{"id":157273,"date":"2022-08-31T20:23:44","date_gmt":"2022-08-31T18:23:44","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=157273"},"modified":"2022-08-31T20:23:44","modified_gmt":"2022-08-31T18:23:44","slug":"il-rientro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/08\/31\/il-rientro\/","title":{"rendered":"Il rientro"},"content":{"rendered":"<p>di Giovanni Iozzoli &#8211;<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">E&#8217; la pi\u00f9 carogna, l\u2019ultima settimana di agosto. Quest\u2019anno poi, non ne parliamo. Quasi tutti sono tornati dalle ferie, ma pochi hanno ricominciato a lavorare. Quindi la gente si \u00e8 buttata tutta per strada, vagamente disorientata; nell\u2019aria padana, prontamente reinquinata, le auto vanno avanti e indietro, parcheggiando sui marciapiedi; si prova a sistemare frettolosamente le ultime incombenze prima del rientro al lavoro \u2013 acquisti, riparazioni, visite ai parenti anziani. Si vedono in movimento facce per niente rilassate \u2013 e del resto queste ferie non \u00e8 che siano state particolarmente rilassanti. Portare un paio di bambini al mare per una decina di giorni, sar\u00e0 costato un paio di stipendi. Appena torni hai le scadenze di settembre che incombono, penose, su conti correnti estenuati. E allora si corre di qua e di l\u00e0, come mosche impazzite, tra sportelli bancari, uffici postali, asili, tamponi e visite e mediche da prenotare. Vedo poche abbronzature pesanti, in giro, molti sembrano addirittura tornati dalle vacanze palliducci ed esangui. Chiaro, se ti puoi permettere nel carnaio della riviera solo otto giorni di mare \u2013 e un paio li becchi pure nuvolosi \u2013, cosa ti vuoi abbronzare? Quelli abbronzati lo erano gi\u00e0 da maggio, tra centri benessere, palestre e rituali urbani di rafforzamento di un Io traballante.<\/p>\n<p>Molti approfittano per mettere a posto i giardini, lasciati all\u2019incuria per un po\u2019 di giorni. Siepi bruciate dal sole, erbacce dovunque \u2013 bisogna lavorare duro per rimettere in sesto quei pochi metri di preziosissimo verde che le tipiche bifamiliari locali ancora conservano. Il mio \u00e8 un vecchio quartiere operaio, in cui gi\u00e0 negli anni \u201970, gli eroi stacanovisti dell\u2019industrializzazione emiliana ebbero accesso a mutui agevolati e antichi risparmi rurali, provvedendo all\u2019edificazione di una moltitudine omogenea di piccole unit\u00e0 a due o tre piani, tipico paesaggio suburbano padano. Molte oggi sono ristrutturate come bomboniere \u2013 cappottini termici, vecchie facciate tirate a lucido; <strong>il bonus 110 qua sta continuando a tenere in piedi l\u2019edilizia, soprattutto le piccole dittarelle artigiane in subappalto. Quando il rubinetto si chiuder\u00e0, saranno guai grossi. Quel mondo passa presto dall\u2019euforia da super lavoro alla disperazione del fallimento. All\u2019odio disperato contro qualsiasi vincolo collettivo \u2013 dal fisco al welfare.<\/strong><\/p>\n<p>Se esci presto la mattina incontri sempre le stesse persone: il giro dei cani, quello della nettezza urbana, i negozianti che tirano su le serrande pigri e perplessi \u2013 micro mercerie, immobiliari di periferia, fruttivendoli, Testimoni di Geova con poca voglia di testimoniare. Stamattina ho rivisto anche i due amanti della Cartolibreria-Edicola Bar di Cavazzuti Luciano. Si danno un fugace appuntamento tutte le mattine, verso le 7,40 all\u2019angolo del negozio di Cavazzuti. Fanno colazione insieme, poi escono a fumarsi una sigaretta; lui, col muso sporco di bombolone, dice qualcosa di carino a lei nell\u2019orecchio, che ridacchia vezzosa. Lui indossa il completino da Maserati, una tuta post-moderna color panna acida. Lei, normale, in borghese \u2013 magari lavora all\u2019ufficio contabilit\u00e0 di Modena Autospurghi Civili e Industriali, poco lontano. Dopo dieci minuti di caste effusioni, si infilano in macchina e spariscono. Lui in direzione del vicino stabilimento, pensando che a settembre mancheranno i microchip e ricomincer\u00e0 la Cassa. Lei rimuginando sulla famiglia scassata, sul bimbo piccolo parcheggiato chiss\u00e0 dove \u2013 centro estivo o nonni \u2013, sulle maledette fatture elettroniche da controllare ed archiviare. <strong>Per il lavoro non ha inquietudini; crisi o non crisi, gli spurghi fognari non fermano mai l\u2019attivit\u00e0, come le pompe funebri; fosse biologiche e fosse cimiteriali: la solidit\u00e0 dei beni rifugio.<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni segmenti industriali hanno lavorato anche ad agosto. Sono quelli che avevano molte commesse in pancia e avendo paura che a settembre i prezzi sarebbero peggiorati, hanno cercato di evadere gli ordini il prima possibile. Per il resto del panorama aziendale \u2013 a partire dai 15.000 addetti del settore ceramico, energivoro per definizione \u2013 l\u2019aria \u00e8 pesante. Tutti si aspettano che i padroni comincino a sparare cassa integrazione a manetta, tanto per spaventare il governo e chiedere \u201cinterventi pi\u00f9 incisivi\u201d. Gli annunci padronali sono quotidiani, incombenti, come le minacce di un gruppo guerrillero arroccato sulle colline. Qualcuno ha gi\u00e0 posticipato la riapertura di un paio di settimane. <strong>Sar\u00e0 una serrata sottaciuta, un inedito sciopero dei padroni.<\/strong> <strong>Vogliono che la bolletta energetica gliela paghiamo noi, ma non hanno il coraggio di dire che le sanzioni alla Russia stanno sanzionando noi stessi e che la rottura dell\u2019interscambio con Mosca \u00e8 stata una catastrofe scellerata, di cui il loro amato Draghi \u00e8 stato eroico alfiere.<\/strong> Come certa ipocrisia cattolica, i dogmi atlantisti vanno sostenuti in pubblico, ma in privato si cerca ogni via per aggirarli, in nome del principio di realt\u00e0 che i politici pare abbiano smarrito e i padroni, adesso, reclamano piagnucolando.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-463684\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1757ae32-b09e-4b2c-9356-ed7034741646_16-9-aspect-ratio_775w_0.webp\" sizes=\"auto, (max-width: 775px) 100vw, 775px\" srcset=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1757ae32-b09e-4b2c-9356-ed7034741646_16-9-aspect-ratio_775w_0.webp 775w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1757ae32-b09e-4b2c-9356-ed7034741646_16-9-aspect-ratio_775w_0-700x394.webp 700w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1757ae32-b09e-4b2c-9356-ed7034741646_16-9-aspect-ratio_775w_0-300x169.webp 300w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1757ae32-b09e-4b2c-9356-ed7034741646_16-9-aspect-ratio_775w_0-768x432.webp 768w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1757ae32-b09e-4b2c-9356-ed7034741646_16-9-aspect-ratio_775w_0-500x281.webp 500w\" alt=\"\" width=\"775\" height=\"436\" \/><\/figure>\n<p><strong>I cinquantenni che senti parlare in giro, nei bar, dentro i supermercati, sono esperti di ammortizzatori sociali. \u00c8 il retaggio della crisi del 2008. Li senti discettare con competenza della differenza tra Cassa e Solidariet\u00e0<\/strong>. \u2013 \u201cMa che causale useranno, gli eventi straordinari? O il calo delle commesse? Quante settimane nel biennio mobile? Ma maturano i ratei?\u201d. I ragazzi giovani non capiscono niente di questo contorto lessico burocratico. Molti di loro, appena usciti dalla DAD sono entrati in produzione pieni di aspettative \u2013 non solo operai, ma anche tecnici, manutentori, addetti alle macchine, impiegati, disegnatori e programmatori. Ognuno con una fantasiosa collocazione contrattuale, che va dai tirocini formativi al contratto a tempo determinato classico; in mezzo, di tutto: finti stagisti, finte partite IVA, finte cooperative, subappalti di subappalti, interinali e staff leasing. <strong>Tutti loro sono appesi ad un filo sottile. Saranno i primi a saltare. Possono perdere il lavoro ad ogni stormir di foglia.<\/strong> <strong>I governi italiani, negli anni, hanno eretto una recinzione fortificata tra il lavoro regolare e i giovani.<\/strong> Li avessero completamente ignorati, i giovani, invece di dedicargli ministeri e leggi: quanto starebbero meglio, oggi. Molti miti sulla competitivit\u00e0 del Made in Italy, hanno le radici dentro questo humus marcio, in cui gli unici margini possibili vengono dalla spremitura sottopagata del lavoro vivo. Possiamo elargire anche un po\u2019 di <em>Ius Scholae<\/em> a \u2018sti ragazzi \u2013 l\u2019importante \u00e8 che non chiedano contratti a tempo indeterminato.<\/p>\n<p><strong>L\u2019aria in giro, quindi, \u00e8 tesa e preoccupata, totalmente sconnessa da ogni idea di relax post-vacanze. Il mare \u00e8 lontanissimo. Sono tutti in attesa di capire di che morte dovremo morire, in autunn<\/strong>o. Girano profezie infauste e voci sussurranti che rivelano segreti di Pulcinella. <strong>La gente dice che i piani di razionamento sono gi\u00e0 pronti e non riguardano solo il 15% \u201cvolontario\u201d di cui parla Cingolani. Probabilmente \u00e8 cos\u00ec, ma non sarebbe carino dirlo prima delle elezioni. I piani sono nei cassetti, in attesa che l\u2019incombenza burocratica del 25 settembre venga adempiuta.<\/strong> In Francia hanno gi\u00e0 votato e Macron pu\u00f2 dirla tutta, anche con un pizzico di sadismo: l\u2019epoca dell\u2019abbondanza \u00e8 finita, cominciano le quaresime di Stato. Qualcuno dall\u2019alto ci spiegher\u00e0 paternalisticamente a cosa dobbiamo rinunciare, cos\u00ec come fino a poco fa ci strizzavano l\u2019occhio e ci dicevano a cosa davvero non potevamo rinunciare.<\/p>\n<p>A proposito: nel mio quartiere, dove un tempo il PCI prendeva il 70%, nessuno sembra votare pi\u00f9 il Pd; magari lo fanno e non lo dicono, si vergognano, in un paradossale rovesciamento di quello che era il tradizionale riserbo sul voto di protesta. In CGIL idem, fanno finta di non sapere neanche cos\u2019\u00e8 il PD, nonostante il cognome di una prestigiosa candidata di nome Susanna, che qualche ricordo dovrebbe evocare. La Meloni prender\u00e0 una svalangata di voti, anche qui, nelle vecchie periferie rosse. <strong>La distanza tra la suggestione dell\u2019Agenda Draghi e la vita delle persone normali, \u00e8 incolmabile, soprattutto nell\u2019immaginario popolare. Come si fa a non capirlo?<\/strong><\/p>\n<p>Del resto la furba Giorgia pare pi\u00f9 interessata alle nomine pubbliche che alla sua memoria missina: \u00e8 pi\u00f9 utile controllare la Cassa Depositi e Prestiti che dedicare strade ad Almirante. Se c\u2019\u00e8 una cosa che ai politici italiani non difetta, \u00e8 la fluidit\u00e0 di genere che oggi va tanto di moda; la capacit\u00e0 di smarrire se stessi nell\u2019oblio e \u201cvivere nel presente\u201d, come recita la pubblicistica motivazionale. <strong>Le destre vinceranno e governeranno sulla base di uno spartito unico che \u00e8 gi\u00e0 stato predisposto da anni \u2013 di cui il PNRR \u00e8 solo l\u2019evoluzione finale. <\/strong>Se Giorgia suonasse una nota fuori dal canone, farebbe la fine di Berlusconi nel 2011 \u2013 e lei, che era una sua giovane ministra, all\u2019epoca, se ne ricorda bene.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-463683\" src=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parasols-2861912_960_720.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" srcset=\"https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parasols-2861912_960_720.jpg 960w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parasols-2861912_960_720-700x467.jpg 700w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parasols-2861912_960_720-300x200.jpg 300w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parasols-2861912_960_720-768x512.jpg 768w, https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/parasols-2861912_960_720-500x333.jpg 500w\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"640\" \/><figcaption>pixabay<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ciononostante, gli Amanti della Cartolibreria-Edicola Bar Cavazzuti, continueranno a vedersi tutte le mattine e quei dieci minuti saranno magari il momento pi\u00f9 memorabile della giornata. I vecchi pensionati che hanno fatto l\u2019autunno caldo nella vicina zona industriale, lungo la via Emilia, tra i grandi capannoni dei riduttori e dell\u2019oleodinamica, ormai hanno 80 anni e continueranno lentamente a tagliare siepi, strappare erbacce e curare vecchi cani da caccia che dormono tutto il giorno. Nei cieli, rombi sinistri accompagnano lo sfrecciare di oggetti misteriosi \u2013 aerei da guerra? Inseminatori di nitrato d\u2019argento contro la siccit\u00e0? Extraterrestri in vacanza nell\u2019ultima settimana di agosto? <strong>Tutto sembra tremendamente precario, come l\u2019allestimento di un fondale vacanziero \u2013 il \u201ctutto andr\u00e0 bene\u201d, lo Stellone maledetto che ha rovinato l\u2019Italia, nella sua presunzione di innocenza, con la sensazione furbesca, Franza o Spagna, di sfangarsela sempre.<\/strong><\/p>\n<p>Fondali di scena, coreografie di cartapesta? Qua nel quartiere ne stanno costruendo uno enorme. Una produzione americana sta girando un film su Enzo Ferrari, con Penelope Cruz e Adam Driver. L\u2019aspetto esterno dell\u2019azienda di Maranello sembrava al regista troppo moderno, poco ispirante, cos\u00ec ne stanno costruendo uno di compensato, fedele al modello originale degli anni 50. Quindi, subito dopo il semaforo della Madonnina, a pochi passi dal Conad, in una laterale della via Emilia, dietro casa mia, Hollywood sta allestendo la riproduzione dello stabilimento del pi\u00f9 famoso marchio automobilistico del mondo. E lo vedremo l\u2019anno prossimo in tv. Bello no? Anche un po\u2019 inquietante, se applichiamo il principio ad altre sfere. Possono farci credere qualsiasi cosa. Soprattutto se si parla di guerra, crisi, gas e salari. Manca il mago Copperfield che si mette a volare sulla Polisportiva Madonnina. Realt\u00e0, sogni e incubi ormai sono categorie novecentesche. Altro fondale di scena: dall\u2019altra parte della tangenziale ha aperto come ogni anno la Festa dell\u2019Unit\u00e0, altro retaggio virtuale, scenografico, rievocazione fittizia di un mondo che fu. <strong>Non si sa cosa sia pi\u00f9 credibile \u2013 il finto stabilimento Ferrari o la finta festa del \u201cpopolo di sinistra\u201d. Un chilometro in linea d\u2019aria, divide Hollywood da Enrico Letta.<\/strong><\/p>\n<p>Questa crisi sar\u00e0 pi\u00f9 dura e devastante del 2008. Perch\u00e8 siamo dentro uno scenario di guerra, perch\u00e8 ci eravamo illusi e crogiolati dentro un\u2019apparenza di ripresa, perch\u00e8 alle spalle abbiamo lunghi anni fragili e lacerati, in cui molte risorse familiari e aziendali sono gi\u00e0 state erose. <strong>Questa crisi potrebbe assumere le forme \u2013 terribili e imprevedibili \u2013 di una resa dei conti. <\/strong>Le rivoluzioni cominciano cos\u00ec, non \u00e8 che arriva prima l\u2019angelo del Giudizio con tre squilli di tromba. Quello che poi finisce sui libri di storia, \u00e8 in realt\u00e0 un vissuto quotidiano, anonimo, di larghe masse inconsapevoli. La gente inizia a non sentirsi pi\u00f9 leale verso l\u2019ordine costituito; i blocchi sociali di consenso cominciano a sfarinarsi, ceti, corporazioni, segmenti di classe, cominciano ad andare ognuno per la sua strada; si moltiplicano le spinte centrifughe, le rivendicazioni grandi o minute; i Moubarak o i Ben Al\u00ec fino a poche settimane prima rispettati e temuti, diventano nemici, ostacoli alla felicit\u00e0, al futuro; la polizia, previdente, prepara la sua ricollocazione iniziando a girare la faccia dall\u2019altra parte et voil\u00e0: due passi nel vuoto della storia, dentro scenari non prevedibili. <strong>Se in Europa stiamo assistendo disinvoltamente alla crisi e al ricambio delle elite liberali, che pure sembravano senza competitori, ci vuole tanta fantasia per immaginarne il crollo?<\/strong> Dopo anni di furiosa disintermediazione sociale i governi non hanno pi\u00f9 nessun cordone di protezione costituzionale \u2013 non ci sono pi\u00f9 i partiti, i sindacati, la societ\u00e0 civile: chi si metter\u00e0 davanti ai palazzi del potere a difendere questo ceto politico imbelle? I movimenti afroamericani sono accorsi a difendere Capitol Hill, il 6 gennaio del 2021? Perch\u00e8 avrebbero dovuto?<\/p>\n<p>Quando vedi i bravi distratti cittadini, i miei vicini, i passanti, la gente normale della prima periferia, abbarbicati al loro piccolo benessere, al loro status pi\u00f9 o meno precario, non stai vedendo un elemento stabile e acquisito della geografia sociale. Stai vedendo solo un campo di battaglia, che \u00e8 tutto dentro la loro testa. E se adesso sembrano un po\u2019 rincoglioniti ed istericamente rassegnati al peggio, \u00e8 solo perch\u00e8 nessuno, negli ultimi 30 anni, ha posto un alternativa credibile davanti a loro: sul campo di battaglia si \u00e8 presentato sempre un esercito solo, quello dello status quo. S<strong>e non assumiamo le menti del popolo come campo aperto da contendere, non abbiamo capito la dialettica.<\/strong> <strong>Questa \u00e8 la stessa gente che quattro anni fa ha prodotto l\u2019esplosione effimera dei Cinque Stelle, convinti che bastasse una croce su un foglio per mutare il destino di una nazione.<\/strong> Quella della scatoletta di tonno, era una favola ingenua, per bambini, l\u2019idea di un cambiamento sociale incruento grazie all\u2019arrivo di un plotone di \u201conesti\u201d nelle istituzioni. <strong>Adesso viene avanti un\u2019altra dimensione, pi\u00f9 cruda, meno consolatoria, l\u2019idea che la guerra, la barbarie, i razionamenti, un nuovo terribile tecno-dispotismo davanti a cui le vecchie dittature faranno ridere, sta incombendo sul futuro loro e dei loro figli.<\/strong> La percezione diffusa che un vecchio ordine si sta disgregando, con i suoi totem traballanti e suoi tab\u00f9 che non rispetta pi\u00f9 nessuno. Dietro i fondali di cartapesta, c\u2019\u00e8 la realt\u00e0, in agguato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giovanni Iozzoli &#8211; E&#8217; la pi\u00f9 carogna, l\u2019ultima settimana di agosto. Quest\u2019anno poi, non ne parliamo. Quasi tutti sono tornati dalle ferie, ma pochi hanno ricominciato a lavorare. Quindi la gente si <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2022\/08\/31\/il-rientro\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":157274,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-157273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157273"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157273\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157275,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157273\/revisions\/157275"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157273"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=157273"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=157273"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=157273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}