{"id":165301,"date":"2023-10-29T19:48:35","date_gmt":"2023-10-29T18:48:35","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=165301"},"modified":"2023-10-29T19:48:55","modified_gmt":"2023-10-29T18:48:55","slug":"trame-contemporanee-2023-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/10\/29\/trame-contemporanee-2023-2\/","title":{"rendered":"TRAME CONTEMPORANEE 2023"},"content":{"rendered":"<p>Dal 27 ottobre al 1 novembre, tra Bari e Molfetta, continuano gli appuntamenti di Trame Contemporanee, Festival di drammaturgia contemporanea, con spettacoli, incontri ed eventi speciali, <strong>a cura di Malalingua ETS <\/strong>con il sostegno di<strong> Ministero della Cultura <\/strong>nell\u2019ambito del FUS e <strong>Regione Puglia<\/strong> e la direzione artistica di Marco Grossi e Marianna de Pinto.<strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 27<\/strong> e <strong>sabato 28 ottobre<\/strong> la <strong>Cittadella degli Artisti di Molfetta<\/strong> ospiter\u00e0 due serate all\u2019insegna del teatro, con un focus sul rapporto che esso ha con il mondo aziendale e con uno spettacolo su Giustina Rocca, la prima avvocatessa della storia, figura importante e rivoluzionaria per la sua epoca. Alle ore 18.30 del 27 ottobre, presso il Foyer della Cittadella degli Artisti, un momento di incontro sul tema <strong><em>Teatro in azienda<\/em>,<\/strong> in collaborazione con la societ\u00e0 <strong>Fincons Group<\/strong> al quale interverranno, oltre ad <strong>Anna Maria Delzotti Moretti<\/strong> e <strong>Marco Grossi,<\/strong> anche<strong> Augusto Masiello<\/strong>, Presidente della Cooperativa Kismet e Vicepresidente di Teatri di Bari, <strong>Carlo Bruni<\/strong>, Direttore Artistico e regista, e ancora<strong> Vincenzo Cipriano<\/strong>, Direttore TRIC &#8211; Teatri di Bari e Presidente dello Spettacolo dal vivo AGIS Puglia e Basilicata. La moderazione dell\u2019incontro sar\u00e0 affidata all\u2019attore <strong>William Volpicella. <\/strong>Seguir\u00e0, alle 20,15,<em> <strong>Musica Infinita<\/strong><\/em><strong>,<\/strong> un evento a cura di <strong>Fincons Group<\/strong> con la regia di <strong>Anna Maria Delzotti<\/strong> e la consulenza artistica di <strong>Marco Grossi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il festival proseguir\u00e0 poi il <strong>28 ottobre<\/strong>, alle 21, con lo spettacolo<em> <strong>La rocca di Giustina<\/strong><\/em><strong>.<\/strong> Con testo e regia di <strong>Arianna Gambaccini<\/strong>, la pi\u00e8ce vedr\u00e0 in scena Elisabetta Aloia, Arianna Gambaccini e Maria Elena Germinario. Le luci saranno a cura di Gianluigi Carbonara per una produzione <strong>Marluna Teatro &#8211; progetto Giustina Rocca<\/strong>. Cosa collega il lavoro delle parche Cloto, Lachesi e Atropo (coloro che tessono, reggono la rocca e tagliano il filo della vita umana) con Giustina Rocca, prima avvocata d&#8217;Italia? Giustina, (in realt\u00e0 inconsapevole incarnazione della parca Lachesi, scappata dall&#8217; Olimpo per ribellarsi alla vita in cui l&#8217;ha costretta Zeus), la notte tra il 7 e l&#8217;8 aprile del 1500 \u00e8 consumata da un dilemma: andare a prendere la benedizione del doge a Venezia e diventare ambasciatrice per la citt\u00e0 di Trani, o scegliere le vesti di arbitro per sentenziare un lodo che vede due suoi nipoti in causa.<em>\u00a0 <strong>La Rocca di Giustina<\/strong><\/em> \u00e8 la sintesi dell&#8217;incontro tra Archetipo mitologico e la Storia e narra di come, alle volte, la storia venga scritta in maniera inconsapevole dalle sue Protagoniste. Queste ultime, col piglio tipico universale della concretezza del fare femminile &#8220;colei che crea&#8221;, aggiustano il presente decretando legge sul futuro.<\/p>\n<p>Chi sono per noi i Santi? Cosa rappresentano per noi oggi? Cosa sappiamo delle loro storie? Dall\u2019indagine su questi interrogativi nasce <em>La Festa d\u2019Ognissanti<\/em>, che la <strong>Compagnia Malalingua <\/strong>presenter\u00e0,<strong> domenica 29 ottobre<\/strong>, con una prima replica in programma alle <strong>17,30<\/strong> e una seconda alle <strong>20<\/strong>, in Piazza Odegitria, alla Chiesa di San Giacomo &#8211; Santa Marta, la Chiesa di Santa Chiara &#8211; Santa Lucia, la Chiesa di San Giovanni Crisostomo &#8211; San Nicola e la Chiesa del Ges\u00f9 &#8211; San Giuseppe da Copertino. Un percorso che partir\u00e0 da piazza Odegitria 4, davanti alla sede di Slowtravels. Una pi\u00e8ce teatrale itinerante con la regia di <strong>Marco Grossi<\/strong>, le scene di <strong>Riccardo Mastrapasqua<\/strong>, le luci di <strong>Claudio de Robertis<\/strong>, la grafica di <strong>Davide Petruzzella<\/strong>.<\/p>\n<p>I Santi sono innanzitutto esseri umani che hanno attraversato un personale travaglio spirituale e, spesso, anche fisico, uomini e donne al limite, che hanno saputo attingere al profondo della loro umanit\u00e0 per allacciarsi a quel filo impalpabile ed eterno che congiunge l\u2019umano al divino. Le loro <strong>sono storie di uomini e di donne<\/strong> grandiosi nella loro semplicit\u00e0, punti di riferimento e modelli da conoscere, studiare e seguire.\u00a0 Chi conosce la storia di <strong>Santa Lucia, di San Nicola, di San Giuseppe da Copertino<\/strong> e di tanti altri santi il cui nome ci appare familiare ma nulla pi\u00f9? L\u2019intento dello spettacolo \u00e8 proprio quello di risvegliare la conoscenza di questi <strong>antichi modelli<\/strong>, di questi esseri umani, uomini prima che santi, uomini nel loro rapporto con la vita e con la spiritualit\u00e0, con tutte le loro paure e le loro contraddizioni. L\u2019approccio scelto \u00e8 quello al <strong>confine tra sacro e profano<\/strong>, ironico e appassionato, tipico di una festa paesana. Annunciati da un improbabile banditore, i Santi irromperanno sulla scena sul loro carrozzone agghindato di luminarie, accompagnati dal suono di una fanfara. Consapevoli dell\u2019importanza del marketing e della comunicazione in una societ\u00e0 in continua evoluzione, verranno a promuoversi, a promuovere il loro ricordo, a raccontarci le loro storie, la loro versione dei fatti. Con ironia e trasporto si sveleranno agli spettatori chiedendo in cambio solo la luce flebile ed eterna di una candela, perch\u00e9 il ricordo possa continuare a brillare.<\/p>\n<p><em>La Festa d\u2019Ognissanti<\/em> \u00e8 uno <strong>spettacolo itinerante ed interattivo<\/strong>. Dopo l\u2019irruzione di tutti i personaggi in una scena corale, ogni Santo raggiunger\u00e0 la sua postazione, il suo luogo deputato e saranno gli spettatori a scegliere di volta in volta a quale Santo \u201cvotarsi\u201d, quale storia ascoltare, stabilendo il proprio percorso.\u00a0 Il racconto della Cattedrale e del percorso \u00e8 a cura di <strong>Pasquale Ruggieri<\/strong> copywriter, storyteller e pubblicitario, di Slowtravels.it, nata nel 2019 che si avvale della collaborazione di guide turistiche abilitate, storici dell&#8217;arte, artisti, giornalisti, letterati e organizza tour di Storia Emozionale. Lo spettacolo itinerante prevede, inoltre, la collaborazione della <strong>Banda Bassa Musica citt\u00e0 di Molfetta.<\/strong><\/p>\n<p>Per info e prenotazioni contattare i numeri 3518528404 &#8211; 3400520166 e\/o scrivere una mail a <a href=\"mailto:info.malalingua@gmail.com\">info.malalingua@gmail.com<\/a>.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni sul sito: http:\/\/www.associazionemalalingua.it\/tramecontemporanee<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 27 ottobre al 1 novembre, tra Bari e Molfetta, continuano gli appuntamenti di Trame Contemporanee, Festival di drammaturgia contemporanea, con spettacoli, incontri ed eventi speciali, a cura di Malalingua ETS con il <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/10\/29\/trame-contemporanee-2023-2\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":165302,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8084],"tag_articolo":[8093],"collezione":[],"class_list":["post-165301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-arte-e-cultura","tag_articolo-teatro"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165301"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":165303,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165301\/revisions\/165303"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165301"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=165301"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=165301"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=165301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}