{"id":164636,"date":"2023-09-14T00:04:13","date_gmt":"2023-09-13T22:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=164636"},"modified":"2023-09-14T00:04:56","modified_gmt":"2023-09-13T22:04:56","slug":"pino-puglisi-il-vangelo-contro-la-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/09\/14\/pino-puglisi-il-vangelo-contro-la-mafia\/","title":{"rendered":"Pino Puglisi, il Vangelo contro la mafia"},"content":{"rendered":"<p>di Davide Romano &#8211;<\/p>\n<p>Sono passati trent\u2019anni da quel 15 settembre del 1993, una data destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva, il giorno in cui don Pino Puglisi fu ucciso dalla mafia. Era il suo 56\u00b0 compleanno, e la sua vita venne spezzata davanti al portone di casa, nel cuore del quartiere Brancaccio di Palermo. Dietro questo vile omicidio si celavano i mandanti principali, i capi mafiosi Filippo e Giuseppe Graviano, successivamente condannati all&#8217;ergastolo. A premere il grilletto fu Salvatore Grigoli, un uomo che, paradossalmente, in carcere intraprese un cammino di conversione.<\/p>\n<p>La storia di Don Pino Puglisi \u00e8 una testimonianza di fede e coraggio che sfida la stessa oscurit\u00e0 della mafia. Il suo sorriso in quegli ultimi istanti e le parole &#8220;Me lo aspettavo&#8221; dimostrano la sua consapevolezza del pericolo che correva e la sua determinazione a non cedere di fronte alla violenza criminale. Questo eroe della fede \u00e8 stato beatificato il 25 maggio 2013, poco dopo l&#8217;elezione di Papa Francesco, riconosciuto come martire &#8220;in odium fidei&#8221; cio\u00e8 in odio alla fede.<\/p>\n<p>Don Pino Puglisi aveva capito che la linfa vitale delle mafie risiedeva nel muro di omert\u00e0 e consenso che si creava tra la gente. Per contrastarlo, ha dedicato la sua vita a educare i giovani alla cultura della legalit\u00e0, rendendoli consapevoli e desiderosi di rompere le catene che imprigionavano la Sicilia. Quando nel settembre del 1990 fu nominato parroco a Brancaccio, il quartiere della sua infanzia, Don Pino continu\u00f2 a seguire questo stile di annuncio e incontro personale, creando strutture che facilitassero le relazioni.<\/p>\n<p>La sua particolare attenzione si concentrava sui giovani e sulle problematiche sociali dei quartieri emarginati di Palermo. Fu un attento osservatore dei lavori del Concilio Vaticano II e diffondeva i suoi documenti tra i fedeli. Non ebbe timore, per esempio, di opporsi a un comitato che spendeva ingenti somme per la festa patronale, mentre la parrocchia mancava di spazi adeguati per le attivit\u00e0. Nel 1992, cominci\u00f2 a progettare la creazione di una grande struttura parrocchiale, inserita in un&#8217;area verde, con annesso un teatro, uno spazio per le celebrazioni all&#8217;aperto, un gazebo e una biblioteca.<\/p>\n<p>Don Pino Puglisi ha testimoniato che la paura non pu\u00f2 essere l&#8217;ultima parola di chi crede in Cristo. La sua vita ci sfida a domandarci se sia folle affrontare le mafie con la forza disarmata del Vangelo. Forse lo \u00e8, ma \u00e8 una follia che ci chiama ad amare i nostri nemici, a pregare per i nostri persecutori, a odiare il male ma a continuare ad amare le persone, anche quelle che sembrano essersi smarrite lungo il cammino dell&#8217;umanit\u00e0. Don Pino Puglisi \u00e8 un esempio straordinario di come la fede possa illuminare anche il cammino pi\u00f9 buio e pericoloso, ispirandoci a lottare per la giustizia, la verit\u00e0 e la dignit\u00e0 umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Davide Romano &#8211; Sono passati trent\u2019anni da quel 15 settembre del 1993, una data destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva, il giorno in cui don Pino Puglisi fu ucciso dalla mafia. <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/09\/14\/pino-puglisi-il-vangelo-contro-la-mafia\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":164637,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8078],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-164636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-cronaca"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164636"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164639,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164636\/revisions\/164639"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164636"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=164636"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=164636"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=164636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}