{"id":165339,"date":"2023-11-01T10:58:25","date_gmt":"2023-11-01T09:58:25","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=165339"},"modified":"2023-11-01T10:58:25","modified_gmt":"2023-11-01T09:58:25","slug":"quella-parola-terribile-e-genocidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/11\/01\/quella-parola-terribile-e-genocidio\/","title":{"rendered":"Quella parola terribile \u00e8 genocidio"},"content":{"rendered":"<p>In una intervista all&#8217;Unit\u00e0, Raniero La Valle ha affermato che tra le tragedie che si stanno consumando in questi giorni, in queste ore, a Gaza c\u2019\u00e8 anche la tragedia della religione ebraica, che lo Stato d\u2019Israele, messo in pericolo dalla propria azione, rischia di essere identificata.<\/p>\n<p><strong>La religione ebraica ha nei secoli diverse sfaccettature. Forse la pi\u00f9 importante \u00e8 che l\u2019Eloim, il Dio che chiama Abramo ad \u201c<em>uscire dalla sua terra<\/em>\u201d per essere \u201c<em>benedizione di tutte le genti<\/em>\u201d, invita quest\u2019uomo, ricco ed infelice, ad iniziare un cammino inedito: fare esperienza di un contatto col divino che sia apertura alla speranza di un futuro \u201c<em>altro<\/em>\u201d per s\u00e9 e per l\u2019umanit\u00e0. Unica condizione: non mischiarsi agli altri popoli, essere \u201c<em>oltre<\/em>\u201d la loro logica, il loro modus vivendi. C\u2019\u00e8 dunque nel Dna dell\u2019ebraismo una sorta di messianismo il cui contenuto non si rivela subito, ma camminando lungo la storia con il \u201csuo\u201d Dio. <\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019ebraismo \u00e8 una religione di nomadi alla ricerca (mai al possesso) della \u201cTerra promessa\u201d intesa non tanto come luogo geografico ma luogo teologico: l\u2019ebreo cammina per accostarsi al volto di Dio ed alla intima natura di se stesso. Il Dio degli ebrei vuole la vita, non la morte, la libert\u00e0, non la schiavit\u00f9, abolisce i sacrifici dei primogeniti, vuole la pace. Muoversi in questo orizzonte rende pienamente umano l\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il disperato Abramo accetta la proposta, ma lui per primo, ed altri dopo di lui, sono sempre in bilico tra il custodire la specificit\u00e0 della loro fede e l\u2019accogliere il modus vivendi delle \u201cgenti\u201d, tra l\u2019adorare il Dio della vita o piegarsi come tutti, ad un idolo \u201c<em>frutto di mani d\u2019uomo\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il vero ebraismo non lo si trova dunque nella storia di questa manciata di trib\u00f9 diventati popolo, ma nel filo rosso dei suoi profeti che sempre spingono a quell\u2019\u201d<em>oltre<\/em>\u201d, a quel \u201c<em>diversamente<\/em>\u201d dell\u2019evento fondativo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco la risposta alla domanda. Dopo la Shoah, nella vicenda complessa del passaggio da un protettorato inglese ad uno \u201cStato di Israele\u201d, una linea di pensiero voleva adottare un modello tipico delle \u201c<em>genti<\/em>\u201d (sicurezza popolare assicurata da uno stato forte, ricco, invincibile, dentro i confini della biblica Terra promessa), l\u2019altra optava per una convivenza pacifica di ebrei e palestinesi (i biblici \u201c<em>filistei\u201d<\/em>) secondo la formula \u201cdue stati per due popoli\u201d. Quest\u2019ultima era la linea di Martin Buber e poi di Yitzhak Rabin, presidente israeliano ucciso il 4 novembre del 1995. Netanyahu, identificando l\u2019ebraismo con la sua storia travagliata (e spesso infedele a se stessa), e affermando che lo Stato di Israele era uno stato confessionale esclusivo degli ebrei, creava un\u2019esclusione di creature umane diversamente credenti, un lotta di razze che non avrebbe potuto portare nulla di nuovo a favore della vita e della \u201c<em>benedizione per i popoli tutti<\/em>\u201d. In questo senso ha messo in pericolo non solo la sicurezza che voleva assicurare al popolo ma la stessa identit\u00e0 della religione. L\u2019ebraismo di un Netanyahu, oggi alleato con gli ultraortodossi, diventa la strada per negare l\u2019ebraismo nella sua essenza. <\/strong><\/p>\n<p>La Valle usa una parola forte nel definire ci\u00f2 che le forze armate israeliane, su mandato politico, stanno perpetrando nella Striscia di Gaza. Quella parola terribile \u00e8 genocidio.<\/p>\n<p><strong>Certamente quando si sentono parole come \u201csoluzione definitiva\u201d, \u201cannientamento\u201d di Hamas, \u201cinesistenza del popolo palestinese\u201d (sarebbe stato inventato da ingenui pacifisti europei), quando risuonano queste parole, difficile evitare l\u2019idea che i capi militari ebraici stiano infliggendo ai palestinesi se non quello sterminio che hanno subito i loro padri, certamente qualcosa che molto gli si avvicina. Difficile catalogare come \u201ceffetto collaterale\u201d lo sterminio di 3200 bambini palestinesi in tre settimane di guerra. Non giochiamo coi numeri; si tratta di bambini, futuro di una nazione. Hamas ne ha uccisi 40 (ed \u00e8 osceno, assurdo) ma la reazione israeliana nella \u201cStriscia\u201d difficile chiamarla \u201clegittima difesa\u201d; \u00e8 vendetta e inizio di programmato genocidio-sterminio di un popolo. La Valle distingue tra \u201cgenocidio\u201d nell\u2019uso comune del termine e genocidio cos\u00ec come definito nel 1948 dall\u2019ONU nella \u201c<\/strong><em><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Convenzione_(diritto)\">Convenzione<\/a><\/em><em> per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio\u201d. <\/em>In quel documento si scrive che <em>&#8220;per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l&#8217;intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso: a) uccisione di membri del gruppo; b) lesioni gravi all&#8217;integrit\u00e0 fisica o mentale dei membri del gruppo; c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale; d) misure miranti a impedire nascite all\u2019interno del gruppo; e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.&#8221; <\/em>E che altro sta succedendo nelle \u201cStriscia\u201d?<\/p>\n<p>Dice La Valle: \u201cLe religioni hanno bisogno di una continua presa di coscienza di se stesse, per interpretare le proprie pagine fondatrici in base alle esigenze dei tempi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Papa Giovanni XXIII fu criticato da tanta chiesa cattolica per avere indetto un Concilio Vaticano II (che bisogno c\u2019\u00e8?) e soprattutto per avere scritto nella \u201cPacem in terris\u201d che ogni guerra nei tempi moderni \u00e8 soltanto pazzia. <em>Bellum alienum est a ratione. <\/em>Un Papa &#8211; dicevano &#8211; si deve preoccupare della vita eterna, non di politica, del cielo non della terra. Il mite Pontefice annot\u00f2 nel suo diario una celebre frase: \u201c<em>Non \u00e8 il Vangelo che cambia, siamo noi che lo comprendiamo meglio\u201d.<\/em> Che \u00e8 come dire: la storia e le situazioni storiche ci svelano la ricchezza e la profondit\u00e0 profetica di un Vangelo che risponde non ai problemi umani di 2000 anni fa ma a quelli di oggi. Camminando con la storia e guardandola con gli occhi di Cristo, scopriamo come affrontare le circostanze della vita perch\u00e9 diventino annunzio di salvezza possibile. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Credo che La Valle questo intendesse, e forse ben di pi\u00f9 sottintende: non si \u00e8 seguaci di Ges\u00f9 di Nazareth se non si \u00e8 capaci di \u201c<em>leggere i segni dei tempi\u201d<\/em>, cio\u00e8 le chiamate di Dio in quel determinato periodo storico.<\/strong><\/p>\n<p>In una toccante lettera a tutta la Diocesi, il Cardinale Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, afferma tra l\u2019altro: I bombardamenti su Gaza causeranno solo morte e non faranno che aumentare l\u2019odio. Solo ponendo fine a decenni di occupazione, e alle sue tragiche conseguenze, e dando una chiara e sicura prospettiva nazionale al popolo palestinese si potr\u00e0 avviare un serio processo di pace.<\/p>\n<p><strong>Da anni assistiamo non solo allo scoppio di tante guerre, ma alla militarizzazione strategica dell\u2019odio come seme di altre guerre.<\/strong> <strong>Popolazioni diverse, da secoli in pace nella loro diversit\u00e0 religiosa e culturale, vengono messe nella necessit\u00e0 di combattersi a vicenda. Abbiamo avuto un assaggio di questo ulteriore imbarbarimento dell\u2019uomo, nelle guerre jugoslave dove lo stupro diventa arma militare che distrugge corpi e anime di donne e crea semi fecondi di odio tra i figli che nasceranno. Cos\u00ec il rancore e il senso di estraneit\u00e0 per \u201cil diversamente nato\u201d diventano generatori di altro odio, di altre guerre. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Nessuno pu\u00f2 dire che quanto succede nella striscia di Gaza creer\u00e0 fratellanza tra ebrei e palestinesi. Ecco raggiunto l\u2019obiettivo: fare vivere un popolo nella paura e nella insicurezza, sapere usare nei kibbutz vanga e kalashnicov, innaffiare i campi mentre si spara all\u2019intruso. Come se questa si potesse chiamare vita umana. Il discorso che bisogna distinguere tra pace e vittoria (la pace esige giustizia e rispetto della dignit\u00e0 di ogni uomo, mentre la vittoria \u00e8 assegnata a chi ammazza di pi\u00f9 nel pi\u00f9 breve tempo possibile) questo discorso non piace ai grandi presunti \u201cpadri della patria\u201d, ai fabbricanti di armi e neppure ai \u201cgrandi\u201d uomini di partito che stanno governando il mondo. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Cardinale Pizzaballa osa dire una verit\u00e0 che il nostro pensiero unico atlantista si guarda bene dall\u2019esprimere. Questa verit\u00e0 gridata da Papa Francesco in questi giorni e da migliaia di giovani nelle strade europee e perfino statunitensi, \u00e8 semplice nella sua complessit\u00e0: \u201cSolo ponendo fine a decenni di occupazione (\u2026) e dando una chiara e sicura prospettiva nazionale al popolo palestinese, si potr\u00e0 avviare un serio processo di pace\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Scrive il cardinale Pizzaballa: \u201cE\u2019 sulla croce che Ges\u00f9 ha vinto. Non con le armi, non con il potere politico, non con grandi mezzi, n\u00e9 imponendosi. La pace di cui parla non ha nulla a che fare con la vittoria sull\u2019altro. Ha vinto il mondo, amandolo\u201d. Padre Scalia, \u00e8 la pace giusta, la pace nella giustizia, quella invocata da papa Francesco, per contrastare, per usare un\u2019affermazione del pontefice, \u201cla terza guerra mondiali a pezzi\u201d, in atto?<\/p>\n<p><strong>Non ne vedo altra. Siamo ad un bivio epocale: abbiamo i mezzi per portare a termine questa corsa verso l\u2019annullamento della vita sulla Terra, ed i mezzi per voltare pagina ed accorgerci che la vita, il futuro, il mantenimento del delicatissimo ecosistema, ancora per poco sono nelle nostre mani. La pace nel rispetto della Carta dei diritti dell\u2019uomo (cio\u00e8 della dignit\u00e0 di ogni uomo), la fratellanza e la collaborazione dei popoli per vivere e fare vivere, la benevolenza e l\u2019amore, tutte queste cose oggi non sono un optional di anime belle ma un dovere assoluto di ogni benpensante. Non siamo nati per scannarci a vicenda e neppure per derubarci a vicenda, eppure su questi verbi abbiamo modellato la cosiddetta civilt\u00e0 occidentale. La nostra generazione forse \u00e8 chiamata ad un inizio di rivoluzione antropologica. Forse solo a dire che il \u201csistema\u201d intero va cambiato nei suoi valori fondativi, perch\u00e9 ci porta difilato alla morte di tutto e di tutti. \u00c8 vero, questo cambiamento esige secoli, sembra pazzesco e gode delle facili ironie del \u201cpensiero unico\u201d. Ma abbiamo altra alternativa? Credo di no. O la catastrofe assoluta o un inizio di novit\u00e0 assoluta, l\u2019opzione vita.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una intervista all&#8217;Unit\u00e0, Raniero La Valle ha affermato che tra le tragedie che si stanno consumando in questi giorni, in queste ore, a Gaza c\u2019\u00e8 anche la tragedia della religione ebraica, che <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2023\/11\/01\/quella-parola-terribile-e-genocidio\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":165340,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8087],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-165339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-senza-categoria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165339"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":165341,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165339\/revisions\/165341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165339"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=165339"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=165339"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=165339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}