{"id":166961,"date":"2024-02-16T00:54:00","date_gmt":"2024-02-15T23:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=166961"},"modified":"2024-02-16T00:54:00","modified_gmt":"2024-02-15T23:54:00","slug":"treni-regionali-vecchi-e-sempre-di-meno-soprattutto-al-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/02\/16\/treni-regionali-vecchi-e-sempre-di-meno-soprattutto-al-sud\/","title":{"rendered":"Treni regionali vecchi e sempre di meno soprattutto al Sud"},"content":{"rendered":"<p>di <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/archivio?autore=Luca%20Martinelli\">Luca Martinelli<\/a> &#8211;<\/p>\n<div class=\"ArticleBody\">\n<p>Ogni giorno 2,4 milioni di italiani prendono il treno. \u00c8 un dato ancora inferiore rispetto al periodo pre Covid-19, ma racconta lo spaccato di studenti e lavoratori che si muovono quotidianamente. Lo fanno, il larghissima maggioranza, usando i treni regionali, che sono sempre meno. Come evidenzia Legambiente nel Rapporto \u00abPendolaria\u00bb 2024, presentato ieri, il numero dei regionali in servizio nel 2022 \u00e8 di 2.674, un centinaio in meno rispetto al 2021.<\/p>\n<p><strong>ANCHE L\u2019ET\u00c0 MEDIA<\/strong> dei treni circolanti torna a salire, seppur di poco, con 15,8 anni, anche se negli anni precedenti alla pandemia alcuni investimenti legati al rinnovamento del parco rotabile c\u2019era stato, dato che nel 2016 la media era di 18,6 anni. Emergono, per\u00f2, disuguaglianze territoriali: al Sud i treni sono pi\u00f9 vecchi, con un\u2019et\u00e0 media dei convogli di 18,1 anni, in calo rispetto al 2021 (18,5) ma molto pi\u00f9 elevata dei 14,6 anni del nord. Molise e Calabria sono le cenerentole, con quasi tutti i treni pi\u00f9 vecchi di 15 anni. E poi nel Lazio c\u2019\u00e8 il record di Cotral: i treni delle ferrovie gestite dalla societ\u00e0 in house della regione Lazio hanno una media di 32,5 anni di et\u00e0, pi\u00f9 vecchi cio\u00e8 di buona parte dei suoi utenti. Va poco meglio in Sardegna, dove l\u2019et\u00e0 media dei treni Arst sulle storiche linee a scartamento ridotto si attesta a circa 28 anni.<\/p>\n<p><strong>LEGAMBIENTE<\/strong> elenca anche i \u00abtreni neri\u00bb, cio\u00e8 le dodici linee ferroviarie peggiori del Paese. Molte sono concentrare al Sud, tra conferme e nuovi ingressi: sono le ex linee Circumvesuviane (142 km, ripartiti su 6 linee e 96 stazioni, che si sviluppano intorno al Vesuvio, sia lungo la direttrice costiera verso Sorrento, sia sul versante interno alle pendici del Monte Somma, fino a raggiungere Nola, Baiano e l\u2019Agro nocerino sarnese), la linea Catania-Caltagirone-Gela e, new entry, la linea Jonica che collega Taranto e Reggio Calabria e quella adriatica nel tratto pugliese Barletta-Trani-Bari. Ci sono poi la Roma-Lido, la Roma Nord, la Milano-Mortara, la Genova-Acqui-Asti (che vede ancora 46 km di binario unico sui 63 totali), la Verona-Rovigo e la novit\u00e0 della Ravenna-Bologna, la Pinerolo-Torino (che in Piemonte ha molti utenti) e il suo proseguimento Pinerolo-Torre Pellice, che avrebbe dovuto essere riaperta con nuovo contratto di servizio del 2019 ma \u00e8 ancora ferma al palo.<\/p>\n<h5>La redazione consiglia:<\/h5>\n<p><span class=\"SuggestedPost_SuggestedPost__W6L6p\"><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/bologna-senza-casa\">Bologna senza casa<\/a><\/span><strong>ALTRA NOTA DOLENTE<\/strong> riguarda le linee ferrovie chiuse e sospese ormai da anni: come quella della Palermo-Trapani via Milo (chiusa dal 2013 a causa di alcuni smottamenti di terreno), della Caltagirone-Gela (chiusa a causa del crollo del Ponte Carbone nel 2011) o quelle delle linee a scartamento ridotto che da Gioia Tauro portano a Palmi e a Cinquefrondi in Calabria, il cui servizio \u00e8 sospeso da 11 anni e dove non c\u2019\u00e8 alcun progetto concreto di riattivazione.<\/p>\n<p><strong>LA SICILIA<\/strong>, dove ci sono 1.267 chilometri di linee a binario unico, l\u201985% del totale, mentre non sono elettrificati 689 chilometri, pari al 46,2% del totale, e la Calabria sono al centro dell\u2019attenzione di Legambiente, con un messaggio diretto al governo e in particolare al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: \u00abBisogna \u2013 dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente \u2013 invertire la rotta e puntare su importanti investimenti per il nostro Paese, a partire dal Sud, finanziando le prioritarie infrastrutture: ossia nuove linee ferroviarie a doppio binario ed elettrificate, treni moderni, veloci, interconnessioni tra i vari mezzi di trasporto e con la mobilit\u00e0 dolce, garantendo accessibilit\u00e0 e uno spostamento dignitoso e civile.<\/p>\n<p>Il governo Meloni non rincorra inutili opere come il Ponte sullo Stretto di Messina, ma pensi ai reali problemi di mobilit\u00e0 del Sud Italia e dell\u2019intero Paese. Oggi la vera sfida da realizzare al 2030 \u00e8 quella di un cambiamento profondo della mobilit\u00e0 nella direzione della decarbonizzazione e del recupero di ritardi e disuguaglianze territoriali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>SECONDO LE STIME<\/strong> dell\u2019associazione, se davvero l\u2019Italia vuole rispettare gli obiettivi del Green Deal europeo, cio\u00e8 un taglio delle emissioni del 55% entro il 2030 e al loro azzeramento entro il 2050, sar\u00e0 necessario fino al 2030 prevedere nuovi finanziamenti pari a 500 milioni l\u2019anno per rafforzare il servizio ferroviario regionale con acquisto e revamping dei treni.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Luca Martinelli &#8211; Ogni giorno 2,4 milioni di italiani prendono il treno. \u00c8 un dato ancora inferiore rispetto al periodo pre Covid-19, ma racconta lo spaccato di studenti e lavoratori che si <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/02\/16\/treni-regionali-vecchi-e-sempre-di-meno-soprattutto-al-sud\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":166962,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[8083],"tag_articolo":[],"collezione":[],"class_list":["post-166961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","categoria_articolo-turismo-e-viaggi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166961"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166961\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166963,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166961\/revisions\/166963"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166961"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=166961"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=166961"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=166961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}