{"id":167291,"date":"2024-03-09T00:19:53","date_gmt":"2024-03-08T23:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovosoldo.com\/?p=167291"},"modified":"2024-03-09T00:20:37","modified_gmt":"2024-03-08T23:20:37","slug":"non-lho-mai-detto-a-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/03\/09\/non-lho-mai-detto-a-nessuno\/","title":{"rendered":"Non l\u2019ho mai detto a nessuno"},"content":{"rendered":"<p>di <a class=\"autori\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/autori\/oria-gargano\/\">Oria Gargano<\/a>&#8211;<\/p>\n<div class=\"entry-data\">\n<p><strong>Sono piccoli omicidi quotidiani quelli che ci racconta Cristina Formica<\/strong>, quelli che avvengono sempre, da sempre, che costruiscono la gabbia concettuale che imprigiona le identit\u00e0 sessuate femminili, che condiziona e penalizza le potenzialit\u00e0 di ciascuna, e perpetua lo strapotere del patriarcato, che \u00e8 la matrice culturale delle violenze contro le donne che culmina nel maltrattamento, nello stupro, nel femminicidio. E tutti a chiedersi, con ipocrisia e con una forma grave di malafede, con frasi convenzionali, stupide e crudeli \u2013 <em>Perch\u00e9 le donne li hanno scelti? Perch\u00e9 non li lasciano? Perch\u00e9 la ragazza \u00e8 andata a ballare e si \u00e8 messa la minigonna? Perch\u00e9 ha accettato l\u2019ultimo appuntamento? (Come se le fosse stato chiesto un incontro con l\u2019esplicitazione che sarebbe stato, appunto, l\u2019\u201dultimo\u201d!)<\/em>. <strong>E invece di interrogarsi sulla sistematicit\u00e0 della violenza di genere e di iniziare a cambiare la cultura condivisa che la sottende, si continua a colpevolizzare le donne<\/strong>, a raccontarle come inadeguate e stupide, in fin dei conti colpevoli, si continua a ritenere \u201cnormali\u201d tutti gli stereotipi che normano i rapporti tra i maschi e le femmine fin dall\u2019infanzia, come un dictat implacabile che ne accompagna la crescita e che, a livello globale, condiziona, in tutte le classi sociali e in tutte le fasi della vita, lo schema di autoidentificazione maschile o femminile (e guai a discostarsi da questo binarismo rigido!).<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 normale che, come Cristina racconta, alle elementari i maschietti considerino assai attraente guardare le mutande delle compagne di scuola, e che alle medie gi\u00e0 abbiano imparato a ferire le ragazze nella percezione di se stesse, dissezionandole e valutandone i pezzi del corpo, che sembra di essere carcasse di mucca esposte in un mattatoio, seduti su un muretto a giudicarle quando passano in strada.<\/p>\n<p><strong>In una forma costante e crudelissima di didattica, fin da ragazzine veniamo esposte al giudizio maschile<\/strong>, di cui siamo inerti e sovente spaventate oggetto.<\/p>\n<p>Qualcuno si \u00e8 mai interrogato sui condizionamenti che bambine, ragazze, donne subiscono nella costruzione della loro identit\u00e0, che deve essere confermata o s-confermata dal gradimento di uno sconfinato Maschile perentorio?<\/p>\n<p>Uomini \u2013 ma anche ragazzi, anche ragazzini \u2013 che non conosci e che non ti conoscono che danno i voti al tuo aspetto, e sei terrorizzata se il voto \u00e8 alto, perch\u00e9 ti senti una preda priva di difese, e ti senti annientata se il voto \u00e8 negativo, perch\u00e9 ti senti negata come essere vivente senziente pensante.<\/p>\n<p>Tutto al di fuori della relazione, perch\u00e9 parliamo di una popolazione casuale camminante per le strade divisa in due grandi categorie: quelli che hanno il potere di giudicare e quelle che debbono essere prezzate come bestie al mercato.<\/p>\n<p><strong>Quanto il <em>catcalling<\/em> incide sula costruzione del s\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p>Qualcuno si chiede perch\u00e9 gli uomini si sentano autorizzati ad appalesare i propri gusti in fatto di apparenze femminili?<\/p>\n<p>E le donne stesse, seppure provano disagio e (sovente) paura, sono condotte a ritenere questo caleidoscopio di aggressioni \u201cnormali\u201d, e sovente non ne parlano.<\/p>\n<p><strong>\u201cNon l\u2019ho mai detto a nessuno\u201d \u00e8 una frase che si legge spesso in questo testo, nel quale Cristina enumera le molestie di cui \u00e8 stata oggetto, abbattendo un muro di silenzio<\/strong> che ha connotato \u2013 e connota \u2013 la percezione di s\u00e9 che le donne hanno introiettato da millenni di sottomissione, e che da ultimo, grazie al femminismo, stanno modificando radicalmente.<\/p>\n<p><strong>Qualunque donna si ritrover\u00e0 nei racconti di Cristina, perch\u00e9 non ce ne \u00e8 una che cose del genere non le abbia vissute.<\/strong><\/p>\n<p>E se pensiamo alla irrilevanza delle donne nella Storia tramandata e raccontata, alla fatica che ci \u00e8 toccata (e ci tocca) per affermarci come soggettivit\u00e0 potenti, ci <strong>vengono in mente generazioni di sorelle e di madri che sono state cos\u00ec tanto condizionate e ferite da non aver potuto trasmettere forza e autorevolezze alle generazioni che si sono susseguite<\/strong> \u2013 anzi, non raramente, spingendo le figlie (reali o simboliche) dentro alle loro stesse prigioni, incatenandole alle loro stesse catene, perch\u00e9 avevano introiettato le regole del Patriarcato e pareva loro gratificante ergersene a sentinelle.<\/p>\n<p><strong>In tutta la nostra Storia, il silenzio ci ha fatto assai male. Solo la scoperta del valore della relazione tra donne, le pratiche femministe, la sperimentazione della radicalit\u00e0 e la scoperta della nostra potenza ci hanno salvato \u2013 ci salvano.<\/strong><\/p>\n<p>Riscoprire il nostro valore e imporre la potenza della nostra visione ci ha fortificato in molte. Ma non ha impedito \u2013 non impedisce \u2013 che in tante siamo sottovalutate, oggettificate, maltrattate, picchiate, stuprate, uccise.<\/p>\n<p>Ecco, <strong>questo libro<\/strong>, con le storie di violenze esperite nella quotidianit\u00e0, da Cristina ma anche da diverse sue amiche o conoscenti, <strong>rappresenta un esercizio che ciascuna di noi pu\u00f2 fare<\/strong>, ripercorrendo tutte le ferite che abbiamo ricevute, ricordandoci quanto ci hanno fatto male, valorizzando la nostra capacit\u00e0 di andare, comunque, avanti, e rafforzando la nostra capacit\u00e0 di combattere per noi stesse e per tutte.<\/p>\n<p><strong>Nel mio lavoro di accoglienza alle donne in fuga dalla violenza maschile, una magnifica tra di loro, al termine di un percorso che era stato particolarmente difficile e doloroso, mi disse: \u201cLe ferite si sono rimarginate, ma le cicatrici ogni tanto fanno male\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Ecco, la consapevolezza e la lotta comune sono un balsamo per le ferite, e l\u2019unico modo possibile per cambiare i contesti che rendono possibile che le donne siano vulnerabilizzate, l\u2019unico modo per scoprire ed agire la nostra potenza.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Oria Gargano&#8211; Sono piccoli omicidi quotidiani quelli che ci racconta Cristina Formica, quelli che avvengono sempre, da sempre, che costruiscono la gabbia concettuale che imprigiona le identit\u00e0 sessuate femminili, che condiziona e <a href=\"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/2024\/03\/09\/non-lho-mai-detto-a-nessuno\/\" class=\"more-link\">&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":167292,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"categoria_articolo":[],"tag_articolo":[8105],"collezione":[],"class_list":["post-167291","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag_articolo-opinioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167291"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167294,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167291\/revisions\/167294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167291"},{"taxonomy":"categoria_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categoria_articolo?post=167291"},{"taxonomy":"tag_articolo","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tag_articolo?post=167291"},{"taxonomy":"collezione","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovosoldo.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/collezione?post=167291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}