{"id":154820,"date":"2022-06-22T18:52:46","date_gmt":"2022-06-22T16:52:46","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=154820"},"modified":"2022-06-22T23:16:16","modified_gmt":"2022-06-22T21:16:16","slug":"presentati-i-dati-del-registro-di-nefrologia-dialisi-e-trapianto-piu-di-quattromila-pazienti-in-dialisi-distribuiti-nei-116-centri-siciliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/06\/22\/presentati-i-dati-del-registro-di-nefrologia-dialisi-e-trapianto-piu-di-quattromila-pazienti-in-dialisi-distribuiti-nei-116-centri-siciliani\/","title":{"rendered":"Presentati i dati del Registro di Nefrologia, dialisi e trapianto: pi\u00f9 di quattromila pazienti in dialisi distribuiti nei 116 centri siciliani"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-76619 alignleft\" src=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Ospedale-Piemonte-Foto-NuovoSoldo.it_-4.jpg\" alt=\"Ospedale-Piemonte-Foto-NuovoSoldo.it_.jpg\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Ospedale-Piemonte-Foto-NuovoSoldo.it_-4.jpg 400w, https:\/\/nuovosoldo.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Ospedale-Piemonte-Foto-NuovoSoldo.it_-4-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Oltre quattromila pazienti in dialisi distribuiti nei 116 centri siciliani, di cui 81 privati e 35 pubblici. Con una prevalenza di uomini rispetto alle donne e nella fascia di et\u00e0 di 60-80 anni. Quattrocentotrentotto pazienti in lista d\u2019attesa per il trapianto di rene, di cui 379 residenti in regione e 59 non residenti. Siracusa, Messina, Agrigento e Trapani le province con la maggiore prevalenza di pazienti. Sono solo alcuni dei numeri, relativi al 2020, contenuti nel Registro di nefrologia dialisi e trapianto, realt\u00e0 consolidata da oltre 12 anni che, grazie al contributo di tutti i centri dialisi, consente di avere dati dettagliati e completi sul trattamento dell\u2019insufficienza renale terminale in Sicilia. Come per tutti i registri, il Report \u00e8 stato presentato con un anno e mezzo di ritardo rispetto alla rilevazione per la necessit\u00e0 di consolidare i dati prima di renderli pubblici.<\/p>\n<p>Alla presentazione hanno partecipato il Coordinatore nazionale del Registro di Nefrologia Maurizio Postorino, il Coordinatore regionale del CRT Sicilia, Giorgio Battaglia, il dirigente del Servizio 8 dell\u2019Assessorato della salute, Francesco La Placa, la dirigente dell\u2019Ufficio Speciale per la comunicazione dell\u2019assessorato Daniela Segreto, il direttore generale dell\u2019ARNAS Civico, Roberto Colletti, e Bruna Piazza, responsabile del Coordinamento operativo del CRT.<\/p>\n<p>I registri di patologia, la cui utilit\u00e0 \u00e8 riconosciuta per legge, sono il sistema pi\u00f9 adeguato a raccogliere sistematicamente dati epidemiologici. Consentono di rilevare difformit\u00e0 territoriali nella distribuzione delle malattie e nelle possibilit\u00e0 di accesso alle cure permettendo interventi di prevenzione e pianificazione delle risorse. \u201cIl Registro \u00e8 uno strumento consolidato che permette di avere informazioni chiare ed esaustive sugli oltre 5000 pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale e costituisce un importantissimo strumento di verifica dell\u2019adeguatezza dell\u2019offerta di salute \u2013 spiega Giorgio Battaglia, Coordinatore regionale del CRT Sicilia, che gestisce il Registro -. In esso sono contenute informazioni sulla distribuzione, caratteristiche, complicanze, modalit\u00e0 di trattamento e molto altro. Il Registro vive grazie allo sforzo corale di tutti i centri che lo alimentano e del CRT che controlla l\u2019invio dei dati, la loro coerenza e correttezza e li elabora. A tutte queste persone vanno i nostri ringraziamenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Registro nazionale che coordino \u2013 aggiunge Postorino &#8211; vive grazie ai contributi dei Registri regionali, (in Italia 15 su 20 regioni, ndr), e quello siciliano, che contribuisce da moltissimi anni, \u00e8 un registro completo, solido. E proietta un\u2019immagine positiva della Sicilia a livello nazionale e internazionale\u201d.<\/p>\n<p>Il numero totale di centri di dialisi presenti in Sicilia, 116, (che corrisponde a 23 centri per milione di abitanti) \u00e8 pi\u00f9 elevato della media nazionale. La maggior parte dei 35 centri pubblici erogano, oltre al servizio di emodialisi (comune con i privati), anche un servizio di dialisi peritoneale e un\u2019assistenza ambulatoriale sia ai pazienti con malattia renale non in dialisi che ai pazienti portatori di trapianto renale.<\/p>\n<p>I pazienti censiti dal Registro sono 5086 e quelli in trattamento dialitico costituiscono la popolazione pi\u00f9 numerosa (n=4194, pazienti \u201cprevalenti\u201d in dialisi\u201d). Questo numero \u00e8 superiore a quanto atteso guardando la media nazionale. Il Registro Nazionale di Dialisi e Trapianto, infatti, prevede una media di 771 pazienti per milione di popolazione (PMP), contro 861 pazienti per milione di popolazione attualmente in dialisi nella nostra regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre quattromila pazienti in dialisi distribuiti nei 116 centri siciliani, di cui 81 privati e 35 pubblici. 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