{"id":156972,"date":"2022-08-25T00:23:46","date_gmt":"2022-08-24T22:23:46","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=156972"},"modified":"2022-08-25T00:23:46","modified_gmt":"2022-08-24T22:23:46","slug":"lhappywashing-del-jova-beach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/08\/25\/lhappywashing-del-jova-beach\/","title":{"rendered":"L\u2019happywashing del Jova Beach"},"content":{"rendered":"<p>di Niccol\u00f2 Bertuzzi &#8211;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\"><em>Premessa minore:<\/em> questo articolo non fornisce l\u2019ennesima sfilza di argomenti secondo cui il Jova Beach Party \u2013 cio\u00e8 il tour musicale organizzato da Jovanotti in alcune spiagge italiane e giunto alla seconda edizione dopo la prima del 2019 \u2013 comporterebbe una serie di problemi in termini ecologici e in particolare per alcuni ecosistemi fragili come quelli dunali.<\/p>\n<p>Dettagliate spiegazioni sono presenti ad esempio <a href=\"https:\/\/gliasinirivista.org\/la-fantastica-pseudologia-di-jovanotti-sulla-spiaggia\/?fbclid=IwAR1KfTAh_A6I9twgMfzc0qd_i9WxcVJ6-lq6ZOQ_fZmElAtOCZuX61vpZPM\">qui<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.kodami.it\/il-sole-picchia-duro-sulla-testa-di-jovanotti-chiariamogli-le-idee-su-come-stanno-le-cose\/\">qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/ambiente\/biologi-contro-jova-beach-party\/\">qui<\/a>. Inoltre, nelle ultime settimane \u00e8 riemersa l\u2019altra grande questione riferita al mega-tour, ossia quella relativa alle condizioni di lavoro dello staff. Lo stesso Jovanotti ha aperto il suo ormai celebre video su Instagram del 5 agosto (quello che si conclude con l\u2019apostrofe di \u00abeconazisti\u00bb a chi usa il termine \u00abgreenwash\u00bb) con una lunga introduzione volta a smentire le accuse di lavoro-nero. Anche da questo punto di vista, dunque, nulla di nuovo rispetto al 2019, per cui si pu\u00f2 consultare il bell\u2019<a href=\"https:\/\/jacobinitalia.it\/voglio-il-tuo-sudore\/\">articolo<\/a> di Marta Fana proprio su <em>Jacobin Italia<\/em>.<\/p>\n<p><em>Premessa maggiore:<\/em> l\u2019intento di questa breve riflessione \u00e8 piuttosto quello di parlare non dico a Jovanotti (il quale si \u00e8 dimostrato completamente sordo a qualsiasi critica, ma anche a qualsiasi tentativo di dialogo), ma a una parte del suo pubblico e\/o a chi \u00e8 <em>super partes<\/em> nella diatriba fra Jovanotti e quelli che lui chiama econazisti. O per lo meno \u00e8 quello di invitare la bolla\u00a0 genericamente progressista e \u00abdi sinistra\u00bb a guardare senza acredine indiscriminata i fan di Jovanotti.<\/p>\n<p>Fatte queste premesse, urge un ulteriore preambolo di sociologia della comunicazione <em>for dummies: <\/em>si tratta di un\u2019estrema semplificazione, anche parzialmente lacunosa, di cui mi scuso in anticipo con gli e le esperte del settore. \u00c8 tuttavia un preambolo necessario, per giustificare quanto detto sopra e introdurre il seguito.<\/p>\n<p>Come sempre, ma sempre pi\u00f9, vi sono argomenti trasversali e (quasi) universali, vale a dire temi di cui dibatte chiunque, al bar, in televisione, a casa propria: nella casistica rientrano le guerre, le pandemie, l\u201911 settembre, ecc. Ci sono poi temi altrettanto trasversali ma di portata nazionale: le elezioni (anche se sempre meno, e sicuramente sempre meno lo sono le campagne elettorali), le tasse, Sanremo, poco altro. In qualche modo il Jova Beach Party \u00e8 diventato un argomento trasversale a livello nazionale.<\/p>\n<p>Ci sono poi, e sono la maggior parte per la maggioranza delle persone, gli argomenti trasversali a livello locale: indagini, polemiche, varie ed eventuali che strutturano la quotidiana dieta mediatica della gente. Questi temi diffusi presso gran parte della popolazione sono spesso assimilati, digeriti e discussi all\u2019interno di specifiche bolle. \u00c8 sempre stato cos\u00ec, ma sicuramente i social hanno ingigantito il fenomeno.<\/p>\n<p>A fianco di questi argomenti, ci sono poi quelli specificamente legati a una bolla: il gossip, il calcio, la cucina. Dopo ancora ci sono quelli delle micro-bolle: il cinema d\u2019autore, l\u2019heavy metal, il cosplay; fra questi entrano anche le innumerevoli questioni di lana pi\u00f9 o meno caprina che affrontiamo nelle nostre bolle \u00abdi sinistra\u00bb ogni giorno, e che \u2013 ogni tanto \u00e8 bene ricordarlo, per quanto sia ovvio \u2013 non fregano quasi niente al 95% della gente, per lo meno non al livello di analisi, linguaggio e profondit\u00e0 con cui li discutiamo noi.<\/p>\n<p>Queste gigantesche banalit\u00e0 sono la premessa per dire essenzialmente due cose sul Jova Beach Party. La prima riguarda la \u00abbolla di sinistra\u00bb ed \u00e8 gi\u00e0 stata anticipata: in molti dei numerosissimi articoli usciti in queste settimane sul Jova Beach Party ci stiamo letteralmente parlando addosso. La seconda, evidentemente collegata, \u00e8 che la questione Jova Beach Party \u00e8 molto pi\u00f9 grave di quanto sembri, e dovrebbe interessare un po\u2019 tutte e tutti.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019happywashing<\/strong><\/h2>\n<p>Per sostanziare queste due affermazioni si pu\u00f2 partire da uno degli ultimi atti di questa vicenda: la <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/photo\/?fbid=601641661331080&amp;set=a.242812727213977\">risposta di Jovanotti<\/a> alla <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/la-zampa\/altri-animali\/2022\/08\/09\/news\/caro_jovanottistavolta_sbagli-5769335\/\">lettera scritta da Mario Tozzi<\/a> e pubblicata su <em>La Stampa<\/em> il 9 agosto. Non \u00e8 un caso che Jovanotti abbia risposto a un appello giuntogli da un personaggio televisivo, pi\u00f9 o meno conosciuto, e che ha scritto su un grande giornale.<\/p>\n<p>Mentre tutte le altre e gli altri sono bollati come \u00abeconazisti\u00bb, Tozzi ha meritato una risposta. L\u2019operazione fatta da Tozzi \u00e8 importante perch\u00e9, con garbo e volont\u00e0 di dialogo, ha riassunto alcune delle problematicit\u00e0 del grande tour di Jovanotti: criticit\u00e0 che a noi paiono auto-evidenti, ma che tali probabilmente non sono agli occhi di molta gente. Questo \u00e8 un punto su cui davvero bisogna iniziare a fare i conti: non solo per le questioni ambientali e climatiche, ma per tutta una serie di altri temi, specie in vista degli scenari politici che si profilano dopo il 25 settembre.<\/p>\n<p>La riflessione sulla nostra marginalit\u00e0 culturale rispetto al discorso egemonico non deve rimanere <em>una tantum<\/em>; deve diventare il primo pensiero ogni volta che si cerchi di veicolare un discorso o una pratica anti-mainstream. Bisogna rimanere consapevoli di quanto gli apparati comunicativi a disposizione dei grandi marchi, dei grandi partiti, del grande associazionismo, delle grandi star consentano sempre pi\u00f9 a questi soggetti di arrivare in modo diretto, unilaterale e pervasivo alla gente. A questo certamente va aggiunto il conformismo tipico della modernit\u00e0, per cui \u00e8 difficile fare i bastian contrari, si seguono le mode, si adotta la strada della \u00abpresabene\u00bb, ecc. Ma, come sempre, dare la colpa ai singoli individui non \u00e8 la soluzione: il problema sta nel lato dell\u2019offerta, e con quella bisogna competere.<\/p>\n<p>Chiudersi in analisi troppo complesse non serve (o comunque non serve a livello politico e divulgativo), cos\u00ec come non ha troppo senso usare toni muscolari quando ci si rivolge al pubblico di Jovanotti, che probabilmente \u00e8 davvero convinto per la gran parte di fare \u00abqualcosa di buono per la natura\u00bb o che magari ritiene superflua la polemica: non \u00e8 probabilmente un pubblico convinto che siamo \u00abeconazisti\u00bb, e non bisogna dare sponda a questa uscita del loro beniamino.<\/p>\n<p>Per questo le critiche vanno fatte in modo semplice e non filosofico: ben vengano dunque anche gli articoli come quello di Tozzi. Molto istruttivo, d\u2019altra parte, \u00e8 il contenuto della risposta di Jovanotti alla lettera di Tozzi: io non so niente, ma \u00ablo dice il Wwf\u00bb; bisogna fare come dico io; noi siamo bravi e gli altri nazisti; e anche tu Tozzi sei un po\u2019 cattivo (riferimento vendicativo a un evento cui ha partecipato Tozzi e che secondo Jovanotti sarebbe paragonabile allo scempio che il suo tour sta compiendo sulle spiagge italiane) e sei pure un po\u2019 paraculo come me (Tozzi avrebbe \u00abbenedetto\u00bb il Jova Beach Party nel 2019).<\/p>\n<p>In questa faccenda del Jova Beach Party, in fin dei conti, non c\u2019\u00e8 davvero niente di nuovo, specie se la si guarda in prospettiva ecologista, ed \u00e8 proprio per questo che \u00e8 pi\u00f9 pericolosa di quanto sembri, specie nel contesto attuale e futuro di crisi ecologica e climatica. Al di l\u00e0 dello show mediatico, si tratta infatti della solita diatriba fra ambientalismi. Da una parte, c\u2019\u00e8 il grande associazionismo ambientalista, peraltro oramai ridotto quasi solo al Wwf, dopo che altre grandi Ong, come ad esempio GreenPeace, hanno abbracciato posizioni pi\u00f9 radicali e politiche, anche grazie all\u2019impulso ricevuto dall\u2019ondata di protesta climatica giovanile del 2019. Dall\u2019altra, c\u2019\u00e8 il mondo dell\u2019ecologia politica e della giustizia ambientale e climatica: si tratta dell\u2019idea per cui le tematiche ambientali sono fortemente politiche, legate a diversi assi di potere (e di sfruttamento, sia sugli umani che sul resto del vivente), avendo diverse ricadute su diversi strati di popolazione.<\/p>\n<p>Jovanotti contribuisce a rafforzare questa dicotomia, appoggiando le posizioni dell\u2019associazionismo mainstream che sostiene il \u00abcapitalismo verde\u00bb (celebri le campagne congiunte di Wwf e Coca-Cola), e al contempo dipingendo come fastidiosi e pure un po\u2019 disgustosi coloro che propongono un diverso modello di relazione con l\u2019ambiente, ma anche un\u2019idea diversa di crescita e sviluppo: un insieme di soggetti che va dalle mobilitazioni contro le grandi opere fino alla decrescita, passando per i movimenti per la giustizia ambientale e climatica. Su questo, come giustamente diceva il collettivo Alpinismo Molotov in un <a href=\"https:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2019\/09\/jova-beach-party\/\">pezzo<\/a> diventato virale nel 2019, il problema non \u00e8 Jovanotti in s\u00e9 (e, aggiungo io, tantomeno il suo pubblico); il problema \u00e8 la funzione esercitata da Jovanotti, il suo essere funzionale al potere tramite la visione di mondo che egli veicola: un\u2019idea totalmente in linea con il vangelo neoliberista, fatta non pi\u00f9 di un disimpegno qualunquista e proto-berlusconiano, ma di un impegno minimo e strettamente individuale (raccogliamo la plastica), che punta tutto su alcune accoppiate vincenti come grande=bello, positivo=apolitico, critico=fastidioso.<\/p>\n<p>In questo senso, per la gioia di Jovanotti, mi sentirei di suggerire un nuovo hashtag, a mio avviso in questo caso pi\u00f9 efficace di \u00abgreenwashing\u00bb (il quale, giusto per precisione, non \u00e8 un hashtag ma una categoria analitica abbondantemente usata nella letteratura scientifica da diversi decenni). L\u2019operazione di Jovanotti pi\u00f9 che greenwahsing appare una specie di \u00abhappywashing\u00bb: l\u2019obiettivo \u00e8 far passare il vangelo dell\u2019ecomodernismo e del consumismo green sotto forma di grande divertimento, eludendo cos\u00ec le critiche sui contenuti ricevute da attivisti ed esperti dietro l\u2019argomento \u00absiete dei presi male, non vi piace la (mia) festa\u00bb. In un mondo che avrebbe bisogno di decrescita, Jovanotti ci propone l\u2019idea del grande-evento-ovunque-e-comunque, in cui \u2013 mettiamo anche che l\u2019umano faccia dei danni \u2013 poi al massimo rimedier\u00e0: in questo caso \u00abraccogliendo la plastica\u00bb, pi\u00f9 in grande tramite qualche nuova tecnologia.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-463529\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2690550335_9c34a09c14_c.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2690550335_9c34a09c14_c.jpg 800w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2690550335_9c34a09c14_c-700x469.jpg 700w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2690550335_9c34a09c14_c-300x201.jpg 300w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2690550335_9c34a09c14_c-768x515.jpg 768w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/2690550335_9c34a09c14_c-500x335.jpg 500w\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"536\" \/><figcaption>Foto tratta dal Flicker di <a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/zanganassa\/\">Olga e Zanni<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<h2><strong>Non c\u2019\u00e8 una divisione buoni\/cattivi<\/strong><\/h2>\n<p>Tuttavia, nelle sue uscite pi\u00f9 recenti, Jovanotti tocca anche un paio di tasti dolenti. Il primo di questi tasti \u00e8 un po\u2019 teorico, e non \u00e8 il luogo giusto per sviscerarlo. Penso sia l\u2019unica cosa interessante e potenzialmente condivisibile detta da Jovanotti in tempi recenti, non so con quanta consapevolezza o se \u2013 pi\u00f9 probabile \u2013 come strategia comunicativa per ridimensionare gli impatti del suo tour: il cantante infatti ha invitato a riflettere sul fatto che il concetto di \u00abnatura\u00bb non sia dato in s\u00e9, ma che sia storicamente e culturalmente costruito (non lo ha detto proprio cos\u00ec ma il concetto era quello, ed \u00e8 uno dei temi centrali nei dibattiti di ecologia politica) e che pertanto anche lo stadio di San Siro \u2013 normalmente individuato come pi\u00f9 adatto per un grande show \u2013 non \u00e8 ontologicamente contrapposto alla spiaggia di Fermo o di Roccella Jonica.<\/p>\n<p>Il secondo tasto dolente\u00a0 riguarda la pericolosa affermazione di una dinamica dicotomizzante buoni\/cattivi, che sembra riprodursi da ambo le parti rispetto alla questione del Jova Beach Party. Da una parte, opporsi a esso sarebbe sinonimo di maggior integrit\u00e0 morale, informazione su tematiche socio-ambientali e consapevolezza ecologica; dall\u2019altra, l\u2019adesione entusiastica all\u2019evento equivarrebbe a spensieratezza, voglia di festeggiare e rifiuto dell\u2019abbruttimento tipico del \u00abpopolo del no\u00bb (altro termine usato da Jovanotti, in assonanza con Renzi, Calenda e Berlusconi). Questa dinamica \u00e8 deleteria, sia perch\u00e9 anche noi abbiamo certamente i nostri scheletri nell\u2019armadio \u2013 Tozzi docet \u2013 e non siamo necessariamente individui migliori rispetto ai fan di Jovanotti, sia perch\u00e9 rischia davvero di individuarci (nella spirale comunicativa) come i \u00abpresimale\u00bb. Un conto \u00e8 la schiena dritta, la lotta e l\u2019ecologismo politico; un conto \u00e8 riprodurre il discorso dominante che vorrebbe ecologisti e nuovi movimenti climatici come sostenitori di un catastrofismo fine a s\u00e9 stesso.<\/p>\n<h2><strong>Ballare e \u00abdivertirsi da morire\u00bb<\/strong><\/h2>\n<p>Da un lato, dunque, \u00e8 evidente che la retorica di Jovanotti sulla \u00abpresabene\u00bb sia da rigettare in toto, perch\u00e9 riproduce e rinforza il \u00abdivertirsi da morire\u00bb tipico del vangelo neoliberista e sdoganato in modo cafone da Berlusconi nel nostro paese. Non \u00e8 un caso pertanto che, cos\u00ec come chiunque non fosse allineato alla linea del Cavaliere era un \u00abpericoloso comunista\u00bb, chi non condivide la \u00abpresabene\u00bb di Jovanotti diventi un \u00abeconazista\u00bb.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, per\u00f2, bisogna precisare al \u00abpubblico generalista\u00bb (quello della macro-bolla) e anche ai fan di Jovanotti che il movimento ecologista e climatico \u2013 cio\u00e8 quello che Jovanotti chiama econazismo \u2013 non \u00e8 sinonimo unilaterale di catastrofismo, ma significa anche entusiasmo e prospettive. Si tratta di prospettive informate, critiche e attente alla devastazione antropica degli ecosistemi (oltre che al cambiamento climatico), ma non si tratta di una generica \u00abguerra contro la festa\u00bb, come vorrebbe farla passare Jovanotti e con lui l\u2019apparato mediatico, gli sponsor e persino le amministrazioni locali che sostengono l\u2019evento per chiare ragioni d\u2019immagine e di ritorno economico.<\/p>\n<p>Dobbiamo anzi ribadire, parafrasando l\u2019anarchica russa Emma Goldman, che \u00abse non si pu\u00f2 ballare, allora non \u00e8 la nostra rivoluzione\u00bb. Nel mega-tour di Jovanotti tuttavia non c\u2019\u00e8 nulla di rivoluzionario, ma solo conservazione (si fa per dire) dell\u2019esistente. Serve invece pi\u00f9 che mai pensare e lottare per un mondo diverso e migliore, in cui l\u2019antropocentrismo \u2013 se non proprio radicalmente eliminato \u2013 si possa per lo meno ridimensionare e non invece rivendicare esplicitamente come fa un evento quale il Jova Beach Party. Lo si pu\u00f2 e lo si deve fare anche continuando a ballare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Niccol\u00f2 Bertuzzi &#8211; Premessa minore: questo articolo non fornisce l\u2019ennesima sfilza di argomenti secondo cui il Jova Beach Party \u2013 cio\u00e8 il tour musicale organizzato da Jovanotti in alcune spiagge italiane e <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/08\/25\/lhappywashing-del-jova-beach\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":156973,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-156972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156972"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":156974,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156972\/revisions\/156974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/156973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156972"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=156972"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=156972"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=156972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}