{"id":162923,"date":"2023-05-25T14:24:16","date_gmt":"2023-05-25T12:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=162923"},"modified":"2023-05-25T14:24:16","modified_gmt":"2023-05-25T12:24:16","slug":"adesso-parliamo-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/05\/25\/adesso-parliamo-noi\/","title":{"rendered":"\u201cADESSO PARLIAMO NOI\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Torino, 25\/05\/2023 &#8211; <em>Dopo giorni di polemiche e ricostruzioni di parte di quanto accaduto, Non Una di Meno, Extinction Rebellion e Fridays for Future raccontano quello che \u00e8 successo al Salone del Libro: dalle ragioni della contestazione e la scelta di scendere dal palco fino al comportamento delle forze dell\u2019ordine. Perquisizioni, telefoni sequestrati e persone strattonate fanno oggi emergere un\u2019altra storia. \u201c<\/em><em>Se la nostra \u00e8 violenza privata, le loro politiche sono violenza pubblica\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attivista di Extinction Rebellion trascinata via dalle forze dell\u2019ordine mentre le piegano una mano.<\/p>\n<p>Nei giorni successivi alla contestazione al Salone del libro di Torino, si sono susseguite tantissime dichiarazioni ai limiti della diffamazione nei confronti di Non Una di Meno, Extinction Rebellion e Fridays for Future. A rincarare la dose, le dichiarazioni della stessa ministra Roccella, che ha affermato: <em>&#8220;Se non ci sono state aggressioni \u00e8 anche perch\u00e9 c&#8217;era la polizia&#8221;<\/em> e ancora <em>&#8220;Ci sono stati dei tafferugli&#8221;<\/em> [<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/mai-censurato-altri-lezione-roccella-sinistra-2154944.html\">Il Giornale<\/a>]. Frasi puntualmente smentite dai numerosi video presenti sul web e dagli stessi principi che definiscono i movimenti coinvolti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le reazioni politiche<\/strong><\/p>\n<p>Dopo che per giorni un coro compatto di ministri, esponenti del governo e politici come Meloni, Calenda e Renzi hanno potuto esprimere la propria interpretazione dei fatti su giornali e televisioni,\u00a0 parlando di &#8220;fascismo degli antifascisti&#8221; [<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/roccella-contestata-renzi-ricorda-pasolini-contro-la-ministra-fascismo-degli-antifascismi_7HCDybC3FIzNTRral1JlhO\">Adnkronos<\/a>], &#8220;negazione del diritto di parola&#8221; [<a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/politica\/roccella-la-sinistra-paladina-dei-diritti-non-rispetta-la-liberta-di-chi-la-pensa-diversamente\/\">Fanpage<\/a>], &#8220;squadrismo&#8221; [<a href=\"https:\/\/www.iltempo.it\/politica\/2023\/05\/20\/news\/eugenia-roccella-salone-del-libro-torino-squadrismo-attiviste-sinistra-35849682\/\">Il Tempo<\/a>], arrivano adesso le dichiarazioni di chi ha messo in atto la protesta. <em>\u201cAbbiamo aspettato un po\u2019 di giorni prima di prendere parola. Abbiamo lasciato l\u2019opinione pubblica affannarsi a trovare la giusta definizione di fascismo, di libert\u00e0 di parola e del diritto al dissenso in uno stato democratico\u201d <\/em>commentano da Extinction Rebellion e Non Una di Meno.<\/p>\n<p><em>&#8220;La ministra Roccella e gli esponenti del governo che si sono espressi su giornali e TV in questi giorni, hanno tentato in tutti i modi di lasciar intendere che le persone che l\u2019hanno contestata avessero intenzioni violente, distorcendo completamente ci\u00f2 che \u00e8 accaduto e diffamando movimenti che mai hanno agito con violenza\u201d<\/em> aggiunge Marta di Fridays for Future. <em>\u201cNon esiste un solo video in cui appaiono forme di violenza da parte di chi stava contestando. Invito tutti i politici e i ministri che si sono espressi in tal senso \u2013 da Meloni a Salvini &#8211; a provare il contrario, perch\u00e9 \u00e8 troppo facile parlare per frasi fatte\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I contenuti della protesta<\/strong><\/p>\n<p>Una protesta pacifica pensata per denunciare\u00a0da un lato le<em> posizioni della ministra Roccella [<\/em><a href=\"https:\/\/www.open.online\/2022\/10\/24\/aborto-eugenia-roccella-libro-femminismo\/\">Open<\/a><em>], <\/em>che ha pi\u00f9 volte dichiarato che<em>\u00a0<\/em>&#8220;<em>l&#8217;<strong>aborto<\/strong> \u00e8 una scorciatoia che non dovrebbe pi\u00f9 esserci&#8221;; <\/em>dall\u2019altro il governo nazionale e regionale, che a fronte di una <strong>crisi climatica <\/strong>ormai conclamata, continua a osteggiare qualsiasi misura volta a ridurre le emissioni e a inquinare irresponsabilmente il dibattito pubblico con affermazioni dichiaratamente negazioniste, come quelle del senatore Malan [<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2023\/05\/20\/news\/malan_boccia_clima_emergenza_climatica_negazionismo_fdi_pd-401014880\/\">La Repubblica<\/a>]. &#8220;<em>Ci hanno accusate di non essere disposte al dialogo e di avere impedito alla ministra di parlare. L&#8217;enorme spazio mediatico riservato agli esponenti del Governo su questa vicenda dovrebbe rendere chiaro a tutti l&#8217;asimmetria nell&#8217;accesso ai media di una ministra e di semplici cittadine. Dovrebbe renderci chiaro quanto parlare di fascismo e squadrismo sia grottesco<\/em>&#8221; &#8211; dice Aurelia di Extinction Rebellion, come \u00e8 gi\u00e0 stato ripetuto da scrittrici come Michela Murgia [<a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/roccella-contestata-al-salone-del-libro-murgia-e-democrazia_49SvjXrkAb51zafCg3y5Wm\">Adnkronos<\/a>], Selvaggia Lucarelli [<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Csf_DvIov0A\/\">Instagram<\/a>] e Roberto Saviano [<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CsjDlytIDST\/\">Instagram<\/a>].<\/p>\n<p>Durante la contestazione tante persone sono intervenute per portare la loro testimonianza personale: <em>&#8220;Soffro di vulvodimia ed endometriosi e spendo 300 euro al mese in cure mediche, che riesco a sostenere solo grazie a tantissimi straordinari. Mi fa arrabbiare vedere un milione di euro di soldi pubblici stanziati dalla regione Piemonte a favore delle associazioni antiabortiste, senza alcun riguardo per le liste di attesa infinite negli ospedali pubblici. Al Governo nazionale e regionale interessa dei corpi delle donne solo quando fa loro comodo, per normarli e controllarli. Non \u00e8 pi\u00f9 consentito sentirsi vittime di ingiustizia?&#8221;<\/em> ha dichiarato Serena, attivista di Non una di Meno Torino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attiviste di Non Una di Meno durante la protesta<\/p>\n<p><strong>Le 29 denunce e la reazione delle Forze dell\u2019Ordine<\/strong><\/p>\n<p>Certamente non invitano al dialogo neanche le 29 denunce per \u201cviolenza privata\u201d, annunciate a mezzo stampa dalla Questura di Torino e stigmatizzate, in un&#8217;intervista a <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2023\/05\/22\/contestazione-salone-del-libro-attivisti-roccella-zero-minacce-reprimono-il-dissenso\/7168738\/\">Il Fatto Quotidiano<\/a> dall&#8217;avvocato torinese Claudio Novaro: <em>&#8220;Hanno uno strano rapporto con la repressione del dissenso. La Digos si aggrappa sempre al fatto che un numero cospicuo di manifestanti \u00e8 in grado di impedire lo svolgimento di una manifestazione, costituendo di per s\u00e9 una minaccia. Ma \u00e8 una ricostruzione fantasiosa&#8221;<\/em>. Per capire quello che \u00e8 successo sabato al Salone del Libro di Torino occorre per\u00f2 conoscere i fatti, guardare tutti i video dalla giornata, ascoltare e dare spazio al racconto di chi quella protesta l&#8217;ha messa in pratica. Il racconto che emerge, testimoniato dai video in circolazione, \u00e8 di semplici persone che, usando i propri corpi e le proprie voci, si sono alzate per cantare dei cori e pronunciare parole di dissenso, in una protesta pacifica che mai ha sfociato nella violenza. Cori ai quali si \u00e8 via via unita in solidariet\u00e0 una folla variegata, che ha animato, rinvigorito e trasformato la protesta, mostrando come le posizioni di Roccella e Marrone sull\u2019autodeterminazione delle donne abbiano suscitato sdegno anche tra i visitatori del Salone.<\/p>\n<p>Ma il racconto che emerge oggi dalle attiviste, parla anche di un pesante clima di intimidazione, di minacce da parte delle forze dell&#8217;ordine, di <strong>persone strattonate e trascinate via con la forza<\/strong>, di <strong>telefoni sequestrati e zaini perquisiti<\/strong> in maniera illegittima e senza mandato. Nei video che si vedono sul web, infatti, nonostante le persone presenti non abbiano mai opposto resistenza attiva, vengono afferrate in malo modo dalla polizia e trascinate via di peso. <em>&#8220;Non appena mi sono alzata in piedi ed ho iniziato a cantare con la bandiera di Extinction Rebellion, due agenti mi hanno strappato la bandiera dalle mani, trascinandomi lontano dal palco con forza&#8221; <\/em>racconta Bianca.<em> &#8220;Hanno poi strappato dalle mani i cellulari di altre due persone, cercando di cancellare tutti i video, fatti proprio per testimoniare quello che stava succedendo. E questo le forze dell\u2019ordine non possono farlo&#8221;. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Il fascismo degli antifascisti?<\/strong><\/p>\n<p>Le persone che hanno partecipato alla protesta sono state accusate da Roccella e da Giubilei di aver mostrato \u201cil fascismo degli antifascisti\u201d. <em>\u201c<\/em><em>Quindi dei cittadini che, in uno stato democratico, usano i propri corpi e la propria voce per contestare pacificamente una ministra e le scelte politiche che porta avanti il governo italiano in tema di diritti civili e lotta alla crisi climatica, sarebbero un metodo fascista\u201d <\/em>dichiara un\u2019altra attivista di Extinction Rebellion.<\/p>\n<p>La motivazione, nel ragionamento che poi Giubilei ha esposto a mezzo stampa, \u00e8 che siano stati fatti dei cori quando la ministra ha iniziato a parlare e che non sia stato accettato il dialogo da parte di chi stava contestando. \u201c<em>Questa ricostruzione \u00e8 paradossale: la ministra ha preso parola subito dopo i primi cori e tutta la platea la stava ascoltando, visto che evidentemente era l\u2019unica ad avere il microfono. Ha ripetuto che i medici obiettori non siano un problema per l&#8217;accesso all&#8217;aborto\u201d &#8211; <\/em>anche questo smentito dai dati [<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2023\/05\/21\/roccella-da-dei-fascisti-a-chi-lha-contestata-e-poi-nega-che-lobiezione-di-coscienza-influisca-sul-diritto-allaborto-come-provano-i-dati\/7168430\/\">Il Fatto<\/a>] e dall&#8217;esperienza della platea che l&#8217;ha fischiata<em> \u2013 \u201ce ha cercato di spostare il discorso sull&#8217;utero in affitto. Di quale dialogo stiamo parlando esattamente? Roccella ha nei fatti negato la disponibilit\u00e0 al dialogo che ha poi vantato in ogni intervista&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>I video diffusi dai movimenti contengono, inoltre, diverse sequenze delle intemperanze verbali degli esponenti di Fratelli d&#8217;Italia, sul palco insieme a Roccella. Il giubilo rabbioso di Montaruli \u2013 anche lei esponente con una passato nell\u2019estrema destra italiana &#8211; che urla \u00a0<em>&#8220;Faremo il rullo di tamburi quando Lagioia se ne andr\u00e0 veramente dal Salone&#8221; <\/em>[<a href=\"https:\/\/video.repubblica.it\/edizione\/torino\/roccella-contestata-al-salone-del-libro-montaruli-fdi-contro-lagioia-vergognati\/445129\/446093\">La Repubblica<\/a>]. Il minaccioso <em>&#8220;sali sul palco, facciamo la presentazione insieme&#8221;<\/em> che Maurizio Marrone (assessore al Welfare della Regione Piemonte ed ex leader del Fuan, associazione studentesca di estrema destra), ha rivolto a Marco Giusta, del Coordinamento Pride torinese, colpevole di avere liberamente espresso la propria opinione in difesa delle attiviste presenti e la cui presentazione era saltata proprio perch\u00e9 la ministra Roccella e l\u2019assessore Marrone si sono rifiutati di lasciare il palco oltre l\u2019orario previsto [<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/TorinoPride\/posts\/pfbid02HLmiVgHXgbA9E92ZZ6XmQxywFhCNSEDaDVEeB2MSYnZJ7KFvRmiVmLVbpZE9Fozhl\">Torino Pride<\/a>], occupando \u2013 nei fatti &#8211; il palco del padiglione per tre ore. Fino alle urla di \u201ccafone e plebeo\u201d da parte dell\u2019avvocata Annamaria Bernardini o di \u201cfascisti, fascisti\u201d dell&#8217;opinionista Francesco Giubilei, consigliere del Ministro Sangiuliano. Una violenza verbale poco consona a chi in quel momento rappresentava le istituzioni, come ha sottolineato Nicola Lagioia <em>&#8220;Non tirerei in ballo il fascismo con tutta questa facilit\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 grave che lo dica un ministro e non che lo dicano i ragazzi. Il fascismo \u00e8 un&#8217;altra cosa, c&#8217;\u00e8 quando il potere interviene in maniera violenta<\/em>&#8221; [<a href=\"https:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2023\/05\/22\/news\/salone_del_libro_la_polemica_non_si_spegne_lagioia_replica_a_montaruli_pregiudicata_sul_palco_con_la_ministra-401270488\/\">La Repubblica, 22\/05\/23<\/a>].<\/p>\n<p>Esiste infatti un\u2019asimmetria tra chi governa e i semplici cittadini. Un&#8217;asimmetria di potere e opportunit\u00e0 di esporre il proprio pensiero: chi governa ha evidentemente tantissimo spazio mediatico, ha il potere legislativo, ha spazi di parola in moltissimi eventi rilevanti in tutta l\u2019Italia. \u201c<em>Sostenere che la ministra sia stata silenziata &#8211; <\/em>come hanno detto Giorgia Meloni, Matteo Renzi e come hanno ripetuto ormai la quasi totalit\u00e0 degli esponenti del governo<em> -, significa non comprendere questa differenza<\/em>\u201d commentano da Extinction Rebellion. <em>\u201cAffermare che \u00e8 stata rifiutata un&#8217;offerta al dialogo, in quel contesto, \u00e8 privo di significato. Non si trattava di una mediazione, salire sul palco a dialogare non modifica le posizioni di un ministro. Si tratta di pacifico dissenso, cosi come garantito dalla nostra costituzione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La scelta di non andare in televisione<\/strong><\/p>\n<p>In questo clima di tensione e conflitto, che smentisce le dichiarazioni di Roccella di apertura al dialogo, i tre movimenti hanno anche ritenuto di declinare gli inviti a intervenire alle trasmissioni &#8220;Diritto e Rovescio&#8221;, &#8220;Tagad\u00e0&#8221; e &#8220;Mattino 5&#8221; in studio con gli stessi Giubilei e Bernardini. Una nota inviata alle redazioni, argomenta le ragioni di questa decisione [<a href=\"https:\/\/docs.google.com\/document\/d\/1iM4nBqQHnx8iEZH9DtVbxSWynibogsPG\/edit?usp=share_link&amp;ouid=108735190446710402839&amp;rtpof=true&amp;sd=true\">Nota di replica<\/a>], una decisione non riportata durante la trasmissione Mattino 5, ad esempio, in cui si \u00e8 parlato genericamente di un ritiro da parte dei movimenti, senza mai per\u00f2 citarne il contenuto. <em>&#8220;Se lo avessero fatto, avrebbero permesso a chi stava guardando di capire. Hanno scelto invece di non riportarlo, confermando come il dibattito televisivo sia ridotto a puro spettacolo, rissa e polarizzazione della discussione. Siamo disponibili a partecipare a trasmissioni che si concentrino sui contenuti e diano spazio all&#8217;argomentazione ragionata e non urlata, che offrano la possibilit\u00e0 di organizzarsi con tempi compatibili con la vita di persone che lavorano e studiano. Non siamo invece disponibili ad essere ulteriormente strumentalizzate e schiacciate da chi fa l&#8217;opinionista di professione&#8221; <\/em>dichiara Martina di Extinction Rebellion.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Il 6 maggio eravamo ad Ancona per una manifestazione nazionale sull&#8217;aborto passata completamente sotto silenzio, in una Regione dove non \u00e8 praticamente pi\u00f9 possibile abortire<\/em> [<a href=\"https:\/\/nonunadimeno.wordpress.com\/2023\/04\/17\/interruzione-volontaria-di-patriarcato-3\/\">Non Una di Meno<\/a>]. <em>Auspichiamo che l&#8217;attenzione pubblica sui temi della protesta continui e non derivi solo dall&#8217;incapacit\u00e0 di una ministra di accettare una contestazione&#8221;<\/em> aggiunge Mara, di Non Una di Meno Torino.<\/p>\n<p>I molti commenti che hanno sottolineato il sacrosanto diritto a protestare, ma in maniera educata e composta, che non dia troppo fastidio, insomma, appaiono quindi vuota retorica. L&#8217;asimmetria di potere mediatico e di libert\u00e0 di parola tra una ministra e chi la contesta viene svelato dai fatti di questi ultimi giorni, che contraddicono ricostruzioni parziali e capziose di quanto accaduto.<\/p>\n<p><em>\u201cSe si andr\u00e0 davvero a processo per violenza privata, ci andremo tutte insieme, compresi ministri, assessori e forze dell\u2019ordine. Se la nostra \u00e8 violenza privata, le loro politiche sono violenza pubblica\u201d<\/em> concludono le attiviste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Extinction Rebellion, Non Una di Meno, Fridays For Future<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Drive con Foto e video:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1gV0qcFyLlGKxIVphsdEV2Ckl_3lZeDvX?usp=share_link\">https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1gV0qcFyLlGKxIVphsdEV2Ckl_3lZeDvX?usp=share_link<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Contatti stampa<\/strong>: <em>Extinction Rebellion:<\/em> 3272955995 &#8211; <em>Non Una di Meno: <\/em>3337979646 &#8211; <em>Fridays For Future:<\/em> 3927046419<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, 25\/05\/2023 &#8211; Dopo giorni di polemiche e ricostruzioni di parte di quanto accaduto, Non Una di Meno, Extinction Rebellion e Fridays for Future raccontano quello che \u00e8 successo al Salone del Libro: <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/05\/25\/adesso-parliamo-noi\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":162924,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8078],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-162923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-cronaca"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162925,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162923\/revisions\/162925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162923"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=162923"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=162923"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=162923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}