tango club<br \/>\nP. ITURRALDE &#8211; Memorias<\/p>\n<p>Ambi Duo<br \/>\nSaxofono e pianoforte sono un binomio in grado di regalare suggestive sonorit\u00e0 che creano un\u2019atmosfera intima e delicata, ma allo steso tempo ricca di energia esplosiva. Di recentissima formazione, l\u2019Ambi duo nasce dall\u2019incontro tra il saxofono del M\u00b0 Basilio A. Pintabona, docente di saxofono presso la SMIM di Melilli (SR) diplomatosi al conservatorio di Messina e perfezionatosi con illustri maestri di fama internazionale e il pianoforte di Basilio Mignacca, ancora studente al conservatorio di Messina ma musicista molto promettente. Sono numerosi i concerti in cui il duo si esibisce, per prestigiosi enti quali l\u2019Accademia Filarmonica di Messina, Ars vita Est ecc., proponendo diversi repertori e stili con brani originali e trascrizioni. Attivamente impegnato a partecipare a diversi concorsi, il duo ha gi\u00e0 conquistato numerosi riconoscimenti. Fra i concorsi pi\u00f9 importanti ci sono il \u201cPiazzolla Music Competition\u201d, che ha dato vita al progetto \u201c100 Years Piazzolla\u201d con l\u2019omaggio al grande Maestro del Tango, e il \u201cGolden Classical Music Awards\u201d di New York. Proprio in quest\u2019ultimo concorso a stelle e strisce l\u2019Ambi Duo si \u00e8 messo in evidenza nella categoria Musica da Camera conquistando il primo premio e l\u2019opportunit\u00e0 di suonare in una delle sale da concerto pi\u00f9 importanti al mondo: la Carnegie Hall di New York.<br \/>\n13 maggio 2022, ore 21<br \/>\n&#8220;L&#8217;ASCOLTO RITROVATO&#8221;<br \/>\nReading di presentazione del romanzo di Paola Lorenzoni &#8211; Ed. Terre Sommerse<\/p>\n<p>Paola Lorenzoni, autrice e attrice<br \/>\nDaniele Gonciaruk, attore<br \/>\nNicola Buffa, chitarrista e compositore<\/p>\n<p>produzione E.A.R. Teatro di Messina<\/p>\n<p>Paola Lorenzoni, attrice<br \/>\nL\u2019attrice Paola Lorenzoni conseguita la Maturit\u00e0 Artistica, frequenta la Scuola Internazionale dell\u2019attore diretta da Alessandro Fersen, e il corso di drammaturgia diretto da Mario Prosperi e Dacia Maraini.<br \/>\nDopo alcune esperienze in Toscana dal 1991 collabora con lo storico Teatro Politecnico di Roma, alternando l\u2019attivit\u00e0 di attrice a quella di autrice riscuotendo consensi di critica e di pubblico. Il sodalizio con Mario Prosperi si conclude nel 2000 anno in cui l\u2019attrice interpreta Teresa di Liseux per il Premio Giubileo, e Lisistrata in collaborazione con lo Stabile di Catania. Ha lavorato per Radio Rai Due in alcuni sceneggiati radiofonici e ha fatto anche doppiaggio e cinema. Dal 2001 al 2009 \u00e8 attrice protagonista e coprotagonista in spettacoli prodotti da Sebastiano Calabr\u00f2 per Apas Produzioni affiancando attori di chiara fama. Dal 2003 \u00e8 Direttore Artistico dell\u2019Associazione Culturale L\u2019Esclusiva, per la quale ha prodotto e organizzato spettacoli e rassegne di rilievo artistico nazionale. Dal 2017 collabora con il Mediterranean Jazz Quartet per il progetto Jazz&amp;Theater di cui \u00e8 ideatrice con il Maestro Nicola Buffa, nel ruolo di attrice e cantante.<\/p>\n<p>Daniele Gonciaruk, attore<br \/>\nDopo le prime appassionanti esperienze teatrali da giovanissimo, viene ammesso nel 1991 presso la prestigiosa Accademia d\u2019Arte Drammatica \u201cSilvio D\u2019Amico\u201d dove lavora e studia con insegnati del calibro di Mario Ferrero, Marisa Fabbri, Valentino Orsini, Massimo Foschi, Hal Yamanouchi, Luca Ronconi e molti altri. Fondamentali anche le sue esperienze formative con il Gitis di Mosca e l\u2019Istituto del Dramma di Barcellona. Nel 1994, conseguito il diploma accademico, debutta in teatro diretto da Giuseppe Patroni Griffi in una storica edizione del \u201cRomeo e Giulietta\u201d, e alla regia, nello stesso anno, con lo spettacolo \u201cScene Americane\u201d di Mario Fratti al Teatro Colosseo di Roma.<br \/>\nDal 1996 comincia una assidua collaborazione con il Teatro Stabile di Catania dove \u00e8 interprete di molti spettacoli, spesso diretti dal regista Guglielmo Ferro, accanto a grandi nomi del teatro siciliano e non solo, da Turi Ferro a Ida Carrara, da Giulio Brogi ad Alvaro Piccardi, spaziando da Shakespeare a Verga, da Pirandello a Bufalino. Nel 2002 il debutto al cinema con il film \u201cIl Compagno Americano\u201d di Barbara Barni a cui seguiranno fino ad oggi, numerose partecipazioni in fiction, film e serie tv, tra cui \u201cIl Capo dei Capi\u201d e la recente pellicola dedicata a Gabriele D\u2019Annunzio, \u201cIl Cattivo Poeta\u201d. Nel corso degli anni \u00e8 diretto da molteplici registi tra cui Giampiero Cicci\u00f2 (La sposa di Messina, di Friedrich Schiller 2002-Molto Rumore per nulla di W. Shakespeare, 2021), Walter Pagliaro (\u201cIl tempo e la stanza\u201d, di Botho Strauss, 2005), Walter Manfr\u00e8 (\u201cConversazione in Sicilia\u201d di Elio Vittorini (2005), \u201cIl Vitalizio\u201d di Pirandello, 2006), Luca De Fusco (\u201cIl Mercante di Venezia\u201d di W.S, 2006) Armando Pugliese (Chantecler, di Edmond Rostand, 2007, La Bisbetica Domata di W.Shakespeare, 2010), Maurizio Marchetti e Fabrizio Catalano (Todo Modo, di Leonardo Sciascia, 2008), Antonio Calenda (Edipo Re, di Sofocle, 2009), Gabriele Lavia (I Masnadieri di Friedrich Schiller, 2011), lavorando spesso accanto a grandi nomi del teatro italiano tra cui Eros Pagni, Riccardo Garrone, Franco Branciaroli e Giancarlo Giannini.<br \/>\nCome regista mette in scena opere di Shakespeare, (Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate e l\u2019originale \u201cShakespeare Horror Story\u201d), Bertolt Brecht (L\u2019anima buona del Sezuan), Iosif Brodskji (Marmi), Luigi Pirandello (I Giganti della Montagna), Peter Weiss (Mockinpott), Neil Simon (Fools), nonch\u00e9 testi originali come il recente \u201cNudo Shakespeariano\u201d e \u201cFigli delle Stelle\u201d.<br \/>\nNel 2012 debutta alla regia cinematografica con il film indipendente \u201cStorie Sicilian Comedy\u201d di cui \u00e8 anche autore. Del 2019 \u00e8 invece il suo documentario dedicato al grande attore catanese Turi Ferro, dal titolo \u201cL\u2019ultimo Prospero\u201d, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2019 e selezionato in concorso, tra gli altri, ai David di Donatello e ai Nastri d\u2019Argento come miglior documentario dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Nicola Buffa, chitarrista e compositore<br \/>\nAppassionato fin da ragazzo di jazz e musica creativa, si diploma in chitarra classica al Conservatorio di Santa Cecilia, per dedicarsi successivamente a comporre la sua musica ed all&#8217;attivit\u00e0 concertistica con il Mediterranean Jazz Quartet.<br \/>\nAmante dell&#8217;arte in tutte le sue forme espressive, svolge una proficua ed amorevole attivit\u00e0 didattica insegnando nelle migliori scuole di Roma e presso la Scuola Orchestra di Anguillara Sabazia.<br \/>\nAutore di canzoni di impegno sociale anche per la parte letteraria.<\/p>\n<p>14 maggio 2022, ore 18<br \/>\nANOTHER ITALIAN TALE<br \/>\nmusiche di Luciano Troja<\/p>\n<p>Antonino Cicero, fagotto<br \/>\nLuciano Troja, pianoforte<\/p>\n<p>produzione E.A.R. Teatro di Messina<\/p>\n<p>\u00abUna operazione raffinata ed intelligente che valorizza la nostra cultura\u00bb<\/p>\n<p>Enzo Boddi, MUSICA JAZZ<\/p>\n<p>AnOther Italian Tale \u00e8 una ricerca nella memoria storica italiana di un certo periodo storico, senza essere un tributo o un rifacimento.. Si rif\u00e0 al cd An Italian Tale (Almendra, 2016) e al concerto portato in alcune fra le principali stagioni di jazz e di musica classica italiane negli ultimi anni.<br \/>\nBrani originali di Luciano Troja, ispirati all\u2019Italia degli anni \u201940, dove gli echi dello swing arrivavano dagli Stati Uniti, ma nella scrittura musicale era ben radicata la propensione tutta italiana verso la \u201cmelodia\u201d tratta dall\u2019opera e dal melodramma.<br \/>\nLinea guida del duo, infatti, e l\u2019elemento melodico: Antonino Cicero un fagottista di estrazione classica di grande esperienza sia solistica che orchestrale.<br \/>\nLuciano Troja, \u00e8 un pianista di estrazione jazz, molto legato alla tradizione, ma anche molto attento ai nuovi linguaggi creativi.<br \/>\nI brani sono soprattutto ispirati alle melodie del songwriter milanese Giovanni D\u2019Anzi, vera e propria icona della canzone italiana degli \u201940 e \u201950.<br \/>\nLe canzoni di D\u2019Anzi sono quindi diventate un territorio da esplorare reinventando \u2013 attraverso le musiche originali di Troja \u2013 un rapporto tra jazz e melodia italiana, equilibri classici e American Songbook, per condurre l\u2019ascoltatore tra atmosfere, suggestioni e fantasie del secolo scorso, verso un oggi possibile.<br \/>\nAnOther Italian Tale prevede in programma anche il Concerto per l\u2019Etna, composto da Troja per la omonima performance multimediale, e rappresentato in prima assoluta a TaorminaArte nell\u2019agosto 2021.<\/p>\n<p>17 maggio 2022, ore 21<br \/>\nMICKI PIPERNO &#8211; FOLK REVIVAL<\/p>\n<p>Mario Sarica, etnomusicologo<br \/>\nMicki Piperno, chitarra<\/p>\n<p>produzione Conservatorio &#8220;A. Corelli&#8221; di Messina<\/p>\n<p>Micki Piperno \u00e8 un concertista, compositore e docente di Conservatorio del primo corso di chitarra acustica folk in Italia presso il Conservatorio Alfredo Casella dell&#8217;Aquila e di Chitarra acustica Pop Fingerstyle presso il Conservatorio G.Braga di Teramo.<br \/>\nIn questo nuovo programma in guitar solo presenta un concerto spettacolo, un affascinante viaggio alla scoperta delle sonorit\u00e0 che hanno segnato la storia della chitarra contemporanea e l\u2019evoluzione della musica europea ed extraeuropea.<br \/>\nUn racconto che parte dalle origini della musica afro americana passando poi per le composizioni originali e approdando alle nostre danze europee e canzoni tradizionali italiane.<br \/>\nMicki Piperno con la sua ricercata finezza strumentale e i suoi racconti coinvolge l&#8217;ascoltatore alla scoperta delle tante suggestioni sonore che narrano le musiche di tante culture del mondo.<br \/>\nIl Concerto del maestro Micki Piperno \u00e8 un&#8217;esperienza emotiva dove la chitarra in una nuova veste racconta la musica ma anche e soprattutto le emozioni di un interprete che attraverso il suo strumento racconta una vita dedicata all&#8217;arte e allo studio della musica.<br \/>\nInterverr\u00e0 per l&#8217;occasione l&#8217;etnomusicologo e fondatore curatore scientifico del museo di Cultura e Musica Popolare dei Peloritani di Villaggio Grosso Mario Sarica che introdurr\u00e0 il concerto soffermandosi sulla recente pubblicazione di del maestro Piperno:<br \/>\n&#8220;Tradizional Music for Guitar&#8221; Italiano folk songs.<\/p>\n<p>Micki Piperno<br \/>\nMichelangelo \u201cMicki\u201d Piperno (nato il 25\/09\/72 a Roma) Chitarrista e concertista importante esponente della chitarra acustica Fingerstyle, didatta e compositore di fama internazionale, inizia i suoi studi sotto la guida di Bruno Battisti D\u2019Amario e si perfeziona tra gli altri con il famoso chitarrista Jazz Barney Kessel. Fra gli artisti con cui ha collaborato spiccano i nomi di Alex Britti (Tv Ottavo nano Tour 1999), Pino Marino (2000 Dispari Tour) album prodotto da Mauro Pagani per l\u2019etichetta Nun Entertainiment.<br \/>\nConcertista di fama internazionale, compositore e docente del primo corso istituzionale in Italia di chitarra acustica folk presso il Conservatorio A.Casella dell&#8217;Aquila e di chitarra pop fingerstyle presso il Conservatorio G.Braga di Teramo. Il maestro ha partecipato ai pi\u00f9 importanti festival italiani come l\u2019Acoustic Guitar Meeting di Sarzana, Ferentino Acustica, Six Bars Jail, Un Paese a Sei Corde, Salento Guitar Festival, Cremona Mondo Musica e tenuto Masterclass nelle pi\u00f9 importanti istituzioni tra cui: Conservatorio A.Casella del l\u2019Aquila, Conservatorio Licinio Refice di Frosinone e Cremona Mondo Musica affiancando in cartello nomi come: Pierre Bensusan, Clive Carrol, Eric Lugosch, John Jorgenson.<br \/>\nI suoi ultimi lavori \u201cGuitar Story\u201d, \u201cLa deriva dei continenti\u201d, &#8220;Endless Horizon&#8221;, &#8221; In the Air&#8221; sono stati presentati in cartello nelle pi\u00f9 importanti istituzioni concertistiche tra cui l\u2019Auditorium Parco della Musica di Roma.<br \/>\nHa collaborato stabilmente alla rubrica dedicata alla chitarra acustica sul portale Accordo ed i suoi ultimi video solisti sono pubblicati sul canale dell\u2019etichetta discografica americana CandyRat Records.<br \/>\nCompositore poliedrico lavora per il Cinema, la Tv ed il Teatro; ha collaborato inoltre per articoli didattici con le riviste specializzate Chitarre, Axe, Accordo e pubblicato per Sinfonica Jazz, Edizion Carish e Fingerpicking.net Manuali di didattica e Composizioni di musica originale per chitarra acustica. Da due anni \u00e8 docente dei corsi di Alto Perfezionamento presso l\u2019Acoustic Guitar Village nell\u2019ambito del Festival \u201cCremona Mondo Musica\u201d.<\/p>\n<p>18 maggio 2022, ore 21<br \/>\nOMAGGIO AD AUGUSTIN BARRIOS MANGOR\u00c8<br \/>\nConcerto monografico sulle opere del chitarrista-compositore paraguaiano Augustin Barrios Mangor\u00e8<\/p>\n<p>PROGRAMMA<br \/>\nFabio Giacoppo &#8211; Estudio no. 2-Vals op. 8 no. 2<br \/>\nBianca Leo &#8211; Julia Florida<br \/>\nSabrina Antonuccio &#8211; Vals op. 8 no. 4<br \/>\nRoberto Ceraolo &#8211; Vals op. 8 no. 3<br \/>\nMariano Scarpaci &#8211; Un Sue\u00f1o en Floresta<br \/>\nAlessandro Scaccianoce &#8211; La Catedral (Preludio saudade-Andante religioso-Allegro solenne)<br \/>\nKatia Mirabile &#8211; Preludio in do minore &#8211; El Ultimo Tr\u00e9molo<\/p>\n<p>Ogni esecuzione sar\u00e0 presentata da note esplicative a cura degli stessi esecutori.<\/p>\n<p>produzione Conservatorio &#8220;A. Corelli&#8221; di Messina<\/p>\n<p>19 maggio 2022, ore 21<br \/>\nI CONCERTI DELLA SAXOPHONE WEEK 2022<br \/>\nmusiche B. Battisti D\u2019Amario, R. Di Marino, G. Gioia, M. Mafali, A. Soraci, E. Favano<\/p>\n<p>Nicola Oteri, chitarra<br \/>\nGianfranco Brundo e Francesco Celona, saxofoni<br \/>\nAntonio Cardone, pianoforte<\/p>\n<p>produzione Conservatorio &#8220;A. Corelli&#8221; di Messina<\/p>\n<p>21 maggio 2022, ore 21<br \/>\nI CONCERTI DELLA SAXOPHONE WEEK 2022<br \/>\nmusiche in prima esecuzione assoluta Derek Healey, Roberto Di Marino, Gianfranco Gioia<\/p>\n<p>Alba Brundo, arpa<br \/>\nLivia Micale, soprano<br \/>\nGianfranco Brundo, saxofono soprano<\/p>\n<p>produzione Conservatorio &#8220;A. Corelli&#8221; di Messina<\/p>\n<p>22 maggio 2022, ore 18<br \/>\nTRIO BAROCCO &#8211; DE MARCO, ARENA, SALEMI<\/p>\n<p>Alida De Marco, flauto<br \/>\nGiannalisa Arena, clavicembalo<br \/>\nMaurizio Salemi, violoncello<\/p>\n<p>produzione E.A.R. teatro di Messina<\/p>\n<p>PROGRAMMA<br \/>\nG. Ph. Telemann Sinfonia in si min. &#8220;A la Francoise&#8221; TWV 41:h2<br \/>\nTendrement (Rondeau), Gayment, Gravement, Vite<\/p>\n<p>J. S. Bach Fantasia cromatica e fuga in Re min. BWV 903 per clavicembalo<\/p>\n<p>J. D. Braun Dall\u2019 Op. 1 Sonata Prima in Re Magg.<br \/>\nVivace, Allegro, Gavotta Prima, Gavotta Seconda, Giga &#8211; Allegro &#8211;<br \/>\n***<br \/>\nA. Vivaldi Sonata in Si bemolle maggiore RV 46 per violoncello e B.C.<br \/>\nLargo, Allegro, Largo, Allegro<\/p>\n<p>G. B. Sammartini Dall\u2019Op. 2 Sonata n. 3 in Mi min.<br \/>\nAllegro, Andante, Minuetto<\/p>\n<p>F. Barsanti Dall\u2019 op. 2 Sonata VI in La min.<br \/>\nGrave, Allegro, Grave, Allegro<\/p>\n<p>Alida De Marco, flauto<br \/>\nSi diploma a 19 anni presso il Conservatorio \u201cG. Rossini\u201d di Pesaro nel 1995 sotto la guida del M\u00b0 Francesco Bruno. L\u2019anno dopo \u00e8 allieva del corso presso l\u2019Orchestra Giovanile Siciliana della Comunit\u00e0 Europea, concertando nella stessa, anche in veste di solista.<br \/>\nHa suonato per l\u2019\u201dAssociazione Vincenzo Bellini\u201c di Messina, l\u2019\u201dAccademia Hipponiana\u201d di Reggio Calabria, l\u2019Associazione \u201cAmici della musica\u201d Salvatore Calafato, l\u2019Associazione Amici della Musica di Capo d\u2019Orlando, \u201cIl Circolo\u201d. Ha partecipato, come allieva effettiva, ai corsi internazionali di alto perfezionamento tenuti dal M\u00b0 Robert Aitken, docente alla Musikhochschule di Freiburg, all\u2019Accademia Aristoxenos ad Eghio (Gr).<br \/>\nHa vinto l\u2019audizione per partecipare allo stage di formazione orchestrale, indetta dall\u2019E.A.R. Vittorio Emanuele di Messina, suonando come 1\u00ba flauto nella stagione lirico-sinfonica \u201896\/\u201997. Nel 2000 ha frequentato, come allieva effettiva della classe di flauto, il Corso all\u2019Accademia di Alto perfezionamento del Teatro alla Scala per Professori d\u2019Orchestra.<br \/>\nA fine corso, la fondazione \u201cMilano per la Scala\u201d, le ha corrisposto una borsa di studio per merito. Nel novembre del 2001 ha vinto il 2\u00b0 premio \u20131\u00b0 non assegnato\u2013 al concorso nazionale di flauto \u201cF. Cilea\u201d di Palmi.<br \/>\nHa collaborato, come 1\u00ba flauto, con: Orchestra della Provincia di Catania, Filarmonica \u201cF. Cilea\u201d di Reggio Calabria, \u201cLa Grec\u00eca\u201d di Catanzaro, l\u2019Orchestra Filarmonica della Calabria e con i Maestri: M. Arena, G. Rath, M. Balderi, C. Palleschi, D. Oren, A. Licata, N. Muus, G. \u00d6tv\u00f6s, V. Clemente, L. Campellone, F.M. Carminati, J. Kovatchev. I. Lipanovic, F. M Bressan, Keri-Lynn Wilson, H. Yoshida. Dal 2002 ricopre il ruolo di Primo flauto nell\u2019Orchestra dell\u2019Ente Teatro Vittorio Emanuele di Messina; dal 2020 approfondisce la prassi esecutiva e il repertorio barocco con lo strumento originale, il traversi\u00e8re, studiando con il M\u00b0 Giovanni Battista Columbro, titolare della Cattedra di traversi\u00e8re presso il Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d di Milano.<br \/>\nHa collaborato con gli attori di teatro e televisione Angelo Campolo e Giovanni Moschella.<br \/>\n\u00c8 titolare della cattedra di flauto presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Acquedolci &#8211; Messina -.<br \/>\nGiannalisa Arena, clavicembalo<br \/>\nsi \u00e8 diplomata in Clavicembalo con lode ed in Pianoforte con lode, menzione d\u2019onore e pubblicazione della tesi presso il Conservatorio \u201cA. Corelli\u201d di Messina sotto la guida di B. Timpanaro e di A. Salpietro. Ha frequentato corsi di perfezionamento e masterclass dedicati alla prassi esecutiva della musica antica al clavicembalo, al fortepiano ed al clavicordo, tenuti da maestri tra i quali Emilia Fadini, Gordon Murray e Christophe Rousset, presso istituzioni tra cui la Scuola Musicale di Milano, l\u2019Accademia Europea di Musica Antica di Bolzano &#8211; dove ha ottenuto una borsa di studio e la conseguente esibizione al Bolzano Festival Bozen Antiqua \u2013 e l\u2019Accademia Chigiana di Siena.<br \/>\nHa tenuto recital al clavicembalo, ospite di importanti associazioni tra cui: &#8220;Amici della Musica&#8221; di Padova e di Lanciano (Chieti), Academia Montis Regalis (CN), Associazione Clavicembalistica Bolognese, l&#8217;IRTEM di Roma e l&#8217;Associazione per la Musica Antica &#8220;Antonio Il Verso&#8221; di Palermo.<br \/>\nSi \u00e8 classificata due volte al secondo posto al Concorso Nazionale di Clavicembalo &#8220;Gianni Gambi&#8221; di Pesaro, ottenendo anche il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano del tardo Settecento. Ha vinto il I Concorso Europeo De Musica Antiqua (Oriolo, CS) ed il I premio ex aequo al II Concorso Europeo di Esecuzione Clavicembalistica di Bologna.<\/p>\n<p>Maurizio Salemi, violoncello<br \/>\n\u00c8 nato a Messina nel 1964, si \u00e8 diplomato sotto la guida di Giovanni Sollima. Ha frequentato Corsi di Perfezionamento con prestigiosi Maestri (Farulli, Skampa, Caramia,Trio di Trieste, Faja) esibendosi in qualit\u00e0 di I\u00b0 Violoncello dell\u2019Orchestra Giovanile Italiana in Italia e all\u2019Estero. Svolge attivit\u00e0 concertistica con l\u2019Orchestra \u201cARS Musica\u201d di Messina di cui \u00e8 I\u00b0 Violoncello, Maestro Concertatore e fondatore, collabora dal 1996 in qualit\u00e0 di I\u00b0 Violoncello con l\u2019Orchestra del Teatro \u201cV. Emanuele\u201d di Messina. Fa parte dell\u2019\u201dOfferta Musicale Ensemble\u201d, dell\u2019Orchestra Barocca \u201cLes Elements\u201d, dell\u2019Orchestra Barocca dell\u2019IMVB, del Quartetto e dell\u2019Ensemble di violoncelli \u201cGoltermann\u201d, dell\u2019Orchestra da Camera \u201cI Fiati di Parma\u201d, dell\u2019Ensemble \u201cLes Elements\u201d, del Quartetto \u201cAntonello\u201d. Fa parte del trio \u201cMemorie di Appartenenza\u201d con F.Bruno e E.Favano. Ha inciso per la casa discografica AULOS, per il CIMS. Ha al suo attivo prime esecuzioni assolute. Vincitore del concorso a cattedra nei conservatori, dal 1994 \u00e8 titolare della cattedra di violoncello presso l\u2019Istituto Musicale \u201cV. Bellini\u201d di Catania.<\/p>\n<p>27 maggio 2022, ore 21<br \/>\nQUARTETTO ARCHI<\/p>\n<p>Pasquale Faucitano, violino I<br \/>\nPaolo Noschese, violino II<br \/>\nRosanna Pianotti, viola<br \/>\nMaurizio Salemi, violoncello<\/p>\n<p>produzione E.A.R. Teatro di Messina<\/p>\n<p>PROGRAMMA<br \/>\nJ.S.Bach Dall\u2019Arte della Fuga\u201d Kontrapunctus I<br \/>\nW.A.Mozart Adagio e Fuga i Do minore K 546<br \/>\nD.Shostakovich Quartetto op.110 n. 8 \u201cIn memoria delle vittime del fascismo e della Guerra\u201d<br \/>\nA.Part Fratres<\/p>\n<p>Pasquale Faucitano<br \/>\nDopo aver iniziato gli studi del violino con il nonno, il M\u00b0 G. Nastasi e diplomatosi brillantemente presso il Conservatorio \u201cCilea\u201d di Reggio Cal. sotto la guida del M\u00b0 G. Fontanella, si perfeziona nello strumento con il M\u00b0 Stefano Pagliani (Primo Violino della Scala di Milano) e con il M\u00b0 Felice Cusano e nella musica da camera con il Quartetto Fon\u00e8 e il Trio Voces Intimae.<br \/>\nFin dai primi anni della sua carriera ha collaborato, come prima parte, con numerose orchestre nazionali ed estere quali: Orch. del Teatro Regio di Parma, Orch. Internazionale d\u2019Italia, del Teatro Massimo di Palermo, Orch. del Teatro \u201cV. Bellini\u201d di Catania, Orch. del Teatro \u201cCarlo Felice\u201d di Genova, Orquesta Sinfonica de Tenerife (Spagna), in qualit\u00e0 di Ayuda Solista ed ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di esibirsi sotto la direzione di direttori e con solisti di fama mondiale quali: Riccardo Muti, Daniel Oren, M.W. Chung, Lopez Cobos, Nicola Luisotti, Uto Ughi, Vittoria Mullova, Sergey Krilov, Luis Bacalov, Pavarotti, Leo Nucci, Carreras, ecc..<br \/>\nDal 2006 \u00e8 Primo violino di Spalla e solista dell\u2019Orchestra del Teatro Comunale \u201cF. Cilea\u201d di Reggio Calabria, Orchestra della quale ne \u00e8 anche fondatore e Presidente.<br \/>\nNel maggio 2008 \u00e8 stato insignito del Premio \u201cMediterraneo\u201d indetto dall\u2019omonima Associazione di Genova per premiare i Calabresi distintisi e nell\u2019occasione si \u00e8 esibito da solista presso il Teatro Carlo Felice di Genova.<br \/>\nNel 2012 \u00e8 stato chiamato dal M\u00b0 Daniel Oren a ricoprire il ruolo di Spalla dei primi violini presso il Teatro Verdi di Salerno e nel 2014 e nel 2022 \u00e8 chiamato come Primo violino di Spalla sempre dalla FOSS (Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana).<br \/>\nNel 2015 \u00e8 stato chiamato dall\u2019Orchestra Internazionale d\u2019Italia a ricoprire il ruolo di Primo Violino di Spalla e Solista alla rappresentazione in prima mondiale assoluta dell\u2019opera \u201cLe Braci\u201d di Marco Tutino, trasmessa in diretta dalla RAI Radio1 al Festival Internazionale della Valle d\u2019Itria di Martina Franca (ta).<br \/>\nNel 2017 in occasione di un concerto dedicato a Francesco Cilea e alle sue musiche inedite, ha eseguito, per la prima volta in tempi moderni, la Suite in Mi maggiore per Violino solista e orchestra.<br \/>\nHa collaborato inoltre, sempre come Primo Violino di Spalla con l\u2019Orchestra del Festiva Pucciniano di Torre del Lago in una tourn\u00e8 in Nicaragua e con la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli in produzioni operistiche nelle principali citt\u00e0 della Cina.<br \/>\nNell\u2019agosto del 2019 si \u00e8 esibito come solista alla 35^ edizione del Festival Internazionale di Tagliacozzo (AQ) con l\u2019Orchestra Sinfonica Abbruzzese con il concerto di Mozart K 216 sotto la direzione del M\u00b0 Martins Ozolins.<br \/>\nAd ottobre 2019 si \u00e8 esibito da solista nelle \u201c4 Stagioni\u201d di Vivaldi presso il Teatro \u201cF.Cilea\u201d di Reggio Calabria.<br \/>\nTra gli ultimi lavori degno di menzione \u00e8 la partecipazione nel 2020, da solista, alla realizzazione della colonna sonora del film \u201cIl Delitto Mattarella\u201d con musiche di Marco Werba.<br \/>\nNel corso della sua carriera si \u00e8 esibito spesso all\u2019estero anche da solista e in formazioni da camera (Vienna, Copenaghen, Stoccolma, Nicosia, Toronto, Montreal, Lione, Salamanca, Kualalumpur, Shanghai, Foshan, Nanchino, Managua, ecc.).<br \/>\nAttualmente ricopre il ruolo di Primo Violino di Spalla presso l\u2019Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.<br \/>\n\u00c8 docente della cattedra di Violino presso il Conservatorio di Musica di Reggio Calabria.<br \/>\nSuona su un violino Vincenzo Sannino del 1930.<\/p>\n<p>Paolo Noschese<br \/>\nHa studiato presso il Conservatorio \u201cA. Corelli\u201d di Messina, diplomandosi in violino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del maestro Tito Antonuccio,<br \/>\nHa perfezionato per un biennio la sua preparazione strumentale con il M\u00b0 Corrado Romano a Ginevra.<br \/>\nSi \u00e8 perfezionato nel repertorio cameristico con il M\u00b0 Pier Paolo Maurizzi a Cento (FE) e con il M\u00b0 Pier Narciso Masi sotto la guida del quale ha conseguito il diploma del Corso Superiore di Perfezionamento da Camera presso l\u2019Accademia di musica di Firenze.<br \/>\nLaureato in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, ha ricoperto il ruolo di violino di spalla nell\u2019Orchestra da Camera della stessa Scuola con il quale si \u00e8 esibito in vari concerti in Italia e all\u2019estero.<br \/>\nHa collaborato anche con l\u2019orchestra del \u201cLuglio musicale Trapanese\u201d e con la Fondazione \u201cAgostino Belli\u201d di Spoleto.<br \/>\nHa svolto, inoltre, attivit\u00e0 concertistica sia in Italia che all\u2019estero in varie formazioni cameristiche (duo con pianoforte e quartetto d\u2019archi) ed \u00e8 componente stabile dell\u2019Orchestra da Camera \u201cArs Musica\u201d di Messina, con la quale si \u00e8 esibito anche come solista.<br \/>\nDal 2000 ricopre, vincitore di concorso, il ruolo di primo dei secondi violini dell\u2019Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.<\/p>\n<p>Rosanna Pianotti<br \/>\nDiplomata in Viola e Violino con ottimi voti presso il Conservatorio A.Corelli di Messina sotto la guida del maestro Alessandro Tampieri.<br \/>\nIdonea al Corso di Qualificazione Professionale dell\u2019Orchestra Giovanile Italiana nel 1998, ha frequentato il Corso dell\u2019Orchestra Giovanile della Sicilia e L\u2019Accademia per Professori d\u2019Orchestra del Teatro alla Scala di Milano dal 2000 al 2005 svolgendo un numero notevole di concerti diretti da importanti professionisti.<br \/>\nHa frequentato nell\u2019anno 2000\/01 il Corso di Alto Perfezionamento in Musica Antica di Saluzzo specializzandosi in viola barocca.<br \/>\nFa parte dell\u2019Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele dal 1997 ed ne esercita stabilmente l\u2019attivit\u00e0 di prima viola , ha collaborato rivestendo il ruolo di prima viola e concertino inoltre con l\u2019 Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, Philarmonia Mediterranea del Teatro Rendano di Cosenza, Orchestra G. Verdi di Milano, Orchestra la Grecia del Teatro della Provincia di Catanzaro, l\u2019Orchestra Sinfonietta e molte altre ancora.<br \/>\nDal 1995 fa parte dell\u2019Orchestra da Camera Ars Musica e svolge un\u2019 intensa attivit\u00e0 concertistica in collaborazione con affermati solisti e anche con numerose altre formazioni cameristiche tra le quali l\u2019Orchestra da Camera di Messina.<br \/>\n\u00c8 docente di strumento musicale di ruolo presso l\u2019Istituto Comprensivo Pascoli \u2013Crispi di Messina.<\/p>\n<p>Maurizio Salemi<br \/>\n\u00c8 nato a Messina nel 1964, si \u00e8 diplomato sotto la guida di Giovanni Sollima. Ha frequentato Corsi di Perfezionamento con prestigiosi Maestri (Farulli, Skampa, Caramia,Trio di Trieste, Faja) esibendosi in qualit\u00e0 di I\u00b0 Violoncello dell\u2019Orchestra Giovanile Italiana in Italia e all\u2019Estero. Svolge attivit\u00e0 concertistica con l\u2019Orchestra \u201cARS Musica\u201d di Messina di cui \u00e8 I\u00b0 Violoncello, Maestro Concertatore e fondatore, collabora dal 1996 in qualit\u00e0 di I\u00b0 Violoncello con l\u2019Orchestra del Teatro \u201cV. Emanuele\u201d di Messina. Fa parte dell\u2019\u201dOfferta Musicale Ensemble\u201d, dell\u2019Orchestra Barocca \u201cLes Elements\u201d, dell\u2019Orchestra Barocca dell\u2019IMVB, del Quartetto e dell\u2019Ensemble di violoncelli \u201cGoltermann\u201d, dell\u2019Orchestra da Camera \u201cI Fiati di Parma\u201d, dell\u2019Ensemble \u201cLes Elements\u201d, del Quartetto \u201cAntonello\u201d. Fa parte del trio \u201cMemorie di Appartenenza\u201d con F.Bruno e E.Favano. Ha inciso per la casa discografica AULOS, per il CIMS. Ha al suo attivo prime esecuzioni assolute. Vincitore del concorso a cattedra nei conservatori, dal 1994 \u00e8 titolare della cattedra di violoncello presso l\u2019Istituto Musicale \u201cV. Bellini\u201d di Catania.<br \/>\n28 maggio 2022, ore 18<br \/>\nTRIO CANNATA-FAUCITANO-ALLEGRA<\/p>\n<p>Giampiero Cannata, corno<br \/>\nPasquale Faucitano, violino<br \/>\nFrancesco Allegra, pianoforte<\/p>\n<p>produzione E.A.R. Teatro di Messina<\/p>\n<p>PROGRAMMA<br \/>\nJ. Brahms Trio per corno, violino e pianoforte<\/p>\n<p>Pietro Cannata<br \/>\nNasce a Messina e si diploma nel conservatorio della sua citt\u00e0 a pieni voti, entra a far parte del l\u2019orchestra giovanile italiana e dopo europea nel 1997, ammesso al mozarteum Di Salisburgo nella classe di Radovan Vlatkovic subito dopo collaborer\u00e0 nel ruolo di primo corno con molte orchestre italiane: orchestra della scala, rai di tirino, orchestra San Carlo di Napoli e Filarmonica Toscanini di Parma. Dal 2002 \u00e8 primo corno dell\u2019orchestra che suona regolarmente al Teatro Vittorio Emanuele.<\/p>\n<p>29 maggio 2022, ore 18<br \/>\nDUO IMPELLIZZERI &#8211; CARDONE<\/p>\n<p>Simone Impellizzeri, sax<br \/>\nAntonio Cardone, pianoforte<\/p>\n<p>produzione Associazione musicale &#8220;Vincenzo Bellini&#8221;<\/p>\n<p>PROGRAMMA<br \/>\nHENRI TOMASI (1901-1971), Concerto pour Saxophone Alto et Orchestra<br \/>\nJOHN WILLIAMS (1932), Escapades for Alto Saxophone and Orchestra (da Catch Me If You Can)<br \/>\n***<br \/>\nKERI DEGG, Ballade for Saxophone and Piano<br \/>\nALFRED DESENCLOS (1912-1971), Pr\u00e9lude, Cadence et Finale<br \/>\nROBERT PLANEL (1908-1994), Pr\u00e9lude et Saltarelle<\/p>\n<p>Simone Impellizzeri<br \/>\nNasce a Catania nel 1996. Intraprende nel 2009 gli studi musicali presso l\u2019Accademia Musicale \u201cRegina D\u2019Italia\u201d di Aci Sant\u2019Antonio e presso la \u201cScuola di Musica Xiphonia\u201d di Aci San Filippo diventando membro delle rispettive Associazioni bandistiche, con le quali ha all\u2019attivo numerosi concerti nel territorio catanese e continua tutt\u2019ora ad esibirsi. Tutt\u2019oggi suona all\u2019interno di altre bande nelle zone limitrofi. Dal 2014 al 2016 ha studiato presso la \u201cFree Sound Studies \u2013 Music Academy\u201d di Viagrande partecipando al seminario \u201cDall\u2019improvvisazione alla Musica d\u2019Insieme\u201d with Seby Burgio. Nel 2017 supera l\u2019esame di ammissione presso il Conservatorio \u201cA. Corelli\u201d di Messina nella classe di saxofono del M\u00b0 Gianfranco Brundo. Nel 2021 ottiene il Diploma Accademico di 1\u00b0 Livello, con il massimo dei voti. Attualmente frequenta i corsi accademici di II Livello in Sassofono. Dal 2018 \u00e8 componente, in qualit\u00e0 di sax contralto, dell\u2019Orchestra Fiati del Conservatorio \u201cA. Corelli\u201d di Messina, diretta dal M\u00b0 Lorenzo Della Fonte. Con tale formazione si \u00e8 esibito in occasione di importanti concerti, tenutisi nell\u2019Auditorium del \u201cPalazzo della Cultura \u2013 Antonello da Messina\u201d di Messina e presso la \u201cVilla Bellini\u201d di Catania. Con tale formazione \u00e8 stato diretto anche dal M\u00b0 Eugene Migliaro Corporon, in qualit\u00e0 di direttore ospite. Si \u00e8 perfezionato, nel corso di Campus e Masterclass, con maestri di fama internazionale quali J.Y Fourmeau, G. Tudor, G. Brundo, R. Ventat, A. Canovas.<\/p>\n<p>Antonino Cardone<br \/>\nHa compiuto gli studi pianistici sotto la guida esperta del M\u00b0 Riccardo Motta e si \u00e8 diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Musica \u201cA. Corelli\u201d di Messina nel 1999. Ha partecipato a numerosi Concorsi pianistici nazionali risultando spesso tra i premiati. Ha tenuto concerti per numerose associazioni musicali, sia come solista di pianoforte che come direttore di coro, ed \u00e8 stato invitato da un\u2019importante emittente satellitare di Roma a suonare in una serie di trasmissioni televisive. Si \u00e8 laureato in Lettere Moderne col massimo dei voti e la lode nel 2001 presso l\u2019Universit\u00e0 di Messina, discutendo brillantemente una tesi dal titolo \u201cAd Deum per musicam. Prospettiva storico-culturale del De musica di Sant\u2019Agostino\u201d. Ha conseguito l\u2019abilitazione all\u2019insegnamento di Lettere e latino nei Licei e la specializzazione nelle attivit\u00e0 didattiche di sostegno presso la SISSIS dell\u2019Universit\u00e0 di Messina. Affianca alla docenza di italiano e latino nei Licei una regolare e intensa attivit\u00e0 musicale in qualit\u00e0 di didatta e maestro collaboratore al pianoforte e all\u2019organo.<\/p>\n<p>31 maggio 2022, ore 21<br \/>\nPAOLO JANNACCI DUET-JAZZ<\/p>\n<p>Paolo Jannacci, pianoforte<\/p>\n<p>Daniele Moretto, fiati<\/p>\n<p>In questo duo le note volano, in momenti musicali sia rarefatti che di intenso lirismo.<br \/>\n\u00c8 un progetto musicale basato soprattutto sulla ricerca dell&#8217;interplay (azione-reazione) e la sensibilit\u00e0 dei due artisti. La mancanza di un supporto ritmico come la batteria e il basso, genera un suono raffinato, deciso, emozionale, perch\u00e9 esalta la melodia e l&#8217;interpretazione (proprio per la natura di uno strumento cos\u00ec intimo e diretto come la tromba).<br \/>\nPrendono vita brani dall&#8217;intenso lirismo come: &#8220;Who can I turn to&#8221; di Leslie Bricusse, &#8220;Insensatez&#8221; di Jobim e &#8220;O que ser\u00e0&#8221; di Chico Buarque, ma anche i brani originali di Paolo come per esempio &#8220;Allegra&#8221; e &#8220;Chiara&#8217;s Tune&#8221;.<br \/>\nNon manca il momento in cui Paolo omaggia il padre interpretando delle ormai pietre miliari della musica come ad esempio \u201cVincenzina\u201d e \u201cVengo anch\u2019io no tu no\u201d.<br \/>\nRicerca artistica e lirismo fanno di questo duo una gemma nel panorama musicale.<\/p>\n<p>Paolo Jannacci<br \/>\nPaolo Jannacci (Milano, 5 settembre 1972) \u00e8 musicista, compositore e arrangiatore, figlio del noto cantautore milanese Enzo Jannacci. Jazzista eclettico, suona il pianoforte, la fisarmonica e il basso. Suona jazz attivamente con il suo trio, insieme a Marco Ricci e Stefano Bagnoli, in duo con Daniele Moretto alla tromba e flicorno, oppure con Luca Meneghello alla chitarra acustica ed elettrica, e in quartetto con Marco Ricci, Stefano Bagnoli e Daniele Moretto. Attivo anche nel progetto \u2018Concerto con Enzo\u2019 (esecuzioni di brani jazz e canzoni del padre). L&#8217;attivit\u00e0 di Paolo Jannacci si suddivide in diversi campi: colonne sonore per film, pubblicit\u00e0, produzioni discografiche e recitazione.<\/p>\n<p>Daniele Moretto<br \/>\nDaniele Moretto (Milano, 22 agosto 1971) \u00e8 un trombettista e compositore italiano, noto soprattutto per aver militato nel gruppo degli 883 e per la collaborazione con Enzo Jannacci.<br \/>\nFiglio del compositore e produttore discografico Giovanni Moretto, a undici anni entra al Conservatorio G. Verdi di Milano. In seguito si perfeziona nella tromba barocca e nel 1987, a soli sedici anni, inizia l\u2019attivit\u00e0 concertistica. All\u2019inizio degli anni \u201990 si interessa al jazz e al pop. In seguito suona jazz e funk insieme ad artisti come Paolo Tomelleri, Lee Konitz e Solomon Burke. Dal 1998 collabora con Enzo Jannacci. Dal 2007 comincia la sua collaborazione con Paolo Jannacci sia nella realizzazione di colonne sonore che nell\u2019attivit\u00e0 concertistica.<\/p>\n<p>1 giugno 2022, ore 21<br \/>\nDANILO REA IN CONCERTO<\/p>\n<p>Danilo Rea, pianoforte<\/p>\n<p>Danilo Rea, pianista<br \/>\nDanilo Rea nasce a Vicenza il 9 Agosto 1957, ma si trasferir\u00e0 poco dopo a Roma con tutta la famiglia. La sua storia in musica nasce proprio l\u00e0, a Roma, tra le pareti di casa sua, dove l\u2019incanto per i vecchi vinili di Modugno \u00e8 pi\u00f9 forte, gi\u00e0 da piccolissimo, di qualsiasi divertimento: il vero gioco \u00e8 suonare il piano, il vero incanto \u00e8 la musica, il vero sogno \u00e8 la melodia, il vero abbandono \u00e8 nell\u2019armonia. E la passione diventa studio al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e dove insegna nella cattedra di jazz fino al 2017. Studi classici, rock e pop influenzano la sua formazione e convergono attraverso il jazz, la sua vera passione, in uno stile inconfondibile e unico composto di due ingredienti fondamentali: melodia e improvvisazione. Appena maggiorenne esordisce con lo storico Trio di Roma con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto; parallelamente accompagna come pianista i pi\u00f9 importanti cantautori italiani: Mina lo vuole prima ancora di Gino Paoli, ed entrambi gli restano fedeli negli anni, fino a oggi. Intanto collabora con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano.<br \/>\nIl suo talento lo porta ben presto ad affermarsi anche sulla scena internazionale e a suonare al fianco dei pi\u00f9 grandi nomi del jazz come Chet Baker, Lee Konitz, Steve Grossman, Bob Berg, Phil Woods, Michael Brecker, Tony Oxley, Joe Lovano, Gato Barbieri, Aldo Romano, Brad Mehldau, Danilo P\u00e9rez, Michel Camilo, Luis Bacalov.<br \/>\nNel 1997, con Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, fonda \u201cDoctor 3\u201d, il trio che per tre anni riceve il premio della critica come miglior gruppo jazz, e che per pi\u00f9 di dieci anni lo porta a calcare i pi\u00f9 importanti palcoscenici italiani e all\u2019estero con esibizioni in Europa, Stati Uniti, Sudamerica e Cina. A partire dal 2000 Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l\u2019improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle pi\u00f9 varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d\u2019opera. Il suo primo lavoro da solista \u00e8 \u201cLost in Europe\u201d (2000) composto durante un tour in Europa; nel 2003 pubblica \u201cLirico\u201d, in cui miscela lirica e jazz improvvisando sui temi operistici mettendone in luce la grande attualit\u00e0. L\u2019intenso rapporto con la musica classica, che prosegue tuttora, lo porta ad aprire il Festival di musica lirica internazionale \u201cFestival del bel canto\u201d con il concerto \u201cBelcanto Improvisations\u201d. Seguono \u201cSolo\u201d (2006) e \u201cIntroverso\u201d (2008), album in cui Rea si cimenta con composizioni inedite di piano solo, fino ad arrivare al pluripremiato \u201cA Tribute to Fabrizio de Andr\u00e9\u201d, omaggio al grande cantautore e poeta italiano, inciso per la prestigiosa etichetta tedesca ACT nel 2010.<br \/>\nI suoi concerti di piano solo, con le sue improvvisazioni che spaziano su qualsiasi repertorio, conquistano le platee di tutto il mondo: oltre a essere il primo jazzista ad avere un concerto di piano solo alla sala Santa Cecilia dell\u2019Auditorium Parco della Musica (nel 2003), nel 2006 \u00e8 protagonista di un memorabile concerto al Guggenheim Museum di New York. Successivamente, con \u201cConcerto per Peggy\u201d, in occasione del 60\u00b0 anniversario della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, rende omaggio a Peggy Guggenheim con un recital pianistico che attraversa e celebra la musica classica americana della prima met\u00e0 del secolo scorso. Nel 2009 si esibisce al Teatro la Fenice di Venezia e chiude la 68\u00b0 stagione della Camerata Musicale Barese con un concerto al Teatro Petruzzelli. Tra le sue collaborazioni pi\u00f9 recenti, i lavori con Gino Paoli: gi\u00e0 compagni di avventura nel progetto \u201cUn incontro in Jazz\u201d, il sodalizio artistico prosegue con l\u2019album e il progetto live \u201cDue come noi che&#8230;\u201d (2012), \u201cNapoli con Amore\u201d (2013), e &#8220;3&#8221; (2017), un&#8217;omaggio alla canzone d&#8217;autore francese, edito sempre dalla Parco della Musica Records. Nel 2014 Danilo firma le musiche per il film \u201cQuando c\u2019era Berlinguer\u201d e nel 2015 quelle per \u201cI bambini sanno\u201d, entrambi per la regia di Walter Veltroni; nell\u2019estate dello stesso anno viene presentato in anteprima mondiale a Umbria Jazz \u201c&#8230;IN BACH?\u201d, il progetto live a quattro mani con Ramin Bahrami, omaggio all\u2019imponente eredit\u00e0 musicale di Johann Sebastian Bach che nel 2017 diventa un disco edito dalla DECCA, dal titolo \u201cBach is in the air\u201d. Il 16 ottobre 2015 esce \u201cSomething in our way\u201d (Warner Music Italy), nuovo disco in piano solo ispirato all\u2019indimenticabile repertorio dei Beatles e dei Rolling Stones. Dal 27 Aprile all&#8217; 8 Maggio 2016, attraverso il tour di Umbria Jazz in Cina 2016, i suoi concerti in piano solo toccano prestigiose venue ed importanti teatri nelle citt\u00e0 di Pechino, Shangai, Qingdao e Canton. Il 3 Novembre 2016 gli viene consegnato il prestigioso Premio Vittorio De Sica per la Musica, un riconoscimento che viene conferito a personalit\u00e0 di rilievo nel campo del cinema e delle altre arti, della cultura, delle scienze e della societ\u00e0 per il complesso della loro carriera, o per meriti rilevati nel corso dell\u2019anno. Il 1 Dicembre 2016, a seguito del successo ottenuto dal tour di Umbria Jazz in Cina, gli viene conferito il Leone D&#8217;Oro, assegnato a personalit\u00e0 del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo che si sono distinte nelle relazioni con la Cina, in occasione dei China Awards 2016 evento organizzato dalla Fondazione Italia Cina e da MF\/ Milano Finanza con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell\u2019Ambiente e della Camera di Commercio Italo Cinese, la partnership della Camera di Commercio Italiana in Cina. Il 4 Marzo 2017, presso l\u2019Aula Magna di Palazzo Pietro Tiravanti, l\u2019Accademia di Belle Arti di Frosinone, alla presenza del Direttore Generale del MIUR, gli conferisce il Diploma Accademico di Secondo Livello Honoris Causa in Nuove Tecnologie dell\u2019Arte per il profondo impegno profuso nel diffondere l&#8217;arte della musica. E&#8217; tra i pochi italiani ad essere menzionato nella pi\u00f9 accreditata enciclopedia globale del Jazz The Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler; da dieci anni contribuisce all&#8217;impegno di volontariato dell&#8217;Associazione Donatori di Musica, tenendo concerti gratuiti negli ospedali italiani. Ad oggi, la sua attivit\u00e0 concertistica prosegue prolifica con tourn\u00e8e in Italia e all&#8217;estero. Nell&#8217; Aprile del 2018 viene pubblicata da Rai Eri la sua biografia, dal titolo \u201cIl Jazzista Imperfetto\u201d, scritta da Danilo Rea insieme a Marco Videtta. Nel 2020-2021 prende parte, alla trasmissione radiofonica su Rai Uno dal titolo \u201cIl Jazzista Imperfetto\u201d come autore e conduttore sempre in coppia con Marco Videtta.<\/p>\n<p>24\/25\/26\/30 maggio 2022 (matin\u00e9e)<br \/>\nCONCERTI PER LE SCUOLE<br \/>\nOMAGGIO A MARIO CASTELNUOVO TEDESCO<\/p>\n<p>Michele Amoroso, direttore<\/p>\n<p>produzione Conservatorio &#8220;A. Corelli&#8221; di Messina<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>5 maggio 2022, ore 18 DUO SCILIPOTI &#8211; CALABRESE Alessia Scilipoti, flauto (I classificata Premio &#8220;BORGO IN MUSICA&#8221; ed. 2021) Carmine Calabrese, pianoforte produzione Accademia Filarmonica Programma C. CHAMINADE &#8211; Concertino per flauto <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/05\/04\/messina-in-programma-alla-sala-laudamo\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":153288,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8084],"tag_articolo":[8094,8093],"collezione":[],"class_list":["post-153269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-arte-e-cultura","tag_articolo-cinema","tag_articolo-teatro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153270,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153269\/revisions\/153270"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153269"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=153269"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=153269"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=153269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}