{"id":161472,"date":"2023-01-23T18:01:07","date_gmt":"2023-01-23T17:01:07","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=161472"},"modified":"2023-01-23T21:47:32","modified_gmt":"2023-01-23T20:47:32","slug":"basta-rattoppi-al-ssn-non-sono-i-medici-in-pensione-che-ci-salvano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/01\/23\/basta-rattoppi-al-ssn-non-sono-i-medici-in-pensione-che-ci-salvano\/","title":{"rendered":"BASTA RATTOPPI AL SSN, NON SONO I MEDICI IN PENSIONE CHE CI SALVANO"},"content":{"rendered":"<p>23 GENNAIO 2023 &#8211; Abbiamo letto, con rinnovata e accresciuta preoccupazione, che nella Conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2022 n. 198, \u00e8 stato riproposto l\u2019emendamento gi\u00e0 bocciato a dicembre (n. 4.136) recante disposizioni in materia di termini legislativi inerente alle \u201cDisposizioni in materia di collocamento d\u2019ufficio a riposo per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale e docenti universitari in Medicina e Chirurgia\u201d che propone di aumentare, su base volontaria, l\u2019et\u00e0 pensionabile dei medici ospedalieri ed universitari a 72 anni fino al 2026. Comprendiamo che questa proposta persegua l\u2019obiettivo di sopperire alla cronica mancanza di medici in Italia operanti nel servizio pubblico.<\/p>\n<p>La carenza di personale medico inserito in organico in pianta stabile deriva non solo dalla scarsa e insufficiente pianificazione del reale fabbisogno negli ultimi vent\u2019anni, sia a livello nazionale che regionale, ma anche dal continuo \u201cdissanguamento\u201d del servizio pubblico da parte degli stessi medici, esasperati da condizioni di lavoro pesanti, ulteriormente messi alla prova dalla pandemia, da stipendi inadeguati e non aggiornati, neppure lontanamente paragonabili a quelli dei colleghi di altri stati europei. Se a questo si aggiunge l\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa in et\u00e0 non pi\u00f9 giovane, e la mancanza di progressione di carriera in quasi tutti gli ambiti lavorativi, ci si rende conto dell\u2019insoddisfazione crescente che ha ormai raggiunto livelli di guardia. Per tutti questi motivi molti lasciano la professione, altri si trasferiscono all\u2019estero, altri ancora abbandonano il ruolo pubblico per lavorare nel privato. Riteniamo, pertanto, che questo eventuale provvedimento non risolva le rilevanti problematiche esistenti, ma rischi fortemente di acuirne ulteriori.<br \/>\nPer citarne solo alcune:<\/p>\n<p>a) bloccherebbe ulteriormente il fisiologico turn-over del personale medico, gi\u00e0 estremamente carente nel nostro Paese, procrastinando l\u2019assunzione di nuovi giovani medici dotati di entusiasmo, freschezza mentale ed energie fisiche per dedicarsi ad un lavoro mentalmente e fisicamente usurante e andando ulteriormente a sguarnire la base della piramide lavorativa che \u00e8 ci\u00f2 che nei nostri ospedali garantisce i livelli di assistenza essenziali, facendosi carico del lavoro attivo nei reparti, negli ambulatori e in pronto soccorso e congelando i ruoli apicali gi\u00e0 da anni per lo pi\u00f9 fuori dalle turnistiche di lavoro assistenziale. In questo contesto plaudiamo e troviamo di grande interesse e visione la proposta di ampliare le stabilizzazioni a medici specializzandi e dipendenti a tempo determinato che al contrario porterebbe linfa vitale, entusiasmo e nuove energie al sistema sanitario nazionale e contribuirebbe a rafforzare, rinnovandola, la base della piramide che svolge il lavoro attivo.<br \/>\nb) impedirebbe per i prossimi anni progressioni di carriera nelle fasce di et\u00e0 compresa tra 40-50 anni e oltre, esasperando ulteriormente il senso di frustrazione in atto e spingendo sempre pi\u00f9 medici a cercare soluzioni e carriere alternative;<br \/>\nc) penalizzerebbe ancora di pi\u00f9 le donne medico che non sono adeguatamente rappresentate in posizione apicale nelle generazioni al di sotto dei 70 anni. Soprattutto, nel breve\/medio periodo, non risolverebbe le criticit\u00e0 esistenti, tra cui i turni di guardia notturna e festiva che affliggono tutte le strutture pubbliche, da cui la maggior parte dei settantenni sono esonerati da anni.<\/p>\n<p>Pertanto, riconoscendo il momento di crisi e la necessit\u00e0 di salvaguardare un sistema sanitario nazionale che non \u00e8 mai stato cos\u00ec prezioso e fragile come in questo momento storico, suggeriamo alcuni fondamentali correttivi alla proposta:<\/p>\n<p>prevedere un\u2019attivit\u00e0 che sia esclusiva nel Servizio Sanitario Nazionale, imponendo limiti all\u2019esercizio della libera professione svolta nelle strutture sanitarie pubbliche o extramoenia, data la motivazione \u201cintrinseca\u201d della proposta elaborata per gestire la crisi del personale medico nel SSN;<br \/>\nprevedere che i medici ultrasettantenni possano rimanere in servizio attivo lasciando eventuali ruoli di direzione di struttura semplice o complessa (fatte salve le retribuzioni maturate), al fine di non precludere progressioni di carriera dei medici pi\u00f9 giovani;<br \/>\nutilizzare la permanenza in ruolo anche allo scopo di concorrere all\u2019abbattimento progressivo delle interminabili liste di attesa nel servizio pubblico, prevedendo una collocazione nell\u2019ambito di strutture ambulatoriali relative alla disciplina di appartenenza, anche in sostituzione di ferie, assenze, permessi, ecc;<br \/>\nrelativamente ai docenti di Medicina e Chirurgia, prevedere che rimangano in servizio solo i docenti il cui SSD rischi la chiusura delle Scuole di Specializzazione per effettiva carenza di Docenti.<br \/>\nCi auguriamo una profonda riflessione e una presa di coscienza lucida e visionaria su un argomento tanto delicato come quello del funzionamento delle strutture sanitarie in Italia, che non pu\u00f2 essere gestito attraverso soluzioni provvisorie, temporanee e profondamente inadeguate. C\u2019\u00e8 bisogno di inserire nuova linfa vitale con nuove assunzioni e, soprattutto, di incentivare e valorizzare le risorse gi\u00e0 presenti nel servizio pubblico, per offrire le tanto attese risposte alle esigenze di salute dei cittadini e a tutela degli stessi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che chiedono anche i quasi 1.500 medici firmatari di una petizione promossa da Women for Oncology Italy e da Women in Surgery, che non ritengono che la soluzione delle problematiche sanitarie possa essere trovata nel prolungare l\u2019et\u00e0 pensionabile!<\/p>\n<p>Per aderire anche tu, firma qui:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.womenforoncologyitaly.it\/basta-rattoppi-al-ssn-non-sono-i-medici-in-pensione-che-ci-salvano\/\">http:\/\/www.womenforoncologyitaly.it\/basta-rattoppi-al-ssn-non-sono-i-medici-in-pensione-che-ci-salvano\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 GENNAIO 2023 &#8211; Abbiamo letto, con rinnovata e accresciuta preoccupazione, che nella Conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2022 n. 198, \u00e8 stato riproposto l\u2019emendamento gi\u00e0 bocciato a dicembre (n. 4.136) <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/01\/23\/basta-rattoppi-al-ssn-non-sono-i-medici-in-pensione-che-ci-salvano\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":150827,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8079],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-161472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-salute"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161472"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161473,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161472\/revisions\/161473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/150827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161472"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=161472"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=161472"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=161472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}